rosso-valentino

Penso che non sia una bellezza comprensibile a tutti, sia esteriore che interiore.
Questo non è un male, le cose preziose le apprezzano in pochi.
Non è una bellezza rumorosa.

E va bene, però, ecco, se qualcuno, ogni tanto, la apprezzasse, io mica mi offenderei.
Che, come disse Piotta, a me me parono tutte scuse.
Ho più complimenti che capelli in testa, il che è un tutto dire, eppure, senza fare la vittima depressa, oltre che deprimente, sono qua a guardare coppiette ammobiliate in giro per strada, felici come bambini davanti al palloncino di Batman.
E niente, io un po’ di rumore vorrei farlo, qualche volta, anche solo per capire cosa si prova.
Come quella volta che mi ero messa il mio top colorato e trasparente dell'amore e mi ero rasata i capelli, per l'ovvia ragione di valorizzare le tette, e quando sono passata davanti al tavolo lui ha cominciato a fissarmi, smettendo di parlare con lei, lei che intanto gli aveva mollato un ceffone che manco il nonno di Ranma e io mi ero detta apperò.
Ché lo sappiamo che non è vero che noi donne cerchiamo chi sappia leggerci dentro e non accenni minimamente al nostro aspetto fisico.
Lo sappiamo che a dirlo dall'alto di una decollete Rosso Valentino siamo bravi tutti.
Brave, pardon.