scarabocchi

Volevo fare una dedica a una persona.
Volevo dirle che nonostante tutte le litigate, tutti gli insulti, tutte le lacrime, siamo ancora qui.
Volevo dirle che il prossimo anno io ci sarò per lei se avrà ancora bisogno di me.
Volevo dirle che sono pronta a condividere un tatuaggio con lei.
Volevo ringraziarla per avermi fatto capire di chi ho realmente bisogno.
Volevo dirle grazie perché mi ha fatto riscoprire le piccole cose, le lettere, i messaggi dolci, le scritte sul braccio, l'infanzia.
Volevo farle capire che per me siamo un'unica grande famiglia e che lei è la mia sorella maggiore che non ho mai avuto.
Volevo dirle che apprezzo il fatto che lei dimostri un po’ di gelosia nei miei confronti.
Volevo dirle che ci sarò quando si sposerà, quando battezzerà il suo bimbo, quando saremo vecchie e sorseggeremo una tisana ricordando i bei tempi.
Volevo dirle che sarò sempre disposta a cederle una spalla su cui piangere.
Volevo dirle che sono molto felice che finalmente abbia trovato un ragazzo che non la tratti male.
Volevo dirle che è bellissima così com'è e che deve smetterla di sentirsi inferiore.
Volevo dirle che mi dispiace per questa cosa sdolcinata e per averle fatto salire il diabete.
Volevo dirle che anche se a volte mi fa girare il cazzo, poi riesce sempre a trovare le parole giuste per farmi ricredere.
Volevo spiegarle che io non me ne andrò da un momento all'altro come hanno fatto altre persone.
Volevo anche aggiungere che non mi interessa il suo orgoglio.
Volevo anche aggiungere che amo il tempo passato insieme.
E per ultima cosa volevo dirle che anche se è una testa di cazzo, non la cambierei per nessun motivo.
Ti voglio bene scema.

Una sigaretta che brucia.
Lenta e dimenticata.
Lì che brucia tra le dita.
Scandisce il tempo.
Lento e insopportabile.
Occhi vuoti.
Sguardi spersi.
Visi stanchi.
Mani tra i capelli.
E allora vieni qui.
Abbraccciami.
Stringimi.
Corriamo via.
Senza meta.
Baciami.
Ti sussurrerò che va tutto bene.
Scappiamo via.
Prendiamo tutto e andiamocene.
Ho così tanta voglia di baciarti.
E di averti qui, accanto a me.
—  Mets che scrive