santa inquisizione

Teresa ha gli occhi secchi
guarda verso il mare
per lei figlia di pirati
penso che sia normale.
Teresa parla poco
ha labbra screpolate
mi indica un amore perso
a Rimini d'estate.
Lei dice bruciato in piazza
dalla Santa Inquisizione
forse perduto a Cuba
nella rivoluzione
o nel porto di New York
nella caccia alle streghe
oppure in nessun posto
ma nessuno le crede.
—  Fabrizio De André, Rimini, in Rimini (1978)

[…]
Gente capace di portare la Santa Inquisizione tra i Maya, di far sparire il bisonte dalle praterie, di mandare missionari a convertire i buddisti, di chiamare crociate volute da Dio certi vomitamenti di pura canaglia su modi di vivere che li rifiutavano, sembrava bene indicata per coprire di petrolio i mari e far scivolare il DDT nei visceri dei pinguini.

Gente che conserva il culto di un bandito come Cristoforo Colombo, un colombo portatore-di-Cristo a quel che il nome dice, non avrà pietà dell’ultimo gatto selvatico, o dell’ultimo filo d’erba.
Scienziati e giornali chiedono leggi: nazionali, internazionali etc.
Nello stesso tempo, psicologi, sociologi e altra malavita, perquisiscono tutte le forme di vita associata in cerca degli ultimi tabù da incenerire.
Come possano tenere, senza tabù, le leggi, si può vedere dallo stato delle leggi, dove non sia il terrore a puntellarle.

Le leggi servono a poco, perché la Legge è stata abolita, e la vita facendosi sempre più disperata, piange segretamente la Legge che non ha più.

- Guido Ceronetti
Difesa della luna

Vogliono la mia testa su una forca, vogliono condannarmi come un eretico al rogo; mi bruceranno insieme a tutte queste pagine di quaderno, che ho riempito nella disperazione e nell'angoscia di quelle serate strazianti, e passate a curare le miei cicatrici. Loro sono la “santa inquisizione moderna” e inneggeranno a gran voce la mia morte, per aver scritto quattro rime “blasfeme” su un semplice libro. Non riuscirò mai a comprendere tutto quest’odio morboso che nutrono nei miei confronti. Non riuscirò mai a capire il mondo, che continua a stringere il cappio della corda che sta per strangolarmi.
Volontarie rapite e santa inquisizione.

Due ragazze di 20 anni, volontarie in Siria, son state rapite.

In una botta sola, il macho-man italico si è trovato davanti al fatto che

1. 2 ragazze, genere femmina, cioè dotate di tette e figa, anziché passare il tempo a farsi i selfie dentro qualche cesso di un bar o a twittare cazzate, nell'attesa di farsi rimorchiar da @C'ho200.000follower e quindi so tutto della vita, possono anche decidere per cazzi loro di andarsene in Siria come volontarie.

2. Che due ragazze, in quanto ragazze di 20 anni, anziché avere paura del mondo come il 90% dei loro coetanei e il 100% di quelli over 25, possono decidere anche di andare in Siria a fare volontariato.

3. Più in generale, che due ragazze di 20 anni possano avere un sogno e peggio ancora, metterlo pure in pratica. 

Troppo. Il buon senso avrebbe voluto che restassero a casa a fare i pompini al loro ragazzo e se proprio volevano fare volontariato, che andassero alla Caritas della Stazione Centrale del loro comune di residenza.