rotolino

Sarà che forse mi sento particolarmente presa in causa e per questo, stavolta voglio dire la mia. La gente ormai viene discriminata, emarginata, presa in giro, esclusivamente per un fattore estetico. Il che, a mio parere, è veramente patetico. Cos’ hanno le ragazze o i ragazzi che hanno una 40 di taglia, che quelli che vestono una 46/48 non hanno? Sono più belli? Cazzata. Ci sono persone magre che di faccia fanno schifo, altre invece, in carne e di faccia sono perfette. Vi sentite realizzati, voi ragazzi e ragazze magri/e, quando prendete in giro una persona più in carne, fino a farla piangere? Che sensazione si prova? Spiegatemelo, perchè io proprio non lo capisco. Sapete che alcune ragazze sono diventate autolesioniste, si sono suicidate, si sono isolate, solo perchè alcuni coglioni come voi, hanno affermato con tanta saccenza che “le ragazze grasse, non dovrebbero mettere i leggins”? Ah si? E perchè? Perchè a voi fa schifo il rotolino che esce dai fianchi? Perchè a voi fa schifo portarvi accanto una ragazza che indossa la 48? Non è bello sentirsi diversi, anche perché non lo si è. Perchè “diverso”, non è chi ha una taglia in più di jeans, ma questo, voi menti ottuse, proprio non lo capite. Sapete quanto fa male essere denigrati perchè si ha qualche chilo in più? No, non lo sapete. Volete sapere perchè le ragazze “grasse” mettono i leggins????? Perchè i jeans non gli entrano più. E questo voi lo sapete benissimo, ma pur di farle sentire a disagio, voi infierite nel farle sentire SBAGLIATE. Coglioni, qui, chi “FA SCHIFO” non sono le ragazze o i ragazzi “in carne”. Qui, la vera merda, SIETE VOI! Fanculo. So che nessuno cagherá il mio mio post, come al solito, ma vi ho sbattuto la verità in faccia e va bene così.

Laragazzacongliocchivuoti

Cazzate mie, cose personali

Che c'è sto fatto che scrivo, ok?

Ed ok, questa cosa si sa, è abbastanza palese che io scriva, ho un blog dove scrivo, la gente vede che scrivo, ed io di tanto in tanto dico che scrivo. Dov'è il problema?

E’ che in realtà io non è che scriva e basta, io descrivo. Che non è qualcosa molto da scrittori veri e propri, che quelli sono quelli che pubblicano roba e fanno i soldi e diventano famosi e poi tutta la trafila del fatto che hanno - boh, quant'erano? cinquemilaespicci persone? - un fottio di gente che le segue e le ammira e che se postano il video di un gattino con la psoriasi allora creano il caso umano di amore cosmico ed universale.

Figata clamorosa indubbiamente, un rinforzo all'ego mostruoso, che non è che schifi anche a me un rinforzo all'ego che quando la mattina prendo davanti allo specchio e mi levo il pigiama antisesso (BALLE! Il pigiamone antisesso se non devo lavorare me lo tengo fino alle otto di sera, quando me lo levo, me lavo, e poi mi butto di nuovo nel pigiamone antisesso, sono un cazzo di crotalo che si leva la pelle e sotto ha un altro pigiama, non credetemi quando dico che a casa giro straelegante. Al massimo metto la cravatta al pigiama, e voglio vedere chi me dice qualcosa), ma dicevo quando mi levo il pigiamone antisesso e mi tocco i  rotolini - non credete al maschio che dice che non ha i rotolini, la mattina li hanno tutti i rotolini, prima di andare al bagno la pancia è gonfia e non accetto ragioni del contrario - un minimo di rinforzo positivo mi serve.

E magari sta gente qui per rinforzo positivo conta i mipiace di faccialibro o le note di tambler e dice “oh sticazzi dei rotolini guarda la mia foto del gattino triste quanto amore ha ricevuto”, che oh, avrà ricevuto tanto amore, ma comunque il rotolino sta lì e ti guarda, il bastardo. 

Io difatti più che contare quello conto gli addominali, che c'ho una panca che prende la polvere in salotto e quando sto in questi momenti preferisco farmi un paio di addominali piuttosto che contare le note od i likeZ (che poi in realtà vi amo tutti e non capirò mai perchè minchia di babbo natale rebloggate ogni singola cosa che scrivo, che mi sembra davvero allora di scrivere cose fighe e non boiate autoreferenziali), e comunque dicevo che scrivo, che sennò si perde l'argomento base.

Io scrivo.

Cosa scrivo? Di tutto, ed è questo il problema maggiore, la parte mancante dell'equazione, e lo faccio da tempo. 

La gente tende ad ignorarlo, ed è una cosa santa buona e giusta perchè normalmente io non lo dico ma ieri notte è uscito fuori ed allora è il caso che lo scriva, così almeno me lo sbatto in faccia da solo e non posso più ignorarlo.

Io ho scritto racconti, ho scritto storie brevi, ho scritto poesie, ho scritto testi di canzoni, ho scritto monologhi e pieces teatrali. 

Ho scritto un botto di cose, che però poi normalmente lascio a fare la polvere, lascio a marcire negli angoli, o cancello. E molto spesso io scrivo per gli altri. Gratuitamente. 

Davvero, sono quel genere di coglione epocale. Presente il genere di persona a cui se chiedi un favore per fare una cosa e non ha di meglio da fare te la fa? Ecco, quel genere di coglione epocale.

“Senti ho un problema con il dialogo in questo racconto”
“Da qua”
“…”
“Ecco, risolto!”

Ed ecco che poi quel dialogo lì di quel racconto lì va in scena in un teatro, ed io torno a farmi i cazzi miei.

Oppure una canzone che poi è andata in giro per un po’.

Oppure una sistemazione teatrale di una cosa, od un mio pezzo scritto in passato su una collina che è stato preso - ma questa volta lo sapevo - e messo in minima parte in scena.

O tante, tante altre cose, che sono ok per me, perchè - non mi stancherò mai di dirlo - a me fottesega se il mio nome sta alla fine di un foglio, non mi chiamerei “Linguaggio Entropico” se avessi voglia di lasciare un effettivo segno del mio passaggio nel mondo.

Sta di fatto che la realtà effettiva delle cose è che nel corso degli anni ho lasciato un botto di impronte qua e là, e c'è stata sta persona qui, che oh, è bella sta persona qui che si vergogna se le dico che è bella ma è bella davvero, ma non perchè è bella fuori (che oh, è bella anche fuori), ma perchè è bella dentro, che fa finta di non saperlo ma lo sa benissimo e se ne vergogna pure di essere così bella dentro, che “se sono così bella perchè la gente me tratta così?” perchè le cose belle non si riesce a sopportarle se uno si sente brutto dentro, è un dato di fatto che alla gente fa schifo ammettere, ma se tu vedi un fiore che fai? Lo cogli perchè lo vuoi e chissene se muore, e lei è quel tipo di fiore che tutti hanno voluto cogliere fottendosene se moriva, ed è morta un botto di volte sta persona bella qui, ma come sempre divagavo.

Quindi sta bella persona qui m'ha detto “te hai un dono” “meh” “dovresti usarlo” “meh” “ora tu mi darai una mano con questo lavoro” “boh, ok” (che in realtà io giuro che non rispondo solo a monosillabi, ma sono anche bravo a fare discorsi più lunghi, ma normalmente non mi piace farli), ed è finita poi che questa bella persona qui mi ha convinto a darmi un po’ più da fare.

Quindi FORSE uscirà fuori che ci sarà da qualche parte di nuovo dopo anni il mio nome collegato ad un qualche lavoro di scrittura e simili, e queste sono cose mie, cazzate personali, ed è veramente raro che le scriva, quindi facciamo che lo posto ora così magari resisto alla tentazione di cancellarlo.

Cià.

PS: ti voglio bene anche io.