ridiing

Ridi, ridi sempre, ridi come se non provassi dolore, come se niente avesse più importanza.
—  ibattidelcuore
Come quando da lontano ti guardo in silenzio. Senza dire nulla. Ti guardo e ciò che sento è solo il battito del mio cuore che accellera. Ti guardo mentre parli, ridi, scherzi, mentre tu fai ciò che definiresti “nulla” e io definirei “tutto”. Guardo il modo in cui ti si illuminano gli occhi quando scoppi a ridere, occhi che esprimono così tanto, occhi che hanno incrociato rare volte i miei, rare ma comunque indimenticabili.
Ti guardo mentre gesticoli parlando, mentre lotti per esprimere ciò che pensi, come quelle poche volte in cui alzi la voce, quella voce calda, dolce, che amo, come tutto il resto.
Ti guardo perché altro non posso fare, poiché il mio è un amore così, può solo ammirare da lontano ciò che sei. Ciò che mi ha fatto tanto innamorare. Ciò che proprio non riesco a lasciar andare.
Ti guardo e nel frattempo ti dedico tutte le parole che vorrei, ma non posso dirti. Ce ne sarebbero così tante, infinite.
Ti guardo e spero che un giorno sarai mio, che un giorno sarò lì accanto a te, a farti sorridere, perché se sorridi tu sorrido anche io. Spero di poter baciare quelle labbra, di sentirle calde sulle mie. Spero di poter sprofondare fra le tue braccia, la mia casa. E spero di poter perdermi nei tuoi occhi, e sognare.
Ti guardo e semplicemente, mi innamoro di più, ogni volta.
—  Me (via manisfiorate)

Vorrei dirti di smettere di scrivermi, ma non posso farlo. Non sei tu a cercarmi, a parlarmi, a volermi vedere; non sei tu che ridi, che piangi, che disegni. Non sei tu sdraiata accanto a me a parlarmi di Dio e della magia della vita. Non le tue relazioni, i tuoi amici, i tuoi bei voti, i tuoi pomeriggi a studiare. Non sei tu a imbarazzarti, a pregare, a truccarti in bagno ore ed ore. Né tu il giorno della tua cresima, con i capelli mossi e gli occhi fulgidi. Non sei tu che rotoli nel prato con le braccia aperte. Tu che corri, osservi, ridi e scherzi: non ci sei più.
Vorrei dirti che tutto è finito, che io non ho sbagliato, che se il cielo ti appare più vicino è perché ti hanno negato questa terra. Vorrei parlarti di ciò che ho visto, di ciò che non ho potuto evitare di sentire: paura. Di dirsi vivi, fallibili, maniacalmente umani. Di Dio, della morte, d'aver distorto tutto. Se io potessi parlarti e tu fossi in grado di ascoltarmi, avremmo tramonti cui correre incontro, montagne da scalare, albe da attraversare tra la spuma delle onde.
Di te m'è rimasta una foschia dentro al petto. Un affetto travolto dall'inettitudine di chi ha avuto timore ad amarti.

The signs as Italian Eurovision entries

Aries – Grande amore – Il Volo

Taurus – Insieme: 1992 – Toto Cutugno

Gemini – Gente di mare – Umberto Tozzi and Raf

Cancer – Corde della mia chitarra – Nunzio Gallo

Leo – L’amore è un attimo – Massimo Ranieri

Virgo – Nel blu, dipinto di blu – Domenico Modugno

Libra – L’amore è femmina (Out of Love) – Nina Zilli

Scorpio – Se piangi, se ridi – Bobby Solo

Sagittarius – Chi sarà con te – Massimo Ranieri

Capricorn – Comme è ddoce ‘o mare – Peppino di Capri

Aquarius – Avrei voluto – Anna Oxa and Fausto Leali

Pisces – Non andare più lontano – Claudio Villa

Che poi io ti cerco ma non ci sei.
Ti cerco negli occhi del ragazzo della classe a fianco e credimi quando dico che non sono belli come i tuoi.
Ti cerco ovunque ma tu non ci sei. Mi fa male il cuore sapere che non ti avrò mai, che non potrò mai toccare le tue mani. Le stesse che si muovono sul basso che usi sempre durante i concerti.
Ti cerco in altre persone che non avranno mai la tua stessa voce o la tua stessa risata.
Oh Dio, la tua risata. Non immagini quanto mi faccia stare bene sapere che tu, ovunque sei, stai ridendo. Che sia per nervosismo o per felicità. A me basta sapere che tu ridi.
Ti cerco nelle braccia dei ragazzi tatuati che non saranno mai come le tue. A volte sogno che in quelle braccia ci sono io sai? E mi sono ripromessa che succederà Cal, devo solo avere pazienza e impegnarmi.
Ti cerco ovunque.
Ma tu non ci sei.
E non sai quanto fa male questo.
Tu non ci sei e non ci sarai.
E nonostante questo, nonostante tutto amarti è la cosa più giusta che potessi fare e fidati che io la cosa giusta non la faccio mai.
Non posso averti e questo mi porta a desiderarti di più, a desiderarti con ogni piccola particella del mio corpo, a desiderarti con tutto l'amore che ho.
Quell'amore che non finisce mai semplicemente perchè è un amore impossibile e si sa che gli amori impossibili non hanno una fine, sono eterni.
Spiegami perchè amarti è così facile e non posso fare a meno di farlo. Spiegamelo ti prego, perchè io non riesco a farmene una ragione.
La gente parla ma non sa.
Non sa che significa sentire la tua mancanza anche se non ci sei mai stato.
Mi chiedono perchè ti ami così tanto e rispondo che sei tu. E quando si tratta di te posso solo che amarti. Sei tu con le tue imperfezioni che io trovo perfette.
Sei tu con le tue labbra.
Sei tu con i tuoi occhi a mandorla marroni.
Sei tu con i tuoi capelli neri e biondi.
Sei tu.
Semplicemente tu.
Potranno parlare quanto vogliono, dirmi che tutto questo è sbagliato e che sto sprecando tempo ma io continuerò ad amarti in ogni caso perchè solo io so la voglia improvvisa di prendere un aereo e venire da te. Solo io so le lacrime versate davanti ad una tua foto fino a farmi venire il mal di testa.
Dovrei dimenticarti lo so, sarebbe meglio per me.
Starei meno male ma non posso fare a meno di te perchè ci ho provato.
Ti giuro che ci ho provato ma ogni tentativo è stato futile.
È che vorrei solo stringerti e farti vedere e sentire le frasi, i tramonti e le canzoni in cui ti ho trovato. Tutte quelle persone, quei posti che mi ricordano di te.
A volte non vorrei amarti così tanto perchè rendi tutto più difficile non essendo qui con me perchè se tu fossi qui con me non starei scrivendo.
Ho paura di te.
Di come mi fai sentire.
Non sarai mio nemmeno per mezzo secondo ma concedimi almeno l'illusione di sentirmi amata da te anche se tu non lo fai.
Concedimi il fatto di pensare che siamo le persone giuste ma nella vita sbagliata e che nella prossima ci ameremo con tutti noi stessi.
È che vorrei solo dirti che ti amo con la certezza di essere sentite.
Ti amo Calum.
Ora e sempre.

Vorrei essere una di quelle ragazze belle. Belle non come ‘hai visto quella com'è bona?’ o 'quella me la farei’ o da mille mi piace sulle immagini di Facebook. Ma belle come le ragazze di Tumblr. Belle da togliere il fiato. Belle da attirare l'attenzione solo di quelli che osservano il mondo intorno a loro. Belle con un paio di cuffiette nelle orecchie e un libro in mano. Belle con i capelli in disordine, senza trucco, in pigiama. Belle con le lacrime che le rigano il viso. Belle che quando le vedi ridere, ridi anche tu. Belle con quel velo di tristezza negli occhi. Belle con la semplicità di un jeans e una felpa. Belle da essere ascoltate. Belle da 'ne vale la pena’.

-nonimportadovemasempreinsieme

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La vita è breve. Perdona in fretta, bacia lentamente, ama davvero, ridi sempre di gusto e non pentirti mai di qualsiasi cosa ti abbia fatto sorridere, oppure piangere.
Sergio Bambarén

E ora che non sei con me, che fai?
Fumi più di prima, o di meno?
Sorridi per davvero? Ridi di più?
Esci con lei? O con i tuoi amici?
Dormi bene? Piangi mai?
Mi pensi mai? Ti manco mai?
L'ami come amavi me?
La guardi come guardavi me?
Mi pensi mai?