ripiano

Il bambino chiese alla bambina di dire nel barattolo “Ti Amo”, senza fornirle altre spiegazioni. E lei non gliene chiese, gli rispose: “Ti Amo”. Il bambino coprì il suo barattolo e collocò l'amore della bambina, per lui, su un ripiano nel proprio armadio. Non potrà mai aprire il barattolo, perché altrimenti perderebbe il contenuto. A lui, bastava sapere che era lì.
—  Jonathan Safran Foer
Hoka nr. 2108

Questa mattina ho dovuto misurare la lunghezza della mia sala per calcolare approssimativamente il costo di un imbianchino. Dopo aver tirato un metro da sarta più volte sul pavimento ho calcolato come lunghezza una misura di 1490 cm. Ho ricontrollato ed è venuto ancora 1490 cm che è esattamente un diecimiliardesimo della distanza dalla terra al sole. Ho provato a misurare la larghezza della sala, sempre con il metodo del metro da sarta su pavimento e ho calcolato una misura di 1224 cm. Ricontrollato anche qui con una certa precisione e il risultato era sempre 1224 cm che moltiplicato per dieci dà esattamente il numero di giorni che ha vissuto Gesù Cristo. Ho iniziato a spaventarmi.
L’altezza dal pavimento alla finestra 176 cm esatti, divisa per 56 cm ossia la larghezza della mensola davanti alla tv dava esattamente 3,14. Proprio 3,14 ossia il p greco. La somma dei due spigoli anteriori e dei due spigoli posteriori del frigorifero 102x2+114x2 = 432 esattamente l’accordatura aurea nota anche come accordatura cosmica dell’universo. Se sostituiamo i numeri corrispondenti allo spessore del ripiano (3,10 cm) e la larghezza della cornice della finestra (8,8 cm) con le corrispondenti lettere alfabetiche risulta C10 H8 la formula della naftalina il più semplice tra gli idrocarburi policiclici aromatici.
Ho iniziato a sudar freddo. Il mio gatto mi guardava fisso con gli occhi spalancati. L’ho preso e l’ho pesato 6,28 kg ossia 3,14 (il p greco) per due, ossia due volte il rapporto tra la lunghezza della circonferenza di una ruota e il suo diametro.
In quel momento ho capito che era venuta l’ora di mettere il gatto a dieta.

Il bambino chiese alla bambina di dire nel barattolo:
“Ti amo”, senza fornirle altre spiegazioni.
E lei non gliene chiese, gli rispose:
“Ti amo”.
Il bambino coprì il suo barattolo con un coperchio e collocò l’amore della bambina per lui su un ripiano nel proprio armadio.
Ovviamente, non poté mai aprire il barattolo, perché altrimenti avrebbe perso il contenuto.

Gli bastava sapere che era lì.


- Jonathan Safran Foer

Un gioco da bambini.

Sono le piccole cose quelle che mi colpiscono di più, non c'è niente da fare.
Non i grandiosissimi gesti eroici del tipo ‘ehi guardami, ti sto salvando dal maniaco stupratore della Tiburtina chiavandogli due paccheri in faccia’, no.
Sono le piccole cose, dicevo. E’ una rosa comprata senza premeditazione mentre aspettiamo il taxi, è il fatto che quella rosa sia volata dalla mia finestra nemmeno mezz'ora dopo in seguito ad un litigio e recuperata dalla stessa mano che me l'ha regalata (e che l'ha fiondata giù, pure, ma sono solo dettagli). E’ uno sguardo lungo se siamo in mezzo ad altri, è uscire dal locale mentre sto fumando una sigaretta, darmi un bacio e tornare dentro senza dire niente. Sentirsi chiamare ‘amore mio’ prima di dormire.
Ho trovato quel tubetto di dentifricio lì, e lo spazzolino là, e le chiavi di casa sua su un ripiano di camera mia, come se lasciando in ogni angolo cose che gli appartengono avesse voluto rimarcare la sua presenza.
Piccole cose, piccoli dettagli, piccole attenzioni.

Ho fatto la scelta giusta, ora lo so.

Credo nel fatto di vivere in una sola stanza. Una stanza vuota con dentro solo il letto, un ripiano e una valigia. Si può fare tutto dal letto o nel letto – mangiare, dormire, pensare, far ginnastica, fumare – avendo un bagno e un telefono lì vicino.
C'è un certo fascino nelle cose fatte a letto. Anche sbucciare le patate.
—  Andy Warhol, La filosofia di Andy Warhol da A a B e viceversa
Il bambino chiese alla bambina di dire nel barattolo:
“Ti amo”, senza fornirle altre spiegazioni.
E lei non gliene chiese,
gli rispose: “Ti amo”.
Il bambino coprì il suo barattolo con un coperchio
e collocò l’amore della bambina per lui
su un ripiano nel proprio armadio.
Ovviamente, non poté mai aprire il barattolo,
perché altrimenti avrebbe perso il contenuto.
Gli bastava sapere che era lì.
—  Jonathan Safran Foer