quanto-ti-amo

Se lo vuoi proprio sapere, ho un blog che parla spesso di quanto ti amo e di quanto mi manchi.

Era seduto accanto a me.
Mi guardava incantato, sorridente.
Mi sono sentita bella.
Ho agito d'istinto, per la prima volta.
Mi sono avvicinata lentamente, l'ho guardato negli occhi e ho accarezzato la sua pancia con la mia fredda mano.
Ha avuto i brividi.
Gli ho lasciato un piccolo bacio sulle labbra e le ho assaporate.
Mi ha stretta a sè e ha continuato a baciarmi.
L'ho fermato, ci sono riuscita.
“Eh no, ora tocca a me. Stai fermo.”
Ho accarezzato la sua calda pelle con le mie mani e con le dita ho sfiorato il basso ventre.
Le mie labbra hanno seguito la sua mascella e hanno raggiunto l'orecchio, lentamente.
Ha chiuso gli occhi e ha provato a baciarmi.
“Ti ho detto che devi star fermo” ho sussurrato in modo deciso.
Con una mano giocavo con i suoi capelli, con l'altra accarezzavo il ventre delicatamente.
Sentivo il suo respiro.
Gli ho baciato il collo, raggiungendo quasi la clavicola, poi sono risalita fin dietro l'orecchio.
Ho notato che ha chiuso gli occhi.
Gli piaceva.
Mi piaceva.
Ho intensificato i baci, mi aggrappavo ai suoi capelli per lasciarmi abbandonare completamente a quel momento.
Ho iniziato a giocare con la lingua lungo il collo, mentre di tanto in tanto lo sfioravo con le labbra.
Ho sentito i suoi sospiri.
Ero sempre più passionale.
Gli ho graffiato l'altro lato del collo e il basso ventre.
Lo sentivo mio.
Era mio.
Sono ritornata sulle labbra.
Ho incrociato i suoi e occhi ed in quel bacio ho visto tutto il nostro amore.

- tsukino-suiren