sbatti

Ma tu la senti la mancanza?“
“Devo essere sincera? Sì.
La mancanza la sento e penso che la sentirò per sempre.
Anche quando sarò vecchia, resterà tra i miei rimpianti.
Anche ora che ti parlo, lo sento quel buco che fa passare l'aria nel petto e mi rende freddo il cuore.
Ma sai cosa non sento più?
La necessità.
Ecco, capisci? Questo determina la fine di un legame.
Lasci che le cose vadano come devono, non ti sbatti più.
Vuoi restare? Resti.
Vai via? Non ti aspettare che ti corra dietro.
Ti comporti come uno specchio:
restituisci quello che ti viene dato.
La mancanza, caro mio, quella me la porterò dentro a vita.
La necessità, è quella che non provo più.
E sai quando accade?
Quando inizi a vivere per te stesso e con te stesso, senza dipendere da nessuna presenza, nessun profumo, nessuna voce, nessun messaggio.
Quando capisci che la tua vita è TUA e che non appartiene a nessun'altro se non a te e quindi, capiscimi, non ha senso metterla nelle mani di qualcuno che non saprà che farsene e la getterà per terra quando tutto sarà finito, senza preoccuparsi di rimetterla cautamente nelle tue mani prima di andare, come ultimo gesto d'amore.
Molti lo scambieranno per egoismo, io lo chiamo “amor proprio” e tra le due cose c'è un abisso.
Mi manca, sì. La sera piango ancora quando sono sola nel mio letto ma, ad un certo punto, non si è più disposti ad essere calpestati da chi dice di amarci allora, a quel punto, spiegami che senso ha continuare a lottare.
—  Zoe.

Tu sei quel tipo di persona che se qualcuno si avvicina per darti una carezza tu pensi che sarà un pugno, e allora gli domandi ‘che cosa vuoi?’.

Prima che tu lo faccia te lo dico

che cosa voglio da te.

Voglio poter sapere come mai sei così come sei, cosa ti fa incazzare e che cosa non ti fa dormire.

Voglio poter sapere perché sbatti la porta quando sei arrabbiato, perché non riesci a calmarti e perché non mi faresti mai del male.

Voglio poterti consolare quando non credi di potercela fare, e potermi consolare nei tuoi occhi immensi quando io non credo affatto di potercela fare.

Voglio dormirti accanto, ma solo perché così potrei svegliarmi accanto a te.

Vorrei portarti in certi abbracci che, dentro, di sicuro ti ci perdi, e sei confuso ma felice di aver trovato un posto sicuro dentro al quale piangere, dentro al quale ridere.

Che cosa voglio da te?

Tutti i brividi che sai darmi.

Non scansarmi quando i terremoti dei tuoi occhi incontrano i miei occhi fragili.

Voglio tenerti accanto nei momenti bui, starti accanto quando non c'è luce, e farti sentire che puoi comunque camminare nel buio se sai che io ti tengo la mano.

Voglio sentire i tuoi silenzi, li voglio sentire tutti quanti e non perdermene uno, perché le tue parole sono di tutti ma i tuoi silenzi sono solo di chi fa di tutto per capirli.

Tu sei quel tipo di persona che se qualcuno si avvicina per darti una carezza tu pensi che sarà un pugno, e allora gli domandi 'che cosa vuoi?’

ma non lo fare con me, ti prego,

lascia stare, io non ti farò del male;

che cosa voglio da te?

Di te voglio tutto quanto per poterlo mischiare col mio tutto, per diventare noi senza rimpianti né rimorsi, solo un 'noi’ che possa farti sorridere sempre, senza lasciarti in un angolo a piangere, mai.

- (via @queitaglisuipolsisporchi )

I messaggi lunghissimi.
I sorrisi inaspettati.
Le lacrime salate.
Gli abbracci da dietro.
Il solletico sul fianco.
I baci sulle guance, e quelli sulle labbra.
Le serate passate a ridere.
Le notti insonni.
Il tuo modo di tenermi testa.
Il mio “non resisterti”.
Le passeggiate sulla spiaggia la notte,
E le corse per non perdere il treno.
Le sigarette da nascondere,
L'alcool per divertirsi.
Le amicizie che si perdono, quelle che si trovano.
L'amore che cerchi e quello che arriva così, mentre si parla, e si sorride insieme.
Le litigate con la tua migliore amica.
I viaggi con la famiglia.
I sentimenti amplificati.
I caffe alle nove di mattina.
I mi manchi urlati in silenzio,
I tagli sui polsi,
E i jeans strappati.
L'odio, l'amore, l'amicizia.
La musica rock alle tre di notte,
E il pianoforte con quelle note dolci.
I tuffi nel lago con gli amici.
La vita che va vissuta.
La felicità e le speranze.
Il sentirsi inutili.
Le promesse non mantenute.
La dieta, la bilancia,
E i gelati d'estate.
Le conchiglie da raccogliere.
L'affetto di un padre che non hai mai avuto.
Le scritte sui muri.
E i tramonti con il ragazzo che ami.
Le poesie di Bukowski.
Le rondini d'estate.
Le stelle cadenti la notte di san Lorenzo.
Le candele sulla tua torta.
I desideri che non cambiano.
La luna piena.
Le mostre di Hayez.
I libri di Nicholas sparks
E i film drammatici.
Le gite in montagna.
Le canzoni di Tiziano Ferro.
Le scappate in moto.
Il quattro in matematica.
I giorni passati a piangere a letto.
Le docce fredde in estate.
La slitta sulla neve.
La pizza che ti scotta la lingua.
Le critiche di tua mamma.
Il camino che scoppietta.
Harry Potter con i popcorn.
La voglia di fare cose nuove.
Il cellulare sempre sotto carica.
Le bigiate da scuola.
La panchina della stazione.
Il profumo del gelsomino.
Il natale con la famiglia.
I capelli lunghi.
Il negozio di zara.
Il funerale di tua nonna.
Il giro in gondola a Venezia.
I vestiti lunghi.
Le borse firmate.
Il profumo di Armani.
Il bicchiere di vetro che cade.
La porta che sbatti quando sei arrabbiata.
Le grigliate nel cortile con gli amici.
I cartoni della Disney.
Il karaoke.
Il non dormire per scrivere con lui.
Le scottature del sole.
Le smorfie nelle foto di retrica.
Lo smalto nero.
I “m'ama, non m'ama” con le margherite.
Gli abbracci delle tue amiche mentre piangi.
Le costole che vuoi vedere spuntare dalla pancia.
Gli esami delle superiori.
I ti amo sussurrati al vento.
Le trecce.
Il pane caldo appena sfornato.
La febbre e il te caldo alle cinque del pomeriggio.
Le farfalle nello stomaco.
Le Converse.
Il nervoso che ti fa venire il mal di stomaco.
Le camomille prima di andare a dormire
Il ballo caraibico, la salsa e la bachata.
La musica con le casse.
I cartelloni delle amiche.
Le feste a sorpresa.
L'alba da fotografare.
La pioggia che ti bagna i capelli.
I discorsi seri.
Le canzoni che ti fanno piangere.
Le serie Tv.
L'amica che ti ha lasciato sola nel bisogno.
Il diario segreto.
Le illusioni, i sogni impossibili
Il tuo attore preferito.
I regali nel giorno del compleanno.
L'ansia delle cose nuove.
I compiti di inglese.
I prati fioriti.
I mille pensieri nella mente.
Il dover lasciare la tua casa e trasferirti.
I bucaneve nel bosco.
I giochi sul telefono.
Le frasi tumbrl.
I maglioni larghi.
I dolci della nonna.
La passeggiata all'ombra.
I temporali estivi.
L'adolescenza che va e non torna.
—  Colpa-del-tuo-sorriso
Ti sei mai trovato in una situazione in cui sai esattamente come andrà a finire, ma ti ci infili lo stesso?!
E poi, quando accade proprio quello che temevi, ti prendi a schiaffi da solo, perché avresti dovuto saperlo, perché lo sapevi ma eri troppo testardo per fermarti, perché se non ci sbatti la testa non impari mai.
—  Ricordoiricordi
Io lo so che
Piangi di nascosto
Io lo so che
Non trovi il tuo posto
Io lo so che
Non ti senti a posto
Anche se non ti conosco
Io lo so che
Non hai nessuno accanto
Io lo so che
Hai amato tanto
E che ti hanno ucciso
L’amore inizia con un sorriso
Finisce con un pianto
Io lo so che
Tieni tutto dentro
Io lo so che
Non hai mai fatto centro
Io lo so che
Senti il vuoto che ti mangia
Ti si legge in faccia
Io lo so che
Saresti anche migliore
Ma il mondo ti costringe
Che odi chi finge
Io lo so che
Nessuno ti capisce
Che la gente tradisce
Che ogni cosa finisce
Io lo so quant’è dura
Impari a non far vedere
Che hai paura
So che vorresti urlare
Ma non lo fai
Lo so, lo sai
Io lo so che
Te meriti di più
E lo sai anche tu
Io lo so
Non lo dici ma stai giù
So che non ce la fai più
Ma ti prego stai su
Io lo so che
Fuori sono bastardi
Che certe cose
Le hai capite tardi
Io lo so che
Non ti senti come gli altri
E senti addosso gli sguardi
Ma te ne sbatti
Io lo so
Quant’è dura andare avanti
So che odi tutti quanti
Io lo so perché
È così anche per me
E lo so che canti….
Io lo so che
Gli altri li senti inutili
E i tuoi amici
Pensano a cose futili
Io lo so che
Li vedi stupidi
E che odi il lunedì
Io lo so che
Ti incazzi, che ti scaldi e
Hai problemi più grandi di te
Io lo so che
Hai il cuore rotto
E che questa vita
Ti sta mandando sotto
Io lo so che
Vorresti stare a letto
E che ormai
Non provi più affetto
So che odi
Chi giudica dall’aspetto
E non sopporti chi dice:
“Te l’avevo detto!”
Io lo so che
Ormai non ti affezioni
Che vorresti evitare
Certe situazioni
Io lo so che
Non trovi soluzioni
E che ti salvo
Con queste canzoni
Io lo so che
Stai per i fatti tuoi
E che poi
Quando esci ti annoi
Io lo so che
Ti imparanoi
E che gli altri dicono:
“Impara da noi”
Io lo so che
Vivere è un problema
E che spesso pensi che
Non ne valga la pena
Io lo so che
Fumi dalla mattina
Dormi il pomeriggio
E non mangi per cena
Io lo so che
Senti la depressione
Che non ti trovi bene
In mezzo alle persone
Io lo so che
Non trovi le parole
E che resti in silenzio
Al buio per ore
Lo so bene si
Sono anch’io così
Non sto bene qui
Non sto bene lì
E la gente non ha
Niente da dirmi
Pensano di capirmi ma…
—  Jesto
Canzone : io lo so

A te che ne passi di tutti i colori, che nonostante i casini ti rialzi e riesci a tirarti fuori dai guai, a te che a volte perdi il sorriso e ti viene da piangere ma poi risolvi tutto da sola. A te che ogni volta pensi di non farcela, ma poi ce la fai e ti godi ogni attimo come se fosse l'ultimo, perché sei fatta così, ci sbatti la testa ma non ti arrendi mai.

- Marco Polani

Piccolo resoconto:


Okay, io non ti ho,ne ora, ne so quando,
ma sento comunque che ti sto perdendo, o meglio, non sto perdendo te, ma sto perdendo qualcosa che non c'è, ma che è comunque un po’ nostro.
Ma io non voglio che vada così, non capisco nemmeno me stessa, figuriamoci se riusciamo a capirci da dietro un cazzo di schermo. E tanto non possiamo vederci, vogliamo ma non possiamo. E non so se accadrà. 
Fondamentalmente non so niente, a parte il fatto che..
Ti stringerei forte a me, e non ti lascerei più andar via, e passerei i giorni con te, ma anche le notti, i cieli stellati e quelli nuvolosi. Le settimane, e poi anche i mesi, perché no. 
E niente. 

Questo è tutto. ( O niente).