saccottini

cinque varianti pubblicitarie by banderas che sarebbero comunque più tollerabili dell'attuale stillicidio

1) con regia di almodovar
In un momento di passione Banderas si boNba la gallina. Poi scopre che era il gallo della kellogs diventato transessuale e trasferitosi a Barcellona. Scoperti dal postino del paese lo macinano e lo tumulano in un tegolino. Titoli di coda.

2) versione schietta
Banderas si volta di scatto verso la telecamera urlando “sono arroccato nel mio mulino del cazzo, ho galline e munizioni per un mese, vai a comprare i miei biscotti di merda o non ti esco dalla tivù”

3) versione shinobi
Voce fuori campo “welcome to bonus stage” e appare una mano che lancia macine a tanti ninja-banderas

4) versione report
Bernardo Iovene solleva alcune questioni riguardo le normative asl e la presenza di ovipari nelle cucine, Giovanna Boursier chiede conto di tutti gli abusi edilizi relativi al mulino, Paolo Mondani incastra Banderas per evasione fiscale e scopre traffici illeciti di saccottini alla ganjamanna.

5) versione neorealista alla de santis
(bianco e nero) un bracciante assunto in nero da banderas e poi licenziato ruba un trattore landini e lo schianta contro il mulino, che crolla stiacciandoli entrambi. Due grossi majali grufolano sulle macerie. Dissolvenza.

Dieta dell'imbecille

Mi avanzava la pasta sfoglia e una tavoletta di cioccolato fondente, così ho pensato Faccio i saccottini al cioccolato.
Li ho preparati, spennellati di uovo, messi in forno e osservati cuocere.
Li ho tolti dal forno ed erano perfetti.
Il cioccolato fuorisciusciva dai cicciottini di pasta. Ho allungato un dito, preso il cioccolato fuso e mannaggialamadonnina mi sono ustionata la lingua.
Adesso odio i saccottini e non li mangerò mai più.
Però sono ancora carini.