rotolino

Esportiamo Tweetbook in Indiana!

Ecco il secondo appuntamento con le interviste ai nostri utenti, che ci spiegano come e perché usano la nostra piattaforma.

Questa settimana è il turno di Iuri Moscardi!

1)Presentati: chi sei? cosa fai? come ti troviamo su Twitter?
Sono Iuri Moscardi, vado per i 29 anni, studio Letteratura Italiana a Indiana University, Bloomington (USA) e su Twitter sono @IuriMoscardi.

2) Come hai scoperto tweetbook?
Ho scoperto Tweetbook in occasione di #LunaFalò, il primo progetto di TwLetteratura a cui ho partecipato (ho aperto il mio account Twitter proprio per parteciparvi). Ricordo dei tweet, o un post, che mostrava la stampa di questi rotolini, che mi piacquero subito: un oggetto da avere, per me che sono feticista dei gadget. E, siccome non partecipai alla giornata finale di #LunaFalò nelle Langhe, ebbi l’opportunità e il privilegio di vedermi stampare un rotolino solo per me da Valeria. Poi ho scoperto che esistono anche i tweetbook online, eh ;)

3) Per cosa lo usi?
Per raccogliere tweet con cui racconto storie. Per esempio, in occasione di Valcomunica – manifestazione organizzata dal Distretto Culturale di Valle Camonica con Meet the media guru nel 2013 – ho partecipato al premio “Valcamonica: trova il tuo segno”. E, da camuno, ho scelto di raccontare la mia terra con le parole, creando il mio #alfabetocamuno fatto di tweet, ognuno dedicato a una parola dialettale: quale strumento migliore di un tweetbook per raccoglierli? Molto più spesso, però, uso tweetbook per raccogliere tweet dei vari progetti di TwLetteratura: per esempio, in occasione di #TwPinocchio ho raccolto settimanalmente i migliori tweet delle scuole.

4) Come selezioni i tweet per comporre un tweetbook?
Quasi sempre per hashtag: questa la prima selezione. Dopodiché, scremo o modifico a seconda dei risultati che voglio ottenere.

5) Quale caratteristica miglioreresti?
Lo renderei un po’ più autonomo da Twitter nell’accesso.

6) E quale inseriresti?
Amplierei la scansione temporale che consente di rintracciare i tweet.

7) Programmi per il futuro?
Sopravvivere al gelo dell’Indiana (e magari esportare qui i tweetbook).

Be Proud

Ragazze, amatevi.
Accettate il vostro corpo, non fatevi paranoie per qualche chilo di troppo. Non guardatevi allo specchio pensando “oddio che schifo”. Non sentitevi in competizione con le altre. Non rinunciate a un pasto, mangiate quello che volete e quando volete. Non escludete a priori un vestito perchè pensate che non vi possa stare bene per colpa di qualche rotolino in più. Non vergognatevi del vostro corpo, non ce n’è nessun motivo.

Non c’è cosa più brutta di non sentirsi a proprio agio con il proprio corpo.

Ragazze, amatevi, amate il vostro corpo, siate fiere di essere quello che siete perchè, anche se non ci credete, siete bellissime.

LOVE THE BODY YOU’RE IN.