sanremo2014

Questo ragazzo è Rocco Pagliarulo, conosciuto come Rocco Hunt (e in altri modi) diciannove anni, rapper salernitano -o meglio dire campano, ormai-. 

Tra pochi giorni sarà per la prima volta a Sanremo tra le nuove proposte.

Non ascoltavo mai il rap, era il genere che più odiavo, perché pensavo che questi rapper non trasmettessero nulla con le loro canzoni, che fosse solo una sequenza di parole in rima e di ritmo. Poi ho ascoltato lui, per la prima volta. E ho cambiato totalmente idea.

Oggi posso dire che lui mi salva dai giorni “no” e dalle mie acute tristezze, certo ma non del tutto. Ma quando sto male, io mi ritrovo lui con la sua voce e con le sue parole. “Mi ritrovo lui” sentirlo dire è quasi assurdo ma è così. E’ assurdo se ci penso, come una persona lontana, vista una sola volta per pochi minuti, possa farmi stare bene. 

Se lo rivedo, gli dico che è la mia ancora. Lo giuro.

(magari non ve ne frega nulla, ma volevo da tempo parlarvi di lui, volevo “dedicargli” qualcosa di mio, di personale)

 

“La verità è che ciascuno è bello a modo suo. E la bellezza è tante cose. E non è perfezione, normalità. La bellezza non ha niente a che fare con la normalità: è sempre altro. Esagerazione. Strappo. Inquietudine. La cosa bella di questo mondo è proprio questa: che siamo tutti diversi, e a volte, lo siamo drammaticamente, esageratamente. Un mondo di uguali è orribile.”
Luciana Littizzetto.