salame piccante

Ma te lo immagini, tra qualche anno?
Te la immagini una casa tutta nostra, una vita da afforntare insieme, noi due contro il mondo?
Dio, se ci penso mi vengono i brividi.
Sarebbe troppo bello, troppo.
Che poi dovrai abituarti al mio disordine; c’è nella mia testa, vuoi che non ci sia anche dove vivo?
Dovrai abituarti ai calzini che lascerò in giro, alla mia spazzola abbandonata affianco al lavandino, al pacchetto vuoto di gocciole che per la fretta dimenticherò di buttare.
Ma sono disordinata, lo sai anche tu.
Sono un po’ un casino.
Però ti amo, ti amo e ti amerò sempre forte.
Ti aspetterò a casa con la pizza in forno, quella con il salame piccante che ti piace tanto.
Ti aspetterò mentre ti fai la doccia prima di mangiare, e ti preparerò il caffè mentre tu fumerai la tua sigaretta post cena.
E ti rimproverò, “basta fumare”, perchè sai quanto non sopporto che tu ti faccia del male.
Ti ascolterò raccontare del tuo capo idiota, e delle novità che hai sentito. E anche se mi limiterò a sorridere saprai che ti starò ascoltando, infondo lo sai che passerei ore intere a sentir parlare solo te.
Poi scherzeremo, e la casa si riempirà del suono della mia risata e dei miei “basta!” mentre mi fai il solletico sul divano.
Guarderemo la partita con una coperta e una coca cola, anche se poi riuscirò a convincerti ad andare di sopra.
Ci ritroveremo sotto le coperte a baciarci, ad amarci ancora e ancora.
E ai “ti amo” che non perderanno mai valore.
Probabilmente mi sveglierò nella notte, per un brutto sogno o una delle mie soliti crisi.
Ma la notte non mi farà più cosi paura, perchè basterà girarmi per vederti sveglio con la luce accesa, un bicchiere d’acqua in mano e un “vieni qui e raccontami tutto amore”.
Finirò per addormentarmi abbracciata a te, mentre ancora mi accarezzi i capelli e mi darai un ultimo bacio sulla fronte prima di chiudere gli occhi.
E scusami se sarò un casino, se a volte ti farò impazzire, se inciamperò.
Ma ti prometto che mi rialzerò sempre per migliorarmi e farti stare bene.
Ti prometto che non ti pentirai mai di avermi scelta.
E farò di tutto, di tutto per rendere la tua vita bella da morire.
Anzi, bella da vivere.
Da vivere insieme a me.
Iz pizza taim

Oggi hai detto che devo conoscere tuo padre, andiamo a mangiare una pizza a casa sua. Ho provveduto a pensare alle cose da metterci sopra, stamattina, perché ci metto sempre troppo tempo a decidere che pizza prendere e non voglio passare per la ragazza indecisa che potrebbe non sapere nemmeno perché ha scelto suo figlio come partner. Quindi. Una zola e salame piccante per mettere subito in chiaro le cose.
Mi siedo a tavola, come sono vestita? Poca formalità, niente tacchi o vestitini, ho i piedi con le vesciche da sabato sera (spadrillas del ciufolo). Ogni tanto anticipo i momenti per evitare di arrossire quando qualcuno mi stringerà la mano, quindi sento di sorridere forte insieme a tutti i miei riccioli, che sibileranno e strideranno anche loro. Quindi un momento lo abbiamo già vissuto, mi stringe la mano, due volte, ora va meglio, stasera passeremo alla terza stretta di mano. Quella ufficiale.

Ma come giudichiamo le persone? Anche in base alla pizza che si prende? Ne ho assaggiata una con lardo mele e zola, non ne potevo più di vedere le fette che sparivano dal mio cartone e ho davvero iniziato a credere di essere diventata quella pizza. E che pizza. Una signora Pizza.

Forse tuo padre mi vuole già bene, o forse gliene frega poco e un cazzo, ma vado a comprare una bottiglia di birra perché io col tuo papi ci voglio parlare come vorrei riuscire a parlare col mio.

Ma te lo immagini, tra qualche anno?
Te la immagini una casa tutta nostra, una vita da afforntare insieme, noi due contro il mondo?
Dio, se ci penso mi vengono i brividi.
Sarebbe troppo bello, troppo.
Che poi dovrai abituarti al mio disordine; c’è nella mia testa, vuoi che non ci sia anche dove vivo?
Dovrai abituarti ai calzini che lascerò in giro, alla mia spazzola abbandonata affianco al lavandino, al pacchetto vuoto di gocciole che per la fretta dimenticherò di buttare.
Ma sono disordinata, lo sai anche tu.
Sono un po’ un casino.
Però ti amo, ti amo e ti amerò sempre forte.
Ti aspetterò a casa con la pizza in forno, quella con il salame piccante che ti piace tanto.
Ti aspetterò mentre ti fai la doccia prima di mangiare, e ti preparerò il caffè mentre tu fumerai la tua sigaretta post cena.
E ti rimproverò, “basta fumare”, perchè sai quanto non sopporto che tu ti faccia del male.
Ti ascolterò raccontare del tuo capo idiota, e delle novità che hai sentito. E anche se mi limiterò a sorridere saprai che ti starò ascoltando, infondo lo sai che passerei ore intere a sentir parlare solo te.
Poi scherzeremo, e la casa si riempirà del suono della mia risata e dei miei “basta!” mentre mi fai il solletico sul divano.
Guarderemo la partita con una coperta e una coca cola, anche se poi riuscirò a convincerti ad andare di sopra.
Ci ritroveremo sotto le coperte a baciarci, ad amarci ancora e ancora.
E ai “ti amo” che non perderanno mai valore.
Probabilmente mi sveglierò nella notte, per un brutto sogno o una delle mie soliti crisi.
Ma la notte non mi farà più cosi paura, perchè basterà girarmi per vederti sveglio con la luce accesa, un bicchiere d’acqua in mano e un “vieni qui e raccontami tutto amore”.
Finirò per addormentarmi abbracciata a te, mentre ancora mi accarezzi i capelli e mi darai un ultimo bacio sulla fronte prima di chiudere gli occhi.
E scusami se sarò un casino, se a volte ti farò impazzire, se inciamperò.
Ma ti prometto che mi rialzerò sempre per migliorarmi e farti stare bene.
Ti prometto che non ti pentirai mai di avermi scelta.
E farò di tutto, di tutto per rendere la tua vita bella da morire.
Anzi, bella da vivere.
Da vivere insieme a me.