scena divertente

Come si dice attrippàta?

Stamattina sono caduta.
Uno smallazzo in piena regola, con tanto di ginocchia e palmi delle mani sbucciati.
Una caduta come quella che ho fatto in seconda media quando, per far colpo su Giorgio, un ragazzetto di terza media con gli occhi celesti, avevo messo gli stivali da cavallerizza e mi sono attrippata sulle scale davanti a tutti e davanti a lui, battendo ginocchia, mani e fronte.
Mentre rovinavo a terra pensavo già di cambiare scuola, paese, regione per ricominciare da capo sotto falso nome.
Invece i miei compagni di classe mi hanno aiutato ad alzarmi e hanno fatto capannello per non permettere a nessuno di sfottermi.
Stamattina ho messo un piede in fallo e sono caduta per la seconda volta, dopo venticinque anni. La caduta era a rallentatore e ho avuto tutto il tempo di pensare alla figura di merda che stavo per confezionare.
Non c'erano i compagni di classe ma un signore di mezza età che provava ad alzarmi mentre ridevo come una pazza e gli dicevo “scusi scusi ma quando qualcuno cade io rido e siccome mi sono immaginata vista da fuori mi sto pisciando sotto”.
Il signore mi ha chiesto più volte se avessi battuto la testa perché continuavo a ridere ma pensavo solo alla comicità della scena.
È stato divertente anche se le mani mi bruciano un sacco.

Lasciate che dedichi un post a questi due eroi della risata….
Mi ricordo quando a 8 anni mia zia mi comprò una cassetta di un loro film (che cosa strana, non ricordo il nome del film ma ricordo a memoria la trama ed ogni scena divertente). Non conoscevo Stanlio e Ollio, e sinceramente non mi andava di vedere un film in bianco e nero perché mi dava l'impressione di essere noioso.
Andiamo, ad un bambino fai vedere qualcosa di colorato e fa salti di gioia haahha quindi vedere qualcosa di così “scuro” non era granché.
Però cavolo…. da qual giorno non mi sono più staccato dalla televisione. Non vedevo l'ora che arrivava il fine settimane, perché il fine settimane voleva dire “nuova cassetta di Stanlio e Ollio in edicola”.
Li amavo e li amo ancora oggi.
Anche se guardo 100 volte la stessa clip continuano a farmi ridere, mi basta vedere i casini combinati da Stanlio o la risata di Ollio con le sue guance paffute ahahah
Per chi non li conosce o non ha mai visto un loro film, vi prego, provate… uscirete da questa esperienza col sorriso.

youtube
Tutti questi social ci fanno sentire tutto tranne che sociali, tutti sono bravi a scrivere dietro un pc oppure uno smartphone. Ma vederla negli occhi una persona e diverso. Siamo schiavi di un monopolio chiamato tecnologia, ormai si parla digitando e si legge ascoltando… Tutto questo non ha senso, perdiamo attimi e momenti guardando un fottuto cellulare e chiniamo il capo. Chinate il capo per leggere un messaggio sul vostro telefono e d'avanti a voi potrebbe passare la persona che sarà il vostro tutto, oppure una scena divertente oppure perché no conoscere altra gente. Invece? Invece stiamo guardando il cellulare, e perdiamo ogni attimo. Prima con le persone esisteva una cosa chiamato dialogo, che consisteva in sguardi, sorrisi, pianti..e adesso? Adesso tutti su un gruppo di what’s app. Quando uscite, staccate tutto e siate solo voi e i vostri amici. Ricordate tutti sono bravi dietro un Pc, ciò che frega le persone sono gli occhi.