qualcosa di forte

C’è sempre troppo poco tempo per un abbraccio. Eppure, in un abbraccio, è racchiusa l’essenza di mille parole. Ci perdiamo così tanto in futili chiacchiere per spiegare, far capire (chissà poi che cosa) quando invece sarebbe sufficiente prendere quella persona tra le braccia e stringerla forte. C’è qualcosa di molto forte dietro ad un abbraccio. Non è soltanto corpi che si sfiorano… mani che si cercano… È l’insieme di due mondi diversi che si incontrano e che si scontrano, sensazioni forti che ti assalgono e di cui, dopo, non riesci a farne a meno. Abbracciare qualcuno significa abbattere le barriere che negli anni hai eretto attorno a te e mostrarti nudo, completamente indifeso di fronte a colei che in quel momento stringi forte a te. Abbracciare qualcuno è come dire: io sono lì per te e, in questo momento, non vorrei essere in nessun altro posto al mondo. Ed è per questo che io vorrei abbracciare te. In un mondo in cui il sesso smodato e privo di qualunque senso ha preso il posto dei gesti più veri ed autentici, io desidero solo abbracciarti; cingere la tua vita e tenerti stretto su di me. Nel tepore di un comodo letto o con il vento leggero e caldo che ci accarezza la pelle, sotto uno splendido cielo stellato, io non desidero altro che poterti abbracciare. E abbracciarti significherebbe abbracciare tutto di te. Ti abbraccio con le tue stranezze, con le tue proposte folli e con i momenti in cui ti senti troppo giù. Ti abbraccio come se non ti conoscessi. Come se il tempo in quel momento si fosse fermato e noi, solo noi, esistessimo al mondo, al di là della mia vita, al di là della tua… al di là di quello che solitamente ci preoccupa e che ci fa soffrire. Due persone imperfette che in quel momento non pensano a nulla. Due persone che dimenticano il presente, il passato ed i timori del futuro. Come se in quei brevi istanti non contasse altro se non noi ed il brivido che ci pervade come conseguenza di quell'innocente ma intimo contatto. Abbraccio quella parte di te che forse non riconosci più, o che tendi a nascondere perfino a te stesso, perché in un abbraccio, un vero abbraccio, quella persona la senti. La senti tutta sciogliersi tra le tue braccia. La senti intimamente e te la senti dentro e addosso, come il suo profumo che, anche dopo che tutto sarà finito ed ognuno riprenderà le sue vite, continuerai ad avvertire sulla pelle.
—  Elena Tucci 
Ci sono sere che ricordi non perché hai provato qualcosa di forte o hai vissuto un'esperienza unica.
Ci sono sere che ricordi perché eri così tanto confusa che piangevi per la felicità e ridevi soffocando la tristezza. E non sai, non capisci, pensi solo che dovresti respirare qualcosa per sentirti più leggera, gridare per sollevarti dal silenzio fuori e il chiasso dentro ma ti senti troppo piena, troppo devastata.
E allora non dormi, ti giri e ti ri-giri finché non passa. Rallenta.
Sei sola con la tua storia, in balia del flusso dei tuoi pensieri.
Crederai di non farcela e alla fine quelle sere le ricorderai perché, nonostante te, ce l'hai fatta.
—  About a moonlight
Mia cara,
nel bel mezzo dell'odio
ho scoperto che vi era in me
un invincibile amore.
Nel bel mezzo delle lacrime
ho scoperto che vi era in me
un invincibile sorriso.
Nel bel mezzo del caos
ho scoperto che vi era in me
una invincibile tranquillità.
Ho compreso, infine,
che nel bel mezzo dell'inverno,
ho scoperto che vi era in me
un'invincibile estate.
E che ciò mi rende felice.
Perché afferma che non importa
quanto duramente il mondo
vada contro di me,
in me c'è qualcosa di più forte,
qualcosa di migliore
che mi spinge subito indietro.
—  Albert Camus
Lui.

Sai che c’è? C’è che non ti cambierei per nulla al mondo, sei semplicemente fantastico. Adoro la bellissima persona che sei, nonostante tu pensi il contrario. Mi piace tutto di te, non parlo solo dell’aspetto, ma anche del carattere con tutte le sue sfumature, i pregi e i difetti. Adoro il tuo essere permaloso. Adoro come riesci a tenermi testa (e ci riesci solo tu). Adoro il fatto che non te ne vai e che ci sei sempre nel momento del bisogno. Insomma sono davvero innamorata di te e non sai cosa sarei disposta a fare per dimostrartelo. Io non so come dirtelo, ma il mio non è più un semplice “mi piaci”, è qualcosa di più forte ed aumenta ogni giorno di più. Quindi lo scriverò, correndo il rischio che tu lo legga, perchè nella vita bisogna rischiare, è questo che ci rende realmente liberi e ci fa sentire vivi, insomma, lo scrivo e basta, ti amo. Lo so che non sarò mai abbastanza per te, ma è così, e dovevo scriverlo, dovevo “dirlo” in qualche modo. In qualsiasi caso io sono qui, ti aspetto (se vuoi).

Nel corso dei miei anni una sola cosa mi ha sempre tenuto compagnia: la razionalità. Non esisteva qualcosa di più forte: prima di ogni minima, singola cosa, la mia razionalità scoppiava per pensare alla migliore delle ipotesi e delle soluzioni. Poi all’improvviso, d’un tratto, è apparso qualcosa, lontano da ogni mia aspettativa, che mi ha fatto incasinare dentro: per la prima volta in vita mia, ho il caos. Per la prima volta in vita mia, mi ritrovo a dover scegliere tra mente e cuore. E sembra stupida come cosa, comune, irrilevante, semplice come decisione. Ma, credetemi, non lo è. Perché la mia mente non ha mai lottato con forza contro il cuore: lo ha sempre vinto. E quest’insensata felicità, ora, la sta mettendo da parte. 

Mia cara,
nel bel mezzo dell’odio
ho scoperto che vi era in me
un invincibile amore.
Nel bel mezzo delle lacrime
ho scoperto che vi era in me
un invincibile sorriso.
Nel bel mezzo del caos
ho scoperto che vi era in me
un’ invincibile tranquillità.
Ho compreso, infine,
che nel bel mezzo dell’inverno,
ho scoperto che vi era in me
un’invincibile estate.
E che ciò mi rende felice.
Perché afferma che non importa
quanto duramente il mondo
vada contro di me,
in me c’è qualcosa di più forte,
qualcosa di migliore
che mi spinge subito indietro.
—  Albert Camus

anonymous asked:

è possibile che un ragazzo prenda le distanze quando comincia a provare qualcosa di forte? ( il ragazzo in questione è tremendamente orgoglioso ed egocentrico, e non ammette i suoi reali sentimenti, perché crede sia una debolezza)

Se stai parlando di te stesso sappi che per colpa del mio stupido orgoglio ho perso alcune persone molto importanti per me, non fare il mio stesso errore. Apriti, confidati e prenditi i tuoi spazi quando ritieni che sia la cosa più giusta da fare, perché solo così riuscirai a capire cosa sta realmente succedendo nella tua vita, ma sopratutto dentro di te. E ama, ama tanto, ama follemente, molte volte forse rimarrai bruciato da qualcuno, ma le cose negative aiutano a crescere e ad imparare.. e noi tutti abbiamo tanto da imparare ancora.

Non dimenticare

c’è sempre qualcuno o qualcosa

che ti aspetta,

qualcosa di più forte, più intelligente,

più malefico, più resistente,

più dolce, più grasso, più grande, più piccolo,

i qualcosa con

occhi di tigre e fauci di squalo,

qualcosa di più pazzo della pazzia,

di più furbo della furbizia,

c’è sempre qualcuno o qualcosa :

che ti aspetta,

mentre metti le scarpe o dormi

o vuoti il bidone dell’immondizia

o carezzi il gatto

o lavi i denti

o festeggi

c’è sempre qualcuno o qualcosa

che ti aspetta.

tienilo bene a mente

cosicché quando succede

sarai il più pronto possibile.

nel frattempo, buona giornata

a te

se ci sei ancora.

io penso di esserci,

mi sono appena bruciato le dita

con l’ennesimasigaretta.


Charles Bukowski


Quando sto con lui non so cosa provo, è una sensazione strana perché non mi batte forte il cuore, al contrario, mi sento bene, rilassata, come se non potessi trovarmi in un posto migliore delle sue braccia. Quando mi abbraccia mi sembra di ricevere tanto affetto da una persona speciale per me, non lo amo, so che non lo amo, ma gli voglio tanto bene, forse è più di un'amicizia, forse è più dell'amore stesso. È un qualcosa di diverso, di più forte, il bene che gli voglio supera l'amore che potrei provare. Bisognerebbe inventare un nuovo sentimento. Non è amicizia, non è amore, ma allora cos'è?
—  ariablu-96

xstylesbatman  asked:

Ti sei trovato un posto nel cuore delle tue fan cosa che altri ragazzi del web non riusciranno mai ad avere, qualcosa di forte e indistruttibile. Piccola cosa che devi tenere a mente. Ti voglio un infinità di bene e non smetterò di ringraziarti anche per ieri sera su instagram. Sinceramente tua Marta 💕

“Ti prego dimmi che durerà.
Ti prego dimmi che non ci stancheremo mai l’uno dell’altra.
Promettiamoci di restare e di non scappare alle prime difficoltà.
Promettiamoci di vivere ogni giorno come fosse il primo, ma anche come fosse l’ultimo.
Promettiamoci di sopportarci, di amarci, di volerci sempre.
Promettiamoci di fare pace dopo ogni litigio, di abbracciarci dopo ogni grido.
Ti prego dimmi che non te ne andrai, come hanno fatto gli altri.
Ti prego dimmi che non ti stuferai mai dei pomeriggi in riva al mare o a passeggiare in montagna, ma nemmeno di quelli passati a faticare insieme in palestra o trascorsi portando fuori il cane.
Promettiamoci che non cambierà mai nulla.
Promettiamoci che quando finirà l’amore sarà per lasciare spazio a qualcosa di ancora più forte e bello, non a odio e paure.
Promettiamoci che non ci lasceremo mai.
Ti prego, promettiamoci che passeremo una vita insieme.”

anonymous asked:

C'è un ragazzo che fa teatro con me. Non ci conosciamo bene, eppure mi fa sorridere, mi piace passare tempo con lui. Ci salutiamo, ma a parte le ore di teatro, non passiamo tanto tempo insieme. Ho paura, perché sento che potrei provare qualcosa per lui, oltre simpatia, ma non so se voglio nuovamente mettermi in gioco, sapere che soffrirò, partirò per un anno, e mi sembra inutile costruire qualcosa..

Bisogna chiedersi: ne vale la pena per lui?
Partirai per un anno, non per dieci.
Certo, non metto in dubbio che in un anno possano succedere tante cose e possano cambiarne altrettante.
Ma alla fine, se fra due persone c'è qualcosa di forte, se ne vale veramente la pena, cosa vuoi che sia un anno?
Non si può stare con la costante paura del “dopo soffrirò”, perché altrimenti non vivrai mai davvero.
Vedi cosa succede e comportati di conseguenza.

E mi sono sentito in aria

Al buio stringo tanti ieri che continuano a scapparmi via. Avrei afferrato volentieri i tuoi sogni, quasi a dirti che restare a volte significa non buttarsi via, ma forse non sarei stata convincente. Con tutte le città che mi balenano negli occhi, non avrei potuto dirti che soltanto chiudendo la porta sulle tue aspirazioni avresti finalmente costruito qualcosa di solido e forte, qualcosa di tangibile e vero. Tu che, massiccio, con solo uno sguardo riesci a ricamare emozioni sulle battaglie. Il cielo cambia colore in modo repentino, ma sono ancora seduta qui a contare le briciole di questo inverno indeciso. Il freddo si avvinghia alle speranze più intime e non so impormi di essere qui e in nessun altro luogo. Vorrei davvero credere che due braccia possano bastare, e che possa accettarle solamente chiedendole disperatamente al domani. Non fraintendermi, a volte direi anche ‘rimani’: implorando le tue labbra di amare persino le giornate dissestate; permettendo alle tue spalle di sorreggere i malumori. Però non so accontentarmi di ciò che dici dovrebbe bastarmi. 

Chiamala follia, se vuoi, morire di ipotermia per non arrendersi a fingere che un camino finto possa far ardere il cuore. 

Piccola, quando ci siamo incontrati per la prima volta, non avevo mai sentito qualcosa di così forte. Eri tipo la mia amante e la mia migliore amica, tutto in uno avvolto in un fiocco.
E tutto d'un tratto te ne sei andata, così io non sapevo come seguirti, è stato un trauma, che mi mandò su di giri. Ora il mio cuore è morto, mi sento così vuoto e inutile.
E non darò mai più tutto me stesso a qualcun'altra così come ho fatto con te. Non ti accorgi nemmeno di quanto mi hai fatto male, vero? Ci vorrà un miracolo per riportarmi in dietro, e la colpa è tutta tua.
—  Rihanna, Rehab.