renée perle

Ti chiedo scusa perché a volte, non ti ho amato affatto.
Ti chiedo scusa per non averti dato fiducia, per non aver creduto in te, per averti buttata giù ancora di più.
Ti chiedo scusa per averti dato dell'incapace, della cretina, per averti dato colpe che non avevi.
Ti chiedo scusa per non averti fatto sentire abbastanza importante, abbastanza “a posto”, abbastanza intelligente, abbastanza in niente, con nessuno.
Ti chiedo scusa per averti fatta sentire brutta, per averti detto “non sei in grado di farlo, lascia stare.” Per averti rimproverato di aver dato appoggio, amore e fiducia a chi se n'è fregato.
Ti chiedo scusa per ciò che ti ho fatto e per ciò che ti farò, perché so che sbaglierò.
Ma ti ringrazio di essere ciò che sei nonostante tutti i se, i ma, i forse e gli innumerevoli perché.
Ti chiedo scusa, ti ringrazio e parlo. Parlo di me, a me stessa e mi sento meglio.
—  Ericas - Se ami, devi amare forte @laragazzadalcuoregraffiato
Il dolore può allontanare chiunque da qualsiasi cosa. Il dolore ti spinge a fare cose che non avresti mai pensato di fare, come incolpare Dio della tua infelicità. Dolore.. Una parola così semplice, ma così densa di significato.
Ho imparato che il dolore è l'emozione più intensa che si possa provare. È l'unica che ogni essere umano sperimenti almeno una volta nella vita; e non ha alcun lato positivo, alcun risvolto che permetta di osservarlo da un punto di vista diverso. Ti travolge e basta.
Ultimamente ho conosciuto bene il dolore: è diventato quasi insopportabile. A volte, quando sono sola (e di recente capita molto spesso), mi trovo a domandarmi quale tipo sia il peggiore. La risposta non è semplice come pensavo. Un dolore lento e ostinato, quello che ti assale quando una persona ti ha fatto soffrire ripetutamente, eppure eccoti - eccomi - a permettere che il dolore continui.. E non finisce mai.
Solo nei rari momenti in cui lui mi stringe al petto e mi fa promesse che non manterrà, il dolore scompare.
E proprio quando sto per abituarmi alla libertà, ecco che torna a tormentarmi.
Ho deciso che il peggiore è quel dolore lancinante, ineluttabile, quello che ti assale quando finalmente inizi a rilassarti, quando fintamente respiri, pensi di esserti lasciata i problemi alle spalle, e invece li hai ancora, e i problemi di ieri saranno i problemi di oggi e di domani.
Il dolore che provi quando investi tutto su qualcosa, su qualcuno, e quel qualcuno ti tradisce completamente - e senza apparente motivo - al punto che il dolore ti stritola e non riesci più a respirare, e ti aggrappi a malapena a quel poco di forza che ti resta dentro e che ti scongiura di andare avanti, di non arrenderti.
Qualcuno si aggrappa alla fede.
Qualcuno ha la fortuna di potersi confidare con un'altra persona.
Il dolore è uno di quei luoghi orribili che, visitati una volta, non riesci più ad abbandonare; e anche quando pensi di essere sfuggito alle sue grinfie, scopri che ti ha lasciato un marchio indelebile.
Se sei come me, non hai nessuno su cui fare affidamento, nessuno che ti prenda per mano e ti rassicuri. Devi prenderti per mano da sola e tirarti fuori di lì.
—  Tessa Young, After; Come Mondi Lontani.
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S T E V E N  W A V E

(via https://www.youtube.com/watch?v=UStIZZ4-OdE)

Un giorno saremo vecchi. Tu avrai i capelli bianchi, un po’ radi, le rughe e la camminata incerta.Tua moglie ti dovrà ricordare gli impegni del giorno, le sorriderai con amore e con stanchezza.
Io pure avrò i capelli bianchi e le rughe, forse metterò ancora dei gioielli, la mia collana portafortuna, chissà. Mio marito farà come te: mi sorriderà con amore e stanchezza quando gli ricorderò cosa deve fare, dove dobbiamo andare.
Tu chiederai a tua moglie cosa c’è per pranzo, lei ti stirerà ancora le camicie, e saranno le stesse cose che faremo mio marito ed io.
Faremo una piccola spesa, tanto saremo rimasti in due, i nostri figli saranno già a loro volta sposati e a loro volta genitori.
Andremo a letto stanchi, guarderai tua moglie che sospirerà e ti sorriderà prima di voltarti le spalle e dormire.
E lo stesso farò io con mio marito, accarezzandogli il viso come si fa con una persona importante che ha lottato con te per tutta la vita.
I nostri corpi saranno stanchi e doloranti e non avremo voglia di fare l’amore, e come farà tua moglie con te, anche io con mio marito: un bacio sulla guancia che significa tutto.
“Sono stata tutta la vita con te, non ho mai voluto un altro compagno di viaggio al mio fianco. Ti basta come dimostrazione d’amore?”
Sarà il tempo dei ricordi, del passato, della nostalgia, della consapevolezza di aver fatto il possibile, di aver sbagliato tante volte e di aver fatto la scelta giusta altrettante volte.
Sarà il tempo dei piccoli sorrisi, quelli che si fanno di fronte alle cose che si conoscono fin troppo bene.
Sarà il tempo delle emozioni pacate, controllate, tranquille. Sarà il tempo in cui il nostro cuore non sarà abbastanza forte per reggere le emozioni che provavamo a vent’anni.
Ma per una volta ci capiterà di sorridere con tutta la felicità di cui eravamo capaci da giovani, te lo prometto.
Sarà quando tuo nipote si metterà di fianco a te e ti chiederà: “Ma, nonno… Tu hai amato altre ragazze prima della nonna?”
Penserai alla donna che ti ha accompagnato per tutto il tragitto e sarai consapevole di aver scelto la donna giusta.
E poi penserai che sì, hai amato prima che arrivasse lei.
Ti verrò in mente io.
Sorriderai, sorpreso.
“Come posso ricordarla ancora?” ti chiederai: “Pensavo di aver dimenticato…”
E ti verrò in mente io, la mia immagine sarà quella di una ragazza giovane con un sorriso gioioso e gli occhi che brillano, perché non sarò mai vecchia per te. Perché non mi avrai vista con le rughe, con le gambe stanche, con gli occhi lucidi.
Per te resterò sempre la donna giovane di un tempo, per te non invecchierò mai.
Ti torneranno in mente le immagini di noi: il mio vestito rosso, le corse sulla tua moto, i baci in riva al mare, le nostre conversazioni a tarda notte, i nostri abbracci, le nostre promesse non mantenute.
Guarderai tuo nipote con un sentimento di nostalgia e affetto.
“Sì, c’era una ragazza.”
Gli racconterai di me, con quel vuoto che si prova per qualcosa di ormai lontano e impossibile da riportare in vita nel presente. Come una bella storia, forse troppo bella per non essere ricordata con un po’ di dolore.
E sarà bello, bellissimo, pensare che in quello stesso momento, da qualche altra parte nel mondo, mia nipote verrà da me e mi chiederà: “Nonna, ma tu hai amato altri ragazzi prima del nonno?”
Sarà bello, bellissimo sorriderle e risponderle: “Sì, amore.”
Sarà bellissimo poterle parlare di te.
—  Internet
*~Perle~*

 Scultura di  ©Rabarama

http://exursus.tumblr.com/

*~…La parola penetra
i nervi mettendoli
a vivo e l'oblio
chiede ascolto…
Che la voluttà
scorre nel sangue
e i vapori vaneggiano
squisiti ed eterei …
Trionfo, la voce risuona
in un canto puro e salvifico
scendendo nei sensi accesi…*
*~Titty

Tratto da: “Perle” Aforismi

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