schiusa

Mi piacerebbe guardarti ancora una volta mentre ti leghi i capelli davanti allo specchio, mentre ti metti il mascara tenendo la bocca leggermente schiusa, mentre balli la tua canzone preferita a piedi scalzi in camera tua.
Oppure semplicemente mentre dormi, ascoltando il modo in cui respiri accanto a me.
Mi piacerebbe potermi svegliare una mattina in più, una sola ancora accanto a te. Vorrei poter vederti ancora ridere mentre dico una delle mie solite stronzate, sentirti cantare sotto la doccia, o più semplicemente fare un'altra delle nostre chiacchierate fino a notte fonda, magari davanti ad un film sul divano.
Mi piacerebbe poterti prendere ancora la mano e correre dietro l'autobus perché siamo in ritardo, scattarti foto quando non te ne accorgi perché quando sei spontanea sei più bella, guardarti mentre piangi ed asciugarti il viso con le mie mani, perché una parte di ciò che provi tu si è sempre riflettuta in me.
Mi piacerebbe vederti ancora mentre ti prepari prima di uscire, rovistando nell'armadio mentre ti lamenti perché, per l'ennesima volta, non trovi il tuo maglione preferito.
E vorrei dirti che là fuori c'è anche qualcuno fatto per te e che prima o poi arriverà, ma che nel frattempo, se non arriva posso continuare ad amarti io.
Vorrei dirti che sei un segno indelebile, che è da una vita che ti aspettavo e ne aspetterò un'altra ancora, se necessario, per averti accanto solo un'altra volta, anche a costo di accettare la tua volontà di voler quella volta, come l'ultima.
Perché sarai sempre, sempre l'amore che m'ha cresciuta.
—  summerlightss

In una resa che diventa complicita’.
Nel compiersi di un rito che mi restituisce all'essere Donna.
“I fianchi docili,la bocca schiusa in attesa d'esser riempita,il mio corpo nudo e abbandonato…”
In fuga dai sensi umida di Te.
♤Elettra Mayer♤

È volato via in un attimo di distrazione,
sfuggito tra un respiro e una parola appena sussurrata.
Se ne è andato e non sono riuscito a fermarlo
quel pensiero che voleva arrivare fino a te.

Mi sono anche sporto dalla finestra delle emozioni
per cercare di riprenderlo al volo
correndo il rischio di perdere l'equilibrio
e precipitare nel baratro dei sentimenti.

Chissà se ti ha trovata quel fuggitivo pensiero
Se ti ha raggiunta e si è posato vicino alla tua bocca
e se ora aspetta il momento opportuno
in cui questa, schiusa, gli consenta di entrare.

Perché è dalla bocca che entrano questi pensieri
sfiorano le labbra, spargono sapore sulla lingua,
risalgono in naso e ricordano un odore, un momento, un gesto.
Raggiungono la mente, risvegliano una frase,
ripropongono un immagine, stringono un ricordo tra le braccia.

Viaggiano e sognano tra le bocche, i pensieri degli amanti.
—  Paul Irondie
I pensieri degli amanti

Potessi farti ancora l’amore, contagiarti
nei mesi che verranno, ammalarti di me
sbriciolare nella spirale del vialetto
e sparire nella folla del mercato.
Giurare a tutti i ciottoli che incontro
di non dimenticarti
pregare Dio senza una fede, senza regole
e precetti, né difesa: potessi chinarmi e
diventare collina schiusa

ammorbidirti nell’erba concimata
in modo mostruoso, oscurandomi
senza dire, fino alla cima dell’aria
dove si regge il Cristo e la discesa.

Inchiodarti al silenzio, sperare
la gloria eterna
per essere fiera di essere nata
come un bocciolo incastrato nel roseto
guardando in alto, alla volontà del cielo.

È proprio in mezzo al cuore che mi si
ammassano domande, brividi, la paura.
Chissà chi ero prima,
se ho parlato troppo, a chi ho creduto,
chi ho invecchiato nel sangue
pensando che il mondo mi tenesse

Rita Pacilio