posted by a ho

Upcoming Drama in October: The Man Living in Our House (우리집에 사는 남자)

First Episode Airs: October 24, 2016

Airing Days: Monday, Tuesday

Network: KBS2

Synopsis:

Hong Na-Ri works as a flight attendant. Her mother passed away 3 years ago and she doesn’t have any other immediate family members. Hong Na-Ri returns to her hometown to visit her mother’s grave during her death anniversary. There, she sees a young man at her mother’s grave. The man, Go Nan-Gil, introduces himself as her father. Before Hong Na-Ri’s mother died, she married Go Nan-Gil. He now lives at her mother’s house and runs the small dumpling restaurant that her mother ran.

Cast:

Alla fermata del treno stamattina c’era un signore con una barba rossa che lo faceva sembrare il re dei pirati, un tatuaggio sbiadito di batman sull’avambraccio e in mano una cartellina portadocumenti su cui erano disegnati dei cuccioli di labrador. Mentre parlava con un altro signore di fronte a lui faceva oscillare distrattamente questa cartellina, fino a quando un mini uragano alto al massimo un metro e venti non gliel’ha letteralmente scippata dalle mani. Il mini uragano era infatti una bambina arrivata come una furia dall’altro lato della strada, perché si sa, i bambini hanno un radar speciale per gli oggetti su cui sono disegnati cuccioli di ogni specie. L’omone grande e grosso è rimasto impassibile a guardare la piccola peste portargli via il portadocumenti e se non fosse stato per la nonna che in quel momento arrivava tutta trafelata e preoccupata, la bambina gli avrebbe aperto la cartellina e gli avrebbe fatto volare via tutto senza che lui dicesse A. L’anziana signora quindi, toglie l’oggetto dalle mani della nipote e lo restituisce al legittimo proprietario. 
L’uomo, superato il momento di shock, realizza ciò che era successo, e allora toglie tutti i documenti dalla cartellina - erano davvero un sacco di fogli di varie forme e dimensioni- e va in cerca della bambina, “guarda che così ti cadono tutti” gli fa notare l’amico, ma lui nulla. Dopo un po’ finalmente trova la marmocchia che accoglie tutta saltellante quel regalo inaspettato e se ne ritorna a parlare con l’altro signore. A questo punto la bambina diventa una specie di pallina da tennis che viene lanciata ora dalla nonna “va a restituire la cartellina” ora dall’uomo “no tienila, non mi serve”. Dopo cinque o sei passaggi consecutivi arriva il treno, ed è lui, o meglio è la bambina, a vincere la partita.
L’uomo sale sul primo vagone mentre cerca di tenere a bada i fogli che iniziano a svolazzare a causa del vento sollevato dal treno. L’amico lo guarda con un misto di compassione e divertimento, lui scrolla le spalle senza perdere quella sua aria serafica e risponde “tanto manco lo so da dove era uscita quella cosa, l’ho trovata a casa, e poi a lei piaceva!”   
E niente, questo episodio ha rallegrato un sacco l’attesa del treno che di solito trovo snervante.

Ovunque tu sia.

Oggi mi mancavi, di solito non mi manchi se non mi fermo a pensarti. Ho riletto le poesie che mi hai scritto con la stessa enfasi che avevo la prima volta che le ho lette. Avrei voluto tanto sorridere e ripeterti che le parole che mi hai dedicato sono le più belle che io abbia mai ricevuto e mi sarebbe piaciuto ringraziarti per essere entrato nella mia vita, ma mi sono limitata a far calare un velo di tristezza.
Non sono stata capace di trattenerti e di farti tornare, come hai fatto tu un anno fa con me. Entrambi sapevamo che per tornare avevo bisogno solo che qualcuno mi fermasse e mi rincorresse, purtroppo io con te non sapevo come fare perché sono abituata e assuefatta a vedere le spalle della gente che se ne va.
Spero tu abbia ricevuto il mio messaggio e spero anche che tu stia leggendo questo post perché è l'unico in cui ti parlo in modo diretto. Ti ho sempre considerato IL poeta incastrato nella mia dimensione onirica, ho sempre pensato a te con astrazione. Ora so che ci sei, so che sei in qualche angolo della capitale a scrivere, cantare e suonare le canzoni degli Smiths.
Cantami di dormire ancora una volta, per favore.

Inizio non sapendo bene cosa scriverò. Forse non si capirá un cazzo di quello che ho scritto o forse si capirá tutto. Scrivo perchè scrivere mi fa bene. Bhe…mi sono iscritta su tumblr circa il 12 aprile. Stavo affrontando un periodo un po’ brutto…un periodo dove ero innamorata del mio migliore amico e lui era fidanzato con un'altra. Questo periodo finisce quando loro due si lasciano…mi sentivo un po’ in colpa perchè ero contenta che si erano lasciati, era un po’ da egoista. Era il 15 aprile quando lui mi chiede di fidanzarci. Oddio. Ero la ragazza più felice a questo mondo, quel giorno nessuna ragazza poteva essere più felice di me. Il giorno dopo ci incontrammo in classe dato che eravamo in classe insieme e lui mi scrisse delle cose, delle cose che conservo ancora. Uno dei primissimi post che ho pubblicato qui su tumblr fu la foto di quello che mi scrisse lui e aggiunsi una frase “Ma quanto è dolce il mio ragazzo”
Ed è vero. Lui era, è e sarà sempre un ragazzo dolce. Ovviamente non con tutti lo è. Alcune cose tra me e lui non si potranno mai dimenticare. Noi ci abbracciavamo di nascosto a ricreazione. I nostri messaggi delle 2 di notte non si possono dimenticare. Il suo starmi vicino non posso dimenticarlo. Lui non si può dimenticare.
È vero. Abbiamo sempre litigato tantissimo. Credo che nessuno abbia mai litigato quanto abbiamo litigato noi due. Ma con lui era bello pure litigare perchè c'era la certezza che facevamo pace, che niente e nessuno avrebbe mai potuto dividerci…e invece è successo…è successo che i miei genitori hanno saputo tutto e loro non voglio che io sia fidanzata…l'ho lasciato da grande stronza…non se lo meritava…non si meritava nemmeno che io cercassi di dimenticarlo attraverso un altro…non se lo merita quello che gli ho fatto…ho sbagliato tanto e lo so bene…ma lui da splendido ragazzo che è, mi perdona. Si. Mi perdona, non so come ci sia riuscito ma mi perdona. Prometto a me stessa che non l'avrei fatto soffrire di nuovo ma lo rifaccio. Lo faccio soffrire di nuovo…e mi dispiace tanto…ma lui mi perdona di nuovo. So che non mi meritavo nè la prima volta nè la seconda volta il suo perdono ma lui nonostante tutto mi ha perdonato. E mi perdona una terza volta…una terza volta dove sono stata proprio la più grande stronza a sto mondo…eravamo in classe e mi metto a ridere con un gruppetto nel quale c'era un ragazzo con cui ero stata fidanzata circa una settimana (non ricordo bene) mi metto a ridere tra questo gruppetto e lui…lui mi stava guardando e…mi fa male anche scriverlo…ma scoppiò a piangere…e io non feci nulla…esatto…assolutamente niente…continuai a scherzare…quando tornai a casa mi scusai e lui mi perdonò…come cazzo avrá fatto a perdonarmi sempre io proprio non lo so…
L'ho sempre fatto soffrire tantissimo…non sono mai stata all'altezza del suo amore…non l'ho mai meritato…è sempre stato troppo per me e io non ho saputo dargli l'amore che lui meritava…
E io questo ragazzo alla fine l'ho perso…e non potete capire quanto cazzo mi manca…ma ho sempre sbagliato e devo accettare le conseguenze…

Ho iniziato a scrivere che ero incazzata…e ho finito di scrivere piangendo…perchè fa male…tanto male…sapere che lui non sará più nei miei giorni…fa male sapere che non prova quello che provo io perchè, cazzo, io lo amo e anche tanto…

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