rincorsi

Perché non ci siamo mai rincorsi come nei film melodrammatici di merda.
—  Sere Feriali , Le luci della Centrale Elettrica

"Un po’ però ci penso. Quando un legame si rompe, io guarda caso sono sempre nella parte sbagliata. Sì, quella che nonostante tutto corre sempre dietro alle persone. Poi ci si stanca, correre, correre, correre.mi fanno male i piedi ed ho il fiatone. A volte penso che durante la mia corsa ti abbia anche superato, ma dimmi un po’, come ci si sta dall’altra parte? È Bello farsi rincorrere? Sapere che qualcuno non smette mai di pensarti, non smette mai di interessarsi a te? Ti piace essere quel motivo in più di una persona? Raccontamelo un po’, io non so come ci si sente. Almeno fammi immaginare. Fammi immaginare di essere per una volta importante per qualcuno. Tutti abbiamo dei bisogni, se ho deciso di correre è perché sentivo il bisogno di te. Se ora mi sono fermata ed ho il fiatone, è perché ora ho bisogno di te.tutti dovremmo essere rincorsi, cercati da qualcuno, almeno una volta."

Prima settimana di indiegogo!
Voglio spendere qualche riga per dirvi quanto impegno e quante risorse occorrono per realizzare Azimut.

Ogni giorno di Azimut è un giorno in viaggio per la città. Occorrono benzina e vivande per tenersi in forma. Caffè e frutta in abbondanza. Ogni luogo non è scelto a caso ma frutto di una ricerca che a volte ha radici negli anni passati, in un ricordo. Si va avanti tutto il giorno, durante questi mesi di freddo ci si è rifugiati a bere un te caldo, si è aspettato il buio, si è rincorsi la luna per poi accorgersi che era troppo lontana. Ho affittato obiettivi luminosi per catturare meglio la luce, e permesso a chi ha lavorato duramente per me di sentirsi nel suo piccolo gratificato.
Avrei voluto fare molto di più ma anche questo è stato Azimut, in un giorno di pioggia il sapore acido della rinuncia che è solo un rimando nel tempo.
Grazie a tutti voi che mi state dando una mano a continuare questo viaggio. Grazie a tutti coloro che decideranno di aiutarmi.
#StayTuned #StayAzimut

anonymous asked:

cosa sono le cose strane che sogni?

boh, un evergreen è sognare di essere rincorsi, oppure di rischiare la vita, o delle tipe ci provano con me ed io cerco a tutti i costi di evitarle, o succede qualcosa al mio cane ed io ci rimango malissimo, o infine che faccio sesso.
comunque per la maggiore sono incubi così lucidi che sono super cosciente che mi rendo conto di stare addirittura sognando, ma non cercare di capirmi che non so manco capirmi io.

Ho bisogno che tu mi guardi negli occhi, che mi dica che va tutto bene, che tu ci sei, che non te ne vai, che va bene essere come sono, che tutto questo passerà, che mi porterai lontano, che faremo colazione all’alba sulla spiaggia, che faremo il bagno a mezzanotte, che mi pettinerai i capelli per togliere i nodi, che comprerai i fiori freschi da mettere nelle bottiglie di liquore che svuoteremo la sera prima, che mi terrai la mano anche quando ti respingerò, che nessuno si metterà tra noi, che avrai sempre l’accendino per le sigarette, che se fa freddo mi presterai il tuo maglione, che i tagli guariranno, che il sangue smetterà di uscire fuori e che resterà dove deve stare, nelle vene, che scriveremo sui muri i nostri nomi, che con le cuffie canteremo a squarciagola, che rideremo di cuore, che respireremo a pieni polmoni dopo esserci rincorsi per metri e metri, che mi toglierai le sbavature di eye-liner sulla faccia, che mi chiederai se hai i segni del mio rossetto, che mi dirai che é ancora presto per tornare a casa, che scatteremo tante foto con una polaroid, che riempirai il muro con le nostre immagini, che ci scriveremo addosso con i pennarelli indelebili, che ci dedicheremo canzoni e poesie.
E va bene litigare, e va bene farci male. Ma poi prometti che ci faremo bene, che ci asciugheremo le lacrime, che non mangeremo finché non faremo pace, che ci urleremo cose orribili e poi cose meravigliose, che ci lanceremo addosso cenere, penne, cuscini, libri, pezzi di cuore. 
Poi prometti che riprenderemo i pezzi, li metteremo di nuovo insieme.
Dimmi che è ciò che vuoi anche tu, perché sei la mia casa ormai, e non ho niente se non ci sei.