riporto

I testi delle canzoni di Lorenzo Fragola li trovo ricchi di sentimento ed emozione…

riporto la canzone cosi come scritta in un articolo di giornale

Lorenzo Fragola nel suo brano per Sanremo 2016 canta la fine di un amore e il pensiero che nessuna potrà sostituire la ragazza tanto amata. “Brucia tutto nella testa / Gela il sangue nelle vene / Sento come se hai paura / Ma è paura di star bene / Ci siamo amati in cima al mondo / Sopra tutto e sopra tutti / Quanti sogni in un secondo / E in un secondo li hai distrutti / E vorrei tornare indietro / Per fermare quell’istante / In cui mi son sentito forte / Forte come un gigante / E ho sperato ciecamente / Nel tuo sguardo più sincero /E se devo dirla tutta / Ci ho creduto per davvero / Infinite volte ho detto / Che non avrei più vissuto / Nessun altro amore che non sia tu / Altre mille volte ho perso / Questa guerra con me stesso / Ma non è bastato a non pensarti più / Tu sei sola in questo viaggio / Io sono solo in questo viaggio / Ma la verità amore siamo solo noi a farlo / Non facile mentire / Ma non sono mai stato capace / A far l’amore senza amore / A far l’amore senza amore”.

In “Infinite Volte” Lorenzo Fragola canta delle cose sbagliate fatte dopo la fine di un amore anche se il pensiero va ancora a lei. “Chi siamo noi per dirci addio / Infinite volte ho detto / Che non avrei più vissuto / Nessun altro amore che non sia tu / Altre mille volte ho perso / Questa guerra con me stesso / Ma non è bastato a non pensarti più /Adesso resta ancora un po’ / Ci sono cose da dimenticare / Da rivivere / E forse adesso sparirò / Se poi è vero che anche scriverti è inutile / Stanotte il tuo silenzio dice cose stupide / Infinite volte ho detto / Che non avrei più vissuto / Nessun altro amore che non sia tu / Altre mille volte ho perso / Questa guerra con me stesso / Ma non è bastato a non pensarti più / Infinite volte o poco più”.

Watch on iosondave.tumblr.com

Corsetta mattutinaa e dammeee sta pallinaaaa #frank #riporto #bouledoguefrancais #frenchbulldog #fun

anonymous asked:

Mi sento vuota, senza più niente da fare. Sento che fra poco me ne devo andare.

Riporto quello che avevo detto ad un anonimo, che la pensava come te:

Pensi che con la morte tutto si risolva?
Pensi che dopo la morte, chi ti vuole bene veramente, ce la farà ad andare avanti senza di te?
Pensaci.
Pensa a loro.
Pensa a tutti.
Fermati un attimo.
E pensa alle conseguenze orribili.
Poi fammi sapere.

Che ti senti vuota, è normale. A tutti può capitare. Ma senza più niente da fare, no. Combatti e non perdere le speranze. Che una via d’uscita tutti la troviamo.

Un abbraccio.

Oggi ho incontrato la mia youtuber preferita: Shantilives.
Shanti é spontanea, dolce, vera.
Ero proprio davanti, qualcosa tipo a 1 m da lei.
Dal vivo é ancora piú bella: sembrava una bambola, era vestita come una bambola .
Una di quelle all'antica, ottocentesche, tutta nastri e perline. E poi i capelli, solo lei può stare così bene coi capelli color fiore.
Oltre che avere quella belezza particolare che appartiene a pochi, Shanti é anche molto dolce, era tutto un abbracci e foto.
Mi ha trasmesso calore e mi ha emozionato miltissimo incontrarla.
Riporto anche le poche parole che ci siamo scambiate
S “ma tremi!?” Io “scusa é l'emozione, ancora non ci credo ”
Incontrarla é stato come fare un bel sogno .
grazie mille Shanti ^_^

Vita da lesbica #97 : Drammaturgia lesbica

Il dramma è un genere letterario o in generale, prima del avvento delle arti era racchiuso esclusivamente nella letteratura, ora invece ‘drama’ può essere anche cinema, teatro, musica etc..infatti da qui deriva il genere ‘drammatico’ . 
Mentre per quanto riguarda la drammaturgia, per dirla alla buona, è l’analisi che si racchiude dentro l’opera ‘drammatica’ che vai ad analizzare o meglio l’estetica che lo racchiude . 
Per farvi un esempio vi riporto la conversazione con mio padre:
Io “ ma alla fine cazzo me ne sbatte della differenza tra drammaturgia e dramma? “
Babbo “ Per esempio tu fai drammi per ogni cosa dal traffico alla cucina zen e quando ne parli sul tuo blog fai drammaturgia… quindi dovresti essere un esperta dell'argomento “ 

Quindi proviamo a metterlo nel piano pratico - oh io ci tento eh - 

- Da quando sono in fasce omosessuale, ovvero quel periodo dove inizi a guardare il mondo lesbico e cerchi di instaurare un qualche tipo di interazione con esso, vedo gruppi di persone più o meno grandi che nel giro di poco iniziano a formare mano a mano coppie (non molto durature) con praticamente ogni singolo membro del loro cerchio, come se la loro vita fosse incentrata a giocare a memory (quel gioco spastico dove devi formare le coppie) fino ad esaurire completamente il mazzo . -

Questo possiamo identificarlo come dramma, ovvero un qualsiasi tipo di situazione che dentro di sé ha della teatralità o interazioni tra attore e spettatore . 

L’analisi interna è per lo più psichiatrica, nel senso che ci vuole proprio un bravo medico per identificare il problema e ovviamente bisognerebbe assumere pure un antropologo che nella sua vita ha fatto un paio di master in sociologia applicata, magari ogni tanto dovrebbe anche chiedere consiglio ad un sessuologo affettivo per identificare qual è il problema che affligge questo ammasso di agglomerati di atomi e cromosomi, però noi non siamo qui per cercare una soluzione pratica al problema ma per farci una riflessione psicologica, ovvero devo cercare di essere una brava drammaturga . 

- Iniziamo col dire che i personaggi dentro questa storia sono di natura menefreghisti e stranamente, per quanto me ne si conceda, ci sono dei tratti di anaffettività, perché legarsi e slegarsi con le persone come se fossero un paio di lacci delle converse denota problemi non solo nel relazionarsi, quindi usando il sesso come mattone per i rapporti sociali che in alcuni casi serve solo per costruirsi la scala per la propria arrampicata sociale, ma anche profonda pochezza emotiva, tali personaggi non suscitano spesso empatia nel pubblico e anche se cercano di immedesimarsi spesso sfociano in due ramificazioni : o si tende ad emulare o a criticare in maniera più o meno feroce . -

Ecco, questa potrebbe essere in qualche maniera considerata drammaturgia, però se per caso dovete dare l’esame su questo tipo di argomento evitate di riportare come esempio questo e lo dico per il vostro bene . 

p.s.

Se non m’ammazzano/ammazzo prima arriverò al 100esimo post, che emozione . 


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Petto Di Pollo Caprese

Oggi vi riporto di seguito la ricetta del petto di pollo caprese che ho fatto.

Ingredienti per 2 persone:

4 fettine di petto di pollo

1 mozzarella

4 pomodorini

olio evo

sale pepe

origano

Procedimento:

In una bistecchiera fate scaldare un filo di olio e mettete le fettine di petto di pollo ,un pizzico di sale,pepe e fate cuocere di tutte e due i lati,poi mettete le fette di mozzarella sopra ogni petto di pollo ,con i pomodorini tagliati a metà,salandoli, coprite e fate cuocere per alcuni minuti.Spegnete il fuoco e dopo circa 2 minuti togliete il coperchio e impiattate con un pò di origano,una manciata di insalatina tagliata a julienne e servite……buon appetito…

E visto che siamo in tema, riporto qui la storia d’amore tra Anna Karina e Jean Luc Godard, a mio avviso una delle più romantiche di sempre, raccontata da Anna Karina stessa:

“E ‘successo mentre stavamo scattando le foto a Ginevra. E 'stata una strana storia d'amore fin dall'inizio. Ho potuto notare che Jean-Luc mi stava guardando tutto il tempo, e mi stava guardando troppo, tutto il giorno. Eravamo come animali. Una sera eravamo a questa cena di Losanna. Il mio ragazzo, che era un pittore, era anche lui lì. E improvvisamente ho sentito qualcosa sotto il tavolo - era la mano di Jean-Luc. Mi ha dato un pezzo di carta e poi è partito per fare ritorno a Ginevra. Sono andata in un'altra stanza per vedere quello che aveva scritto. Aveva scritto, “Ti amo. Appuntamento a mezzanotte presso il Café de la Prez. "Il mio ragazzo entrò nella stanza e chiese di vedere il pezzo di carta, mi afferò il braccio e mi strappò di mano il biglietto per leggerlo.  Mi disse: "Tu non stai andando da nessuna parte.” E io, risposi, “Invece sì”.  Lui implorò: “Ma non puoi farmi questo.” Ho detto, “Sono troppo innamorata, io vado. "Ma lui ancora non ci credeva. Tornammo di nuovo a Ginevra e iniziai a imballare la mia piccola valigia. Lui insisteva: "Dimmi che non stai andando.” E io risposi, “Sono stato innamorata di lui da quando l'ho visto per la seconda volta. E non posso farci nulla. ”

Era come un qualcosa di elettrico. Sono uscita, e mi ricordo che il mio pittore correva dopo di me piangendo. Ero come ipnotizzata – non mi  è mai successo di nuovo nella vita.Così arrivo a Café de la Prez, e Jean-Luc era seduto lì a leggere un giornale; ma non credo che stesse veramente leggendo. Rimasi in piedi davanti a lui per quello che sembrò un’ora, ma non deve esser stato più di trenta secondi. D'un tratto lui fermò la lettura e disse: “Eccoci qui. Vogliamo andare? ”

Andammo al suo albergo. La mattina dopo, quando mi svegliai, lui non c'era. Mi sono molto preoccupata. Mi feci una doccia, e lui tornò circa un'ora più tardi, con l'abito che ho indossato nel film - l'abito bianco con fiori. Ed era la mia taglia, perfetto. E 'stato come il mio abito da sposa. Abbiamo fatto le riprese del film, e, naturalmente, il mio pittore mi ha lasciato. Quando le riprese sono finite, sono tornata a Parigi con Jean-Luc, Michel Subor, che era l'attore principale, e Laszlo Szabo, anche lui nel film, nella macchina americana di Jean-Luc. Eravamo tutti con gli occhiali scuri e ci siamo fermati alla frontiera - immagino che hanno pensato che eravamo gangster. Quando arrivammo ​​a Parigi, Jean-Luc cacciò gli altri due fuori e mi disse: “Dove vai?” Ho detto, “Devo stare con te. Sei l'unica persona che ho al mondo adesso ”. Lui rispose:“ Oh mio Dio ”. “

In merito alla serata di ieri sera, vi riporto le parole di mio cugino: tranquilla, basta che non metti foto su tumblr e la tua personalità indie verrà preservata.
Quindi niente foto.

anonymous asked:

Wafer aiuto credo di essermi presa una cotta per il mio prof di storia!!! 😱 (sono al 5° anno delle superiori comunque) Mi vergogno a parlarne con chiunque quindi mi nascondo dietro alla faccetta grigia 😖

 spero almeno che sia un figaccione e non un vcchietto gobbo e con cinque capelli unti con cui si fa il riporto sulla fronte! succede, io avevo una cotta assurda per il mio istruttore di ballo quando facevo le medie. era palesemente gay però, sigh.

cronologia.leonardo.it
LE BON - PSICOLOGIA DELLE FOLLE

Consiglio a TUTTE LE PERSONE CHE VOGLIONO AVVICINARSI A UN MOVIMENTO, POLITICO, IDEOLOGICO O RELIGIOSO, LA LETTURA DI QUESTO SAGGIO COME FOSSE LA LORO BIBBIA.

Trattasi di un saggio che Gustave Le Bon scrisse nel 1895, intellettuale francese di formazione positivista. Di importanza cruciale per il pensiero a venire, scrisse questo romanzo in un particolare periodo di cambiamento in europa e di tumulti. 

A mio avviso, una visione chiara e perfettamente attuale dei rischi e della “morfologia”, se posso definirla tale, di quello che sono le masse o le folle.

Qui riporto solo alcune frasi, tanto per farvi entrare in testa, maledetti zucconi, della pericolosità delle folle e di quanto siano un’arma a doppio taglio.

«Ciò che più ci colpisce di una folla psicologica è che gli individui che la compongono – indipendentemente dal tipo di vita, dalle occupazioni, dal temperamento o dall'intelligenza – acquistano una sorta di anima collettiva per il solo fatto di appartenere alla folla. Tale anima li fa sentire, pensare ed agire in un modo del tutto diverso da come ciascuno di loro – isolatamente – sentirebbe, penserebbe ed agirebbe». 

«Le folle non hanno mai avuto sete di verità. Dinanzi alle evidenze che a loro dispiacciono, si voltano da un'altra parte, preferendo deificare l'errore, se questo le seduce. Chi sa illuderle, può facilmente diventare loro padrone, chi tenta di disilluderle è sempre loro vittima.»

«La folla non è soltanto impulsiva e mutevole. Come il selvaggio, essa non ammette ostacolo tra il suo desiderio e l'avverarsi di questo desiderio, e tanto meno quando il numero le dà il sentimento di una potenza irresistibile. »  

«Per il solo fatto di far parte di una folla, l'uomo discende di parecchi gradi la scala della civiltà. Isolato, sarebbe forse un individuo colto, nella folla è un istintivo, per conseguenza un barbaro.»

e qui vi lascio con questa, decisamente significativa:

«Nelle folle, l'imbecille, l'ignorante e l'invidioso sono liberati dal sentimento della loro nullità e impotenza, che è sostituita dalla nozione di una forza brutale, passeggera, ma immensa.»  

L’amore che spezza le catene

I giorni prima di Natale, il padrone del garage sotto l’ufficio, dove tutti i giorni parcheggio l’auto, mi ha donato un libricino dal titolo “parole di vita”. Un calendario a sfondo religioso con una frase della bibbia scritta per ciascun giorno e alcune storie affianco che sembrano scritte da un prete. Bhe sarà ma ho deciso di tenerlo davanti la scrivania in modo da tirarlo fuori in momenti particolari. Oggi 2 febbraio ho letto alcuni passi del racconto che parlavano di questo signore che chiamava il cugino per convincerlo a fare pace con la madre che adesso è molto malata. Alla fine del racconto quando madre e figlio si riabbraciano e fanno pace dopo vent’anni ci sono delle frasi molto belle che riporto di seguito:

“La pace era tornata! Vent’anni d’odio avevano portato ogni genere di male, ma un’istante d’amore ne aveva spezzato le catene! […] l’amore e il perdono sono i mezzi più belli ed efficaci per ottenere vittoria”

Questi sono gli esempi cristiani che mi piacciono, altro che le crociate e il family day.. :)

Attenti a Joseph...

Ricevo su Faccialibro una richiesta d’amicizia da parte di tale Joseph Green.
Vado a vedere sul profilo.
La foto ritrae un africano in giacca e cravatta.
Dietro una bandiera di non so quale stato.
Non ha molti amici e anche le immagini sono pochissime, finalizzate a dare un’idea di serietà e affidabilità.
Accetto la richiesta che tanto non mi costa nulla.
Dieci minuti fa, Joseph mi manda, tramite la posta di Faccialibro, un messaggio che riporto integralmente:

Dear Enrico, My name is Sekou Damate Conneh. I am a Liberian business man and politician, and from 2001 till 2005, I  was Chairman of Liberia United for Reconciliation and Democracy (LURD), and I personally led the rebel forces that marched into Monrovia, capital of Liberia and overthrew the then president, Mr Charles Taylor, who is now standing trial at the war crimes tribunal in the Hague. Since 2005, I have been the founder and presidential candidate of my party, The progressive Democratic Party of Liberia. I contested for presidency in 2005 and 2010 in my native Liberia, and I will be contesting again in 2017. Please, feel free to google me and I would be willing to have a video chat with you at any time to prove that you are indeed communication with the real Sekou Damate Conneh . Being a former rebel leader, I made some money in the course of prosecuting the war. This money, I carefully kept in a bank vault in Belgium and being managed by a group of fiduciary agents also in Brussels. I am now looking for a trustworthy and honest individuals, who I can give this money to invest in a good and profitable venture. Such individual or group, I would also want to use as my campaign financiers in the election next year, and I believe that I will win. The amount I have in Belgium is 325 million euros. I want to give out the sum of 250 million euros as an investment loan for 12 years. The loan will be free for 2 years, while it will yield a 3.5% interest over the next ten years. I assure you that this transaction is risk free and would be done legally. If you are interested, please kindly contact me so we can have further discussions. I would also love us to discuss on Skype, so we can talk on camera.  Please reply to my e-mail: sekou.damate.conneh@gmail.com Regards

In pratica la stessa roba che ogni tanto mi arriva via mail quando cercano di mettermelo in quel posto.
Variano il nome e qualche dettaglio, ma la sostanza è sempre quella: uno sconosciuto mi invia un messaggio, sostenendo di avere la necessità di trovare un garante per ottenere una somma di denaro che gli spetterebbe di diritto.
Non so a quante persone questo presunto Joseph abbia inviato il papiro di cui sopra.
Ma mi sembra giusto dargli una sputtanata.
Perché qualcuno potrebbe cadere in quella che a me, francamente, sembra soltanto una trappola per spillare dei soldi,
Inutile dire che gli ho tolto l’amicizia.
Non sono un genio, ma mi girano le palle ogni volta che cercano di offendere quel poco di materia cerebrale in mio possesso.