raphael belly

Dalla cantina per rivendicare il mio pupazzo.

L’amore mi fa schifo, il sesso pure.
Quel figlio di puttana se ne sta lì,
a fumare quella merda di sigaretta,
invece di smuovere il culo e fare qualcosa di utile.
Lo odio,
che cazzo si scrive tutto il tempo?

Josephine: - Mi hai fatto disgustare il sesso ti rendi conto?

Raphael: - Parli con me?

Josephine: - Con chi altro testa di merda?

Raphael: - Posso migliorare.

Josephine: - Fottiti, me ne vado da Steve.

Entro nella stanza da letto e riempio una borsa di slip e reggiseni, quelli più belli.

Raphael: - Non arriverai neanche a indossarli.

Lo stronzo sull’uscio si permette del sarcasmo.

Josephine: - Ascoltami, tu non mi fermerai stavolta.

Raphael: - Non ti fermerò, stavolta.

Mi da le spalle ed esce dalla stanza.
Un tonfo.
S’è rimesso seduto.
Meglio,
ho il tempo di selezionare anche i calzini.
Rovisto ancora.
Tutto pronto.
Addio figlio di troia.

Josephine: - Me ne sto andando.

Raphael: - Quando torni?

Lo guardo.

Josephine: - MAI.

Raphael: - Per che ora passo?

Josephine: - Uh, vediamo…
Tra un’ora portati fin dietro la sua porta,
magari mi senti gemere e ti tocchi un po’.

Raphael: - Tra un’ora, ok.

Esco,
sbattendo la porta.
Sta singhiozzando il patetico.
Soddisfatta,
sto per scendere le scale…
Ma,
realizzo tutto in pochi minuti.
Una scena raccapricciante impedisce il mio passaggio.
Le pareti,
il pavimento…
È un lago di sangue…
Pezzi di carne ovunque.
Un bracciale appeso ad un nastro,
precisamente,
della mia scarpetta di danza.

Josephine: - È quello di Steve…!

Stavo per gridare “aiuto”,
ma una mano mi afferra con forza da dietro,
tappandomi la bocca.
In uno spasmo giro gli occhi.

Enoch: - Sorpresa…

Mi lecca l’orecchio…
Lo sento fremere dal respiro…
Credo si stia eccitando.
I guanti in vinile sporcano di scarlatto il mio vestito chiaro.
Che errore.
Ho risvegliato il macellaio…
Inizio a piangere.
È la fine.

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Ferrari F12 TDF by Raphaël Belly

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Aston Martin Vanquish Zagato Concept by Raphaël Belly