sbatterci

Ma sapete una cosa ? Il problema sono io. La colpa é solo mia, mia e basta. Sono io a credere determinate cose, io a cambiare umore per ogni piccolo dettaglio. A volte anche assurdi. Se le persone mi parlano in un certo modo, più affettuoso, io ci credo. Se si distaccano, se son più freddi, lo stesso. Se mi si viene data qualche attenzione in più, più di un abbraccio , della stessa persona, più di un bacio sulla fronte, sui capelli e mi guarda cantandola , io ci credo. Credo ai dettagli. Io mi affeziono. Io inizio a pensare ai piccoli gesti, di mattina , di pomeriggio, di sera. La colpa è solo mia,ci casco. La colpa é mia che so subito affezionarmi alle persone, nonostante sappia di sbatterci la testa. Nonostante sappia di farmi stare male.

Le mie amiche mi chiedevano: ma come fai a riuscire a perdonarlo sempre?
Perché non gliela fai pagare?
( Vi assicuro che lo meritava eccome),
ed io ne ero cosciente,
cioè lo sapevo.
Era un coglione ed uno stronzo.
Lo era, davvero, a volte con tutti e a volte in particolare con me.
Ma
ti è mai capitato di incontrare una persona che si incastrasse,
anche se non perfettamente,
con te?
Che avesse spigoli, come li hai tu,
ma non era doloroso sbatterci contro,
anzi,
ti faceva sentire viva,
cercare di capirli?
Ti è mai successo di guardare un tramonto,
e pensare: vorrei dedicarglielo?
Di vivere un momento di felicità assoluta e pensare: vorrei che ci fosse anche lui?
Di guardarti indietro e pensare:
abbiamo fatto tanta strada insieme, abbiamo litigato,
e ci siamo sbattuti mille porte in faccia,
ma siamo sempre venuti a riprenderci.
Quindi ti chiedo, come ho chiesto alle mie amiche,
ti è mai capitato di amare davvero?

Amo chi vuole sbatterci la testa su questo mio carattere, chi mi sfida attirando la mia attenzione, chi riesce a mandarmi a fanculo per poi rivenirmi a prendere, amo chi è bravo con le parole, chi scrive, chi legge, amo quelle menti contorte, amo quelle persone che nel labirinto che hanno in testa ti ci perdesti volentieri.
Una volta credevo nelle persone, che il male poteva essere sconfitto sempre e comunque, che bastava impegnarsi. Non accettavo i no come risposta, mi rifiutavo, ero molto più che testardo, sulle cose dovevo sbatterci dieci, venti, cinquanta, cento volte prima di rassegnarmi. Poi ad un certo punto mi sono fermato, mi sono guardato dentro, ho notato le ferite di una vita che per troppo tempo avevo ignorato. E ho capito che purtroppo non sempre si può essere così ingenuamente ottimisti, che non si può salvare sempre tutti, che non si può salvare chi non vuol essere salvato. Ma non per egoismo o rancore represso, ma per amor proprio. Perché a volte bisogna capire che tendendo la mano a qualcuno che sta cadendo, rischiamo di sprofondare a nostra volta.
—  xlonewolf9
SCOPAMICO
Trombamico

Il trombamico.
Per molti detto anche “Satana.“
Ma partiamo dal principio.
Cos’è il trombamico?
Per molti è solo uno da una botta via. Per altri, chi si presta a questo è un puttanone.
Nelle leggende popolari si crede che funzioni così:
- We ciao.
- Oh ciao. Che fai di bello ?
- Ma nulla, facevo una passeggiata. Trombiamo?
- Acciderbolina, volevo andare a cucinare delle lasagne, ma per una trombata veloce ho tempo, ok.

E invece no. La trombamicizia è molto più complessa. Non credete che non ci sia del corteggiamento o che si trombi immediatamente. I due si studiano per un po’ di tempo.
Si attirano tanto fisicamente, ma in un modo particolare.
Quello del “hai una faccia da schiaffi ma ti sbatterei al muro“ e non “guardiamo il tramonto insieme“ per dare una vaga idea.
Però, in genere lei, è molto combattuta.
Esce magari da una storia di anni, oppure ha le ragnatele con tanto di Spiderman e va a confidarsi con le sue amiche bigotte.
Che a quel punto la guarderanno come se fosse un alieno e le diranno:
“ommiodio hai degli impulsi sessuali senza però amare? Mostro!“
La faranno sentire come il Gobbo di Notre Dame, solo che lei non cammina come lui, ad andatura “ho avuto una serata fantastica.“ anzi, ha il problema opposto.
La trombamicizia è sempre più difficile per lei ed è a causa di quelle donne che danno troie ad altre donne, solo perché vogliono divertirsi senza però mentire all’altro dicendo “ti amo“.
A volte va così.
A volte si prova dell’attrazione ma non si ama. A volte non scatta quel qualcosa in più.
Ma non per questo te la devi tenere cucita. Soprattutto nei confronti di chi sa mettere in chiaro le cose. Trovare un uomo che ti dica “voglio solo trombare“ non è da condannare.
Quelli che sono prendere a sassate negli occhi, sono quelli che mettono di mezzo i sentimenti per del sesso. E la maggior parte lo fanno. E io voglio lapidarli.
Non passi per un mignottone, le mignottone sono quelle che per avere un rapporto fisico devono tutte le volte condire le loro relazioni di “per sempre“ di book su facebook intitolati “io e te, uniti, forever, come ti amo, facciamo vedere a tutti come limoniamo bene“ dove ogni mese cambiano però il soggetto maschile, non tu, non tu che stai arrivando al livello di Shakira nel video di She wolfs se non lo fai al più presto.
Tra i trombamici ci sta del rispetto, non si saltano addosso dopo due secondi.
Tra loro esiste una conversazione e anche delle telefonate.
In occasioni particolari della vita, penso che ci vogliano, anche solo per sbatterci la testa e dire “no.“
Quando hai avuto una storia che ti ha distrutto, quando vuoi prenderti del tempo per te stessa, quando non puoi amare, avere un amico del genere non è così male.
Ci sono momenti in cui non si è in grado di amare se stessi né gli altri.
È solo sesso. Senza troppe favole. Senza il bacio della mattina. Senza troppi pensieri.
Sono quelle storie di una notte e che finiscono con il sole. È passione.
Ma non per questo sono frivoli o non hanno valori.
Sono due persone che in quel momento si trovano piacevoli ma non così tanto da costruire una storia.
Finiscono anche questo tipo di legami però.
A volte uno dei due vuole l’amore e allora interrompe.
A volte uno dei due vuole i baci della mattina e se ne va.
A volte uno dei due si innamora dell’altro.
Ha un sacco di sfumature, dico davvero. Non sono due zoccoloni. Lei non è frivola. Lei è una donna che ha deciso di non stare ad aspettare un sms per ore, ha deciso di non giustificare un uomo, ha deciso di non frignare per un determinato periodo di tempo. E al posto di innamorarsi di chiunque, preferisce scegliere qualcuno ed essere onesta.
Lui è ovviamente quello invidiato dai suoi amici. Lui è tutto contento, su questo non ci piove. Lui ha realizzato un sogno maschile. Lui ha deciso di non illudere nessuna e rischiare. Di dire “ti voglio bene, ma non ti amo.“

Sono solo due persone, due lupi che si sono incontrati nella stessa favola.
E voi non dovete rompere il cazzo.
Voi dovete dire: “vai, scaccia via le ragnatele, usa le protezioni e fai le tue scelte, fin quando non ci ritroveremo ancora qua, a parlare di un uomo, che chiamerai coglione, ma di cui sarai follemente innamorata.


Deborah Simeone - Distorted Fables.

Il trombamico.
Per molti detto anche “Satana.“
Ma partiamo dal principio.
Cos'è il trombamico?
Per molti è solo uno da una botta via. Per altri, chi si presta a questo è un puttanone.
Nelle leggende popolari si crede che funzioni così:
- We ciao.
- Oh ciao. Che fai di bello ?
- Ma nulla, facevo una passeggiata. Trombiamo?
- Acciderbolina, volevo andare a cucinare delle lasagne, ma per una trombata veloce ho tempo, ok.

E invece no. La trombamicizia è molto più complessa. Non credete che non ci sia del corteggiamento o che si trombi immediatamente. I due si studiano per un po’ di tempo.
Si attirano tanto fisicamente, ma in un modo particolare.
Quello del “hai una faccia da schiaffi ma ti sbatterei al muro“ e non “guardiamo il tramonto insieme“ per dare una vaga idea.
Però, in genere lei, è molto combattuta.
Esce magari da una storia di anni, oppure ha le ragnatele con tanto di Spiderman e va a confidarsi con le sue amiche bigotte.
Che a quel punto la guarderanno come se fosse un alieno e le diranno:
“ommiodio hai degli impulsi sessuali senza però amare? Mostro!“
La faranno sentire come il Gobbo di Notre Dame, solo che lei non cammina come lui, ad andatura “ho avuto una serata fantastica.“ anzi, ha il problema opposto.
La trombamicizia è sempre più difficile per lei ed è a causa di quelle donne che danno troie ad altre donne, solo perché vogliono divertirsi senza però mentire all'altro dicendo “ti amo“.
A volte va così.
A volte si prova dell'attrazione ma non si ama. A volte non scatta quel qualcosa in più.
Ma non per questo te la devi tenere cucita. Soprattutto nei confronti di chi sa mettere in chiaro le cose. Trovare un uomo che ti dica “voglio solo trombare“ non è da condannare.
Quelli che sono prendere a sassate negli occhi, sono quelli che mettono di mezzo i sentimenti per del sesso. E la maggior parte lo fanno. E io voglio lapidarli.
Non passi per un mignottone, le mignottone sono quelle che per avere un rapporto fisico devono tutte le volte condire le loro relazioni di “per sempre“ di book su facebook intitolati “io e te, uniti, forever, come ti amo, facciamo vedere a tutti come limoniamo bene“ dove ogni mese cambiano però il soggetto maschile, non tu.
Tra i trombamici ci sta del rispetto, non si saltano addosso dopo due secondi.
Tra loro esiste una conversazione e anche delle telefonate.
In occasioni particolari della vita, penso che ci vogliano, anche solo per sbatterci la testa e dire “no.“
Quando hai avuto una storia che ti ha distrutto, quando vuoi prenderti del tempo per te stessa, quando non puoi amare, avere un amico del genere non è così male.
Ci sono momenti in cui non si è in grado di amare se stessi né gli altri.
È solo sesso. Senza troppe favole. Senza il bacio della mattina. Senza troppi pensieri.
Sono quelle storie di una notte e che finiscono con il sole. È passione.
Ma non per questo sono frivoli o non hanno valori.
Sono due persone che in quel momento si trovano piacevoli ma non così tanto da costruire una storia.
Finiscono anche questo tipo di legami però.
A volte uno dei due vuole l'amore e allora interrompe.
A volte uno dei due vuole i baci della mattina e se ne va.
A volte uno dei due si innamora dell'altro.
Ha un sacco di sfumature, dico davvero. Non sono due zoccoloni. Lei non è frivola. Lei è una donna che ha deciso di non stare ad aspettare un sms per ore, ha deciso di non giustificare un uomo, ha deciso di non frignare per un determinato periodo di tempo. E al posto di innamorarsi di chiunque, preferisce scegliere qualcuno ed essere onesta.
Lui è ovviamente quello invidiato dai suoi amici. Lui è tutto contento, su questo non ci piove. Lui ha realizzato un sogno maschile. Lui ha deciso di non illudere nessuna e rischiare. Di dire “ti voglio bene, ma non ti amo.“

Sono solo due persone, due lupi che si sono incontrati nella stessa favola.
E voi non dovete rompere il cazzo.
Voi dovete dire: “vai, scaccia via le ragnatele, usa le protezioni e fai le tue scelte, fin quando non ci ritroveremo ancora qua, a parlare di un uomo, che chiamerai coglione, ma di cui sarai follemente innamorata.“

non so più come mi sento, non so cosa provo, non capisco più nulla.
so che mi stanno chiedendo troppo in questo periodo, e in questo periodo non riesco a dare nulla.
le mie giornate passano dalla tv a studiare fino a notte fonda, per poi mettere le cuffie e addormentarmi col mal di testa, se dormo.
a me la stanchezza fa questo, mi fa stare male, mi fa diventare fredda e antipatica, irritabile e poco socievole. non mi porta il sonno, anzi sto sveglia il doppio.
e io ne avrei bisogno di una pausa da queste richieste, ma davvero tanto.
anche solo per capire che cosa voglio, dove voglio andare a finire.
sarà che sono nata così, ecco sì, sono nata sbagliata, sono sempre al contrario.
o forse sono diventata il contrario di quello che ero all'inizio.
sono diventata tutto ciò che odiavo. alle volte provo a urlare a chi sta male che la vita è bella, bisogna provarci, sbatterci il naso ma essere sempre felici, in questo momento sono proprio io che non trovo senso a queste parole che ormai avevo fatto mie, come la mia filosofia di vita.
ma cos'è realmente a cambiarci? i fatti che ci accadono o il nostro abbandonarci ai cambiamenti?
dov'è finita la me di una volta, dove?
—  Francesca || correggimi ||

sofiagd  asked:

Non perderti d’animo, non mollare. Hai superato tantissimi ostacoli, non lasciare che ciò ti demolisca. Sei forte, conosci le tue debolezze, ci saranno altri periodi bui, ma sarai in grado di gestirli, perché sei forte. Guardati, da solo riesci a fare di tutto. Questo periodo passerà, il tempo altrettanto e le cose cambieranno, cambieranno in meglio. E tu sarai forte, più forte di prima, in grado di affrontare qualsiasi cosa. Anche il cielo piange ma torna sempre a splendere. Per Simone

Il cielo piange.
Piango io.
Il cielo piange su di noi.
Io piango su di noi.

Fortezza. Grande. Grossa. Immensa.
Freddezza. Realista. Ghiaccio.

Forza. Volontà. Determinazione. Cuore. Grinta.

Anche se mezze rotte, queste cose sono quelle che più dirigo nella mia vita.
Come dice Mezzosangue: “io sono sempre stato un sognatore e un idealista ma ciò comporta il fatto di sbatterci la testa.”, e io l'ho sempre saputo che dovevo sbattere la testa. Contro il muro. Contro il comodino. Nel letto. Contro le persone. Ma anche facendo questo, andrò sempre avanti con i miei pensieri e le mie idee.
Grazie davvero per il supporto.

La gente dice sempre ‘devi dimenticarlo’,la gente non si dimentica,si puó andare avanti ma non si puó dimenticare una persona.
Puoi dimenticarti un quaderno a scuola,di mettere la carta igienica al bagno quando finisce,di dar da mangiare al cane,di lavarti i denti,di mettere il portafoglio in borsa,le chiavi di casa dentro casa nel momento in cui chiudi la porta,del comodino/tavolino nuovo e sbatterci il mignolo del piede,di fare pipi prima di partire o uscire,di rispondere a un messaggio,di non mettere il latte in un ciambellone per una persona intollerante al lattosio,di chiedere la coca cola al mc ma senza ghiaccio,chiedere di mettere la cioccolata anche sotto al mc sunday,di chiuderti un orecchino,il fuoco acceso e cosí dar fuoco a casa,ruttare a bocca chiusa senza emettere suoni estremamente rumorosi,di metterti il deodorante.
Ma non puoi dimenticarti di una persona che per te è importante.
—  Tuttociononricambiatouccide
Ti ho dedicato le canzoni piú belle di Lana Del Rey, ti ho dedicato le frasi che sottolineavo nei libri e gli spazi vuoti nei quaderni di lettere e di Inglese. Ti ho dedicato le domeniche spese a fare nulla e i sabati in cui ero priva di sensi per quante schifezze ingerivo, pur di sentire meno la tua mancanza. Ti ho dedicato le frasi scritte nei bagni della scuola e del pub, ti ho dedicato una parte del mio cuore cercando di riparare il tuo. Ma a te non é bastato, non ti sono bastata e mai ti basterò. Per capirlo ho dovuto sbatterci la testa piú di una volta, ma tranquillo, mi porto addosso cicatrici e lividi da una vita. Sono abituata a cadere e con la stessa velocità a rialzarmi. Io ci ho provato, ma non ti é bastato, non ti sono bastata. Game over.

L'ho scritto io, non togliete la fonte.
Grazie.

Ma sapete una cosa?
Il problema sono io.
La colpa è mia, mia e basta.
Sono io a credere determinate cose,
io a cambiar umore per ogni piccolo dettaglio.
A volte anche assurdi.
Se le persone mi parlano in un certo modo, più affettuoso,
io ci credo.
Se si distaccano, se son più freddi, lo stesso.
Per colpa mia.
Se mi si viene data qualche attenzione in più,
più di un abbraccio dalla stessa persona,
più di un bacio sulla fronte,
sui capelli,
se passa per la radio più di una volta la stessa canzone, lui la canta guardandomi, io ci credo.
Credo ai dettagli.
Io mi affeziono.
Io inizio a pensare a quei piccoli gesti, di mattina, di pomeriggio, di sera.
La colpa è soltanto mia, ci casco.
La colpa è mia che so di affezionarmi subito alle persone, nonostante sappia già di sbatterci la testa.
Nonostante sappia di farmi male.
Nonostante tutto.
—  Maria Auriemma, @traimieirestifiorisco.