ricercatore

Una proteina che mantiene il cuore giovane. Una scoperta di un team di ricercatori italiani

Una proteina che mantiene il cuore giovane. Una scoperta di un team di ricercatori italiani

Si chiama Atrogin -1 ed e’ una proteina che svolge una funzione importante per la salute del cuore: il suo compito, come evidenziato dallo studio finanziato da Telethon e condotto dai ricercatori dell‘Universita’ di Padova e del Venetian Institute of Molecular Medicine (VIMM), e’ individuare e smaltire le sostanze di scarto prodotte dall’attivita’ cellulare, che sarebbero dannose per il cuore se…

View On WordPress

youtube

CNR Web Tv: Daniele Sanvitto, ricercatore Cnr Nano Lecce

Videomaker: Maria Grazia Fasiello

Tweet

“ Ezechiele 25:17. Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che, nel nome della carità e della buona volontà, conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perché egli è, in verità, il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiossimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare, e infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore, quando farò calare la mia vendetta sopra di te”. cit. #pulpfiction (minchia se la #bibbia fosse davvero cosi) p.s. per questa opera non ho voluto fare una recensione ma solo una citazione di un opera del maestro #QuentinTarantino by jimmyb00m http://ift.tt/1X5hY1r

anonymous asked:

J K R O W L I N G

Chiunque ti sia ti voglio bene sappilo

J. cosa vuoi diventare da grande?
Oddio non lo so non mettetemi ansia i miei sono convinti che andrò fare il ricercatore ambientale sisisisiisis
K. NON C’E’ LA K
R. canzone preferita al momento.
Cool for the summer
O. il colore dei tuoi occhi.
Marroni merda
W. concerti a cui sei stato.
Nessuno
L. una tua insicurezza.
Me stesso.
I. hai qualche piercing e/o tatuaggio?
No non ho faccia da piercing purtroppo starei male con ogni tipo di piercing
Nemmeno tatuaggi
N. negozio preferito per comprare roba?
Alcott e Pull&Bear
G. orientamento sessuale.
ma basta

Qualità indispensabili per fare il ricercatore: Capacità di lavorare in gruppo? Mmm certo. Pazienza? Direi di sì. Capacità di sintesi? Chiaramente. Capacità di scrivere in maniera leggibile su provette minuscole? CAZZO CI VORREBBE UN ESAME APPOSTA.

#baccoperbaccoitalia #funghi #funghiporcini
E’ passione per la cucina,l'amore per il vino,la ricerca delle tradizioni.
Ma soprattutto l'attrazione e la voglia di natura,ecco un grande ricercatore di Funghi, dalla Lombardia :
Roberto Bonelli che con passione per i boschi appena può va alla ricerca dei preziosi funghi,nei suoi segreti posti in #Piemonte #viaggiareinitalia #viaggiatoridelgusto #baccoperbaccoit #ortodibacco #ricettedibacco #vscophoto #greefood #mangiareconsapevoli #saporiatavola #weekendedelgusto #setas

Studio scopre nuovi percorsi per la ricerca sul diabete tipo 2

Studio scopre nuovi percorsi per la ricerca sul diabete tipo 2

Un nuovo studio svolto dall’Università Statale della Florida sta cambiando il modo in cui i ricercatori guardano la ricerca sul diabete e i farmaci usati per trattare la malattia.

Nel numero di oggi de Proceedings of National Academy of Sciences, il Professore Associato e ricercatore post-dottorato Carl Whittington e il chimico Brian Miller hanno individuato un enzima chiave coinvolto nella…

View On WordPress

Il cammino dell’ uomo timorato è minacciato da ogni parte dall’inequità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà, conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare e in fine a distruggere i miei fratelli e tu saprai che il mio nome è quello del Signore, quando farò calare la mia vendetta sopra di te. #pulpfiction #film 🎬🎬 by annaragni http://ift.tt/1Ko2bBz

Ricerca: studio italiano, leggere in una seconda lingua emoziona di meno
Milano, 1 set. (AdnKronos Salute) - Leggere in una seconda lingua ci fa emozionare di meno. E’ questa la conclusione di uno studio di Francesco Foroni, ricercatore della Scuola internazionale superiore di studi avanzati (Sissa) di Trieste, che su ‘Brain and Cognition’ ha osservato per la prima volta come questo fenomeno potrebbe dipendere dalla diversa modalità con cui impariamo la lingua madre e la seconda lingua.
“L'interpretazione di questi fenomeni - spiega Foroni in una nota - fa capo alla corrente teorica dell’'embodiment’: quando processiamo informazioni di natura emotiva, il nostro organismo mima le emozioni specifiche, mettendo in atto gli stati fisiologici caratteristici di questa emozione”. Questo significa che quando leggiamo di una persona felice sorridiamo, se invece il personaggio è arrabbiato aggrottiamo la fronte. Nella maggior parte dei casi queste espressioni sono impercettibili e non ne siamo necessariamente coscienti.
Attraverso elettromiografia, una tecnica che registra l'attivazione dei muscoli, gli scienziati hanno misurato le espressioni facciali di 26 persone madrelingua olandesi mentre leggevano testi in inglese, lingua appresa a scuola dopo i 12 anni di età. A differenza della lingua madre, le espressioni facciali dei soggetti in risposta alla lettura di informazioni riguardanti le emozioni erano molto più sfumate.
Il risultato - sottolineano gli studiosi - è in accordo con le teorie dell'embodiment: normalmente impariamo infatti le parole associate alle emozioni 'di prima mano’, in contesti emozionali (la mamma che ci sorride mentre ci chiede di farle un sorriso, per esempio), mentre la seconda lingua viene spesso acquisita in ambienti più 'freddi’ e con metodi formali, a scuola per esempio. In questo modo l'associazione fra la parola che rappresenta l'emozione e il vissuto dell'emozione stessa è molto più labile.
“Pensate per esempio alle situazioni in cui gli individui devono prendere decisioni - continua Foroni - La letteratura dice che quando siamo influenzati dalle emozioni tendiamo a essere meno razionali e prendere decisioni che non sono basate su una corretta valutazione del problema. E’ possibile che trovarsi in un contesto che implica l'uso di una seconda lingua - conclude il ricercatore - possa cambiare il tipo di decisioni che vengono prese limitando il potenziale impatto negativo delle emozioni”.