quienpidiópollo

Io non so perché la vita mi ha esercitato ad essere diversa dagli altri, a preferire la compagnia di un buon libro alla serata in discoteca, a volare in solitario come un'aquila invece che fare comunella come i polli, a scovare la bellezza in uno sguardo, in un gesto, piuttosto che essere superficiale e planare sulle cose soltanto sfiorandole, a leggere tra le righe, ad andare oltre le apparenze, a restare incantata quando esplode un tramonto.
Non so perché per me la musica più bella sono le onde del mare o le parole vere e sincere che nascono dal profondo del cuore dalle persone che amo.
Non so perché a me piace aiutare gli alti con il proprio dolore, a sollevarli dalle difficoltà.
Non so perché uso le parole per rendere il mondo più abitabile.
Non so.
Eppure alle volte mi sento così sola e incompresa.
Mi appartiene soltanto la convinzione di non essere come gli altri.
Io prendo solo il buono dalla vita, il resto voglio affidarlo al giudizio divino.
—  Veronica D.