quadris!

Sono strana, strana forte:
Una parte di me ama i concerti, quelli a tutto volume, i tatuaggi, i capelli colorati, le maglie con scritte stronze, lo smalto nero, le labbra rosse e gli skinny jeans strappati.
Ad un'altra piacciono i fiori, i quadri di Botticelli, la letteratura inglese, il rosa sulle guance, Spongebob, il thè verde e i colori pastello delle ali di una farfalla.
A momenti mando tutti a fanculo, altri rispondo in modo sarcastico, altri ci rido sù, altri sono una che non farebbe del male ad una mosca.
A volte prevale una parte, a volte un’altra e a volte non so nemmeno io chi sono.
—  About a moonlight
There was a clip of Harry on a U.K. chat show a couple months ago — did you watch it? Oh, stop lying, of course you did — the one where he and Liam get asked what they look for in a date. Liam jokes, “Female — that’s an important trait.” Harry casually says, “Not that important.” We can make a long, long list of male singers who would never in a million years be secure enough to say anything like that. But Harry the Quadri-Nippled Love God lives by the credo tattooed on his stomach: ‘Might as well.’
—  Rolling Stone (Harry Styles: Boy of the Year of the Girl Article - 12/12/14) via darkerwings

« Era la vertigine. L'ottenebrante, irresistibile desiderio di cadere. La vertigine potremmo anche chiamarla ebbrezza della debolezza. Ci si rende conto della propria debolezza e invece di resisterle, ci si vuole abbandonare a essa. »

-Milan Kundera,”L’insostenibile leggerezza dell’essere.”


(Passeio ao crepúsculo,Vincent Van Gogh.)