realizzare

Ciao! Mi aiutate? Ho bisogno di una cosa carina.
Voglio realizzare un libretto. Vorrei che il testo fosse però scritto da un bimbo/bimba (6 anni é l'età perfetta secondo me, ma va bene qualsiasi cosa insomma)

Qualcuno di voi ha un fratellino o una sorellina che hanno voglia di rispondere a poche semplici domande? Niente babysitter tra voi? Potete anche fingervi bimbini voi se proprio. E insomma!

Domande:
Cos'é una pianta grassa?
Cosa sono le foglie?
Ti piace stare a casa? Perché?
Cos'é una bottiglia? Cosa contiene?

Vorrei che le risposte fossero articolate, lunghette insomma. In realtà non é tanto importante che la domanda sia quella o un'altra, vorrei semplicemente delle frasi che siano evocate dall'immagine di una pianta grassa/foglie/la casa/una bottiglia. E che le risposte siano a misura di bimbo, ovviamente :3 e semplici genuine e brillanti come loro

Qualcuno é disponibile? Vi faccio un regalino se mi aiutate!!
A me farebbe pure piacere fare una chiamata skype con il cucciolo per fare io le domande ma insomma forse preferite di no? Come volete voi!

Dai! Pliiiiiiis

non penso tutto il giorno a lui, però ci sono dei momenti in cui la sua mancanza si fa così pesante, che mi è difficile dire a parole cosa io senta.
Ci sono dei momenti in cui mi arrabbio con me stessa e in cui mi viene da gridare, momenti in cui maledico il mondo e mi sembra di odiare tutti, di non sopportare più nessuno, di non voler vedere nessuno.
Perché non lo potrò mai vedere, non lo potrò mai abbracciare, non potrò mai guardarlo in faccia e dirgli che ha contato tanto, e continua a contare tanto nella mia vita, che è davvero l'unica fonte di positività che ritrovo nelle mie giornate, quando tutto pare andare male, quando mi accorgo che mi odio e vorrei scomparire, quando sto male e non trovo la forza necessaria da nessuna parte.
Mi arrabbio perché non è giusto, non è giusto, che su questa terra, su sette miliardi di persone, io abbia scelto lui, anche se in un certo senso non sono stata io a cercarlo, ma l'ho trovato un giorno, per caso, non sapendo quanto quel sorriso mi sarebbe diventato così caro e quanto avrei sentito la sua mancanza.
Non è giusto, perché mentre io sono qui, a scrivere di lui, non sa neanche che respiro.
E fa male, fa malissimo, ma così tanto.
Vorrei spaccare tutto, perché lui non c'è.
Ed è così difficile, continuare a sperare che un giorno possa accadere.
È l'unica cosa che chiedo, potermi trovare di fronte a lui, una sola volta, e stringerlo forte, e sentire le sue mani sulla mia schiena e i suoi riccioli sul collo, e poterlo sentire parlare, e guardarlo negli occhi davvero, e dirgli che mi manca, mi manca sempre, anche se non ci siamo mai visti.
E vorrei sentirlo ridere e poter fare una foto con lui, da mettere come sfondo del cellulare e guardare e riguardare per capacitarmi del fatto che ho realizzato il mio sogno, che sono stata vicina alla felicità più di quanto mi sarei aspettata.
Però è dura, ogni giorno di più, perché ogni giorno un po’ di quella speranza se ne va via, con la consapevolezza che ho una possibilità pari a zero che anche solo una di queste cose accada.
Ogni giorno è sempre più dura, perché sono sempre più convinta che non lo avrò mai vicino, e mi manca sempre un po’ di più.
Sogni. Tutti quanti ne fanno. Alcuni belli, alcuni brutti, alcuni proprio da dimenticare. A volte ci si rende conto che sono sogni di altri tempi. A volte sembra che si stiano finalmente realizzando. E alcune persone hanno solo incubi. Ma qualunque sia il vostro sogno, quando arriva il mattino la realtà affiora e il sogno scivola via piano piano.
—  Gossip Girl
I sogni non sempre si realizzano. Ma non perché siano troppo grandi o impossibili. Perché noi smettiamo di crederci.
—  Martin Luther King