quello-che

ilmiocolorefelice  asked:

Come stai?

Io sento una cosa strana, proprio qui nel petto. O forse è tra lo stomaco ed il cuore, o poco sotto il diaframma nella parte sinistra.
Stavo pensando a lui e tutto quello che vorrei è stringerlo forte e rifugiarmi tra le sue braccia, perché mi fa sorridere, perché è arrivato in un preciso momento della mia vita in cui mi era piovuta addosso una pioggia di chiodi e lui mi ha fatto da ombrello, ed anche se adesso la pioggia è finita io lo tengo stretto. Stavo pensando che lo penso in continuazione e non riesco a smettere, lo vedo sempre che cammina tra i miei pensieri calciando dei sassolini che rimbalzano sulle pareti della mia testa, richiamando la mia attenzione. E sento questa cosa perché so amare una persona, ma non sapevo cosa significasse essere amati. E lui lo fa, e lo fa in un modo eccezionale. Ed io non riesco a non sorridere, non riesco a pensare ad altro che a lui, e non mi importa se sembra ridicolo se tutto questo finirà se il mondo ci è contro, in qualche modo, non mi importa nulla. So che quando prenderò la sua mano, io mi sentirò finalmente completa.

Forse non mi hai voluta mai

L’ho pensato spesso in questi giorni. Forse non mi volevi già dall’inizio. Forse ti sei accontentato di me e poi quando hai capito che ero troppo impegnativa, che pretendevo troppo, mi hai lasciata. Eppure non ci posso credere, se ripenso a tutto quello che hai fatto per conquistarmi. Non ci posso credere, ma poi ci rivedo nelle ultime settimane. Tu scostante e io triste. Tu distante e io nervosa. E finisce tutto così, le nostre ultime parole affidate alla linea di un telefono. E non posso fare a meno di pensare che forse non mi hai voluta mai.

- cinicaimperfetta

Sono uscita dalla doccia, ho preso il mio accappatoio blu, quello che è appena stato lavato da mia mamma. Lo stavo per mettere, quando ho sentito il profumo. Quel profumo che era sempre sui suoi vestiti. Entra mia mamma che chiede “è un nuovo ammorbidente, buono! Vero?”. E niente ora sono qui in bagno con la stufetta accesa avvolta da quel profumo.

anonymous asked:

Allora mi spiego meglio, non so se ti è mai capitato di sentire un profonda tristezza, un gran senso di mancanza, mancanza di amore; quell'amore vero, caldo che ti sazia. Se sì, come hai fatto per stare meglio?

Fino all'anno scorso, questa mancanza di una persona accanto mi lacerava e mi rovinava le giornate. Semplicemente tutto sta nell'apprezzare se stessi. Anziché farlo, mi sottovalutavo e mi dicevo che c'era qualcosa di sbagliato in me. In verità non c'è niente di sbagliato in nessuno di noi. Tutto sta nel concentrarsi nelle qualità che abbiamo e renderle sempre migliori. Mi sono messo al primo posto, ho fatto tutto quello che mi poteva rendere felice senza paura di poter essere giudicato. Ho cominciato ad apprezzare la vita, perché, se tu scavi fino in fondo, capirai che non è così brutta. Tutto sta nel guardarla con altri occhi: quelli dell'amarsi.

Non ci vedevamo ormai da un sacco, eppure, l’altra sera l’ho percepito.
Il tuo odio, dico. Lo so che mi odi per quello che ti ho fatto, è comprensibile. Ma adesso che hai lei lo sai che non ero io quella giusta per te. In tanti, conoscenti o amici, mi dicevano che qualcuna ti aveva bruciato così tanto, fino al punto di farti male. Non lo avevo capito che ero stata io, a bruciarti. Non lo avevo capito.

  • Lorenzo: Cazzo ragazzi mi sono accorto che sto proprio invecchiando: una volta se una ragazza si accorgeva che la stavo fissando c'era un 50% di probabilità che accennasse un sorriso o perlomeno facesse vagamente intendere qualcosa del tipo "Ti piace quello che vedi eh stronzo?"
  • Adesso siamo passati allo sguardo che dice "Oh cazzo guardi?" anzi "Oh cazzo guarda?".
  • Son talmente invecchiato che mi danno del lei anche con lo sguardo!

22/10/2017 21:29

Non sono più io.

Non sono più me stessa.

Quando ci sei tu intorno, quando mi guardi, quando mi parli, quando mi sei accanto, io non sono più me stessa.

Tu mi cambi, cambi i miei pensieri, cambi il mio modo di agire, cambi quello che sento.

Ed io non posso rinunciare a me, non posso rinunciare a quello che sono.

Che vadano dove gli pare; io farò quello che desidero. Voglio essere libera. Più della libertà esteriore, la libertà di viaggiare, di lasciare questa casa, voglio essere libera interiormente, scegliere la mia strada, seguirla, senza accodarmi allo sciame. Odio questo spirito di gruppo con cui ci riempiono le orecchie. Tedeschi, francesi, gollisti concordano tutti su una cosa sola: bisogna vivere, pensare, amare insieme agli altri, in funzione di uno Stato, di un Paese, di un partito. Dio mio! Io non voglio questo! Sono una povera donna senza importanza; non so niente ma voglio essere libera!
—  Irène Némirovsky
Portami lontano dai fantasmi delle mie paure, cucimi il coraggio sulla pelle nelle notti scure
—  Mezzosangue
Tu che ne sai dei sacrifici che ho fatto, di quanto ho rinunciato, di quanto la vita si è presa e di quanto poco mi ha dato?
—  Mostro - Strike