salvino

Il giorno più bello della tua vita sarà quello in cui ti sposerai, dicono alcuni. Altri sostengono che il giorno più bello della mia vita sarà quello in cui firmerò un contratto per un lavoro a tempo indeterminato. Altri ancora affermano che nessun giorno sarà bello quanto quello in cui stringerò tra le braccia mio figlio. Ci sono poi i sostenitori dei sogni, quelli che dicono che solo il giorno in cui ci realizzeremo sarà un giorno davvero meraviglioso. Io non so, io non ci credo a queste cose qui. Indubbiamente sono tutte cose fantastiche, ma io non riesco a vivere così, in attesa di un figlio o di un lavoro fisso o della realizzazione di un desiderio. Non riesco a vivere in attesa punto e basta. Ogni giorno che torno a casa un po’ ammaccata ma non a pezzi è il giorno più bello della mia vita, ogni giorno in cui ho avuto la possibilità di vedere le persone a cui voglio bene è il giorno più bello della mia vita, ogni giorno in cui sono riuscita a baciarlo è stato il giorno più bello della mia vita. Io non ci voglio credere a questa storia qui che la maggior parte del tempo che viviamo lo sprechiamo, che in trent'anni si salvino solo cinque o sei giorni al massimo. Potrei non sposarmi mai e potrei non avere mai figli, potrei non realizzare mai i miei sogni, ma questo-lo prometto-non mi impedirà di divertirmi.
Sono qui per questo.
—  Susanna Casciani

Salvino Tofanari, Dance of Salomè
Matthew 14:8 And she having been instigated by her mother – ‘Give me (says she) here upon a plate the head of John the Baptist.’ (YLT)