porta ligas

Ecco perché scegliamo Liga e non Vasco...

▪ Perché un'ALBACHIARA viene sempre dopo CERTE NOTTI;
▪ Perché quando SIAMO SOLI c'è sempre qualcuno che ci dice NIENTE PAURA;
▪ Perché mentre per loro è DIMENTICARSI, a noi NON FA PIU’ MALE;
▪ Perché loro dicono COSA IMPORTA A ME, invece per noi L'AMORE CONTA;
▪ Perché a noi non BASTA POCO, ma VOGLIAMO VOLERE;
▪ Perché a noi non VA BENE, VA BENE COSI’, ma viviamo nel GIORNO DI DOLORE CHE UNO HA e ne ABBIAMO ANCORA LA FORZA;
▪ Perché mentre loro VIVONO UNA FAVOLA noi ci teniamo stretta LA PORTA DEI SOGNI;
▪ Perché mentre noi viviamo CERTE NOTTI, da loro C'E CHI DICE NO;
▪ Perché la loro donna era UN'INCREDIBILE ROMANTICA e la nostra, invece, ERA BELLISSIMA;
▪ Perché BABY E’ UN MONDO SUPER e non IL MONDO CHE VORREI;
▪ Perché se per loro, lui/lei era solo UN GRAN BEL FILM, per noi è ancora VIVA!;
▪ Perché per loro la vita UN SENSO NON CE L'HA, invece noi gridiamo QUESTA E’ LA MIA VITA e PER ENTRARCI BISOGNA CHIEDERE IL PERMESSO;
▪ Perché mentre voi cantate DORMI, DORMI noi facciamo SOGNI DI ROCK'N'ROLL;
▪ Perché piuttosto che un VALZER DI GOMMA noi BALLIAMO SUL MONDO;
▪ Perché piuttosto che aspettare LA FINE DEL MILLENNIO chiediamo in giro A CHE ORA E’ LA FINE DEL MONDO;
▪ Perché noi vogliamo un HAPPY HOUR e non ci accontentiamo di una COCA-COLA;
▪ Perché mentre JENNY è stanca LA BALLERINA DEL CARILLON balla ancora.
▪ Perché alla STREGA noi preferiamo IL MAGO WALTER;
▪ Perché voi chiedete semplicemente COME STAI, noi domandiamo: QUALCUNO HA VISTO, PER CASO, IL MIO CANE BLU ELETTRICO MONOFASE?
▪ Perché voi avete un'ANIMA FRAGILE, da noi invece I DURI HANNO DUE CUORI;
▪ Perché preferiamo URLARE CONTRO IL CIELO piuttosto che DIRLO ALLA LUNA;
▪ Perché mentre lei CON LE SUE MANI TRA LE GAMBE DIVENTERA’ PIU’ GRANDE, noi CI SIAMO MISCHIATI LA PELLE, LE ANIME E LE OSSA;
▪ Perché noi non diciamo PORTATEMI DIO, ma chiediamo umilmente HAI UN MOMENTO DIO?
▪ Perché preferiamo un pò di LAMBRUSCO E POP CORN al BAR MARIO piuttosto che il ROXY BAR o quello “STUPIDO HOTEL”;
▪ Perché Liga ci porta al CENTRO DEL MONDO e non al TROPICO DEL CANCRO.

“Perché preferiamo Liga a Vasco?
Perché un'ALBACHIARA viene sempre dopo CERTE NOTTI.
Perchè quando SIAMO SOLI c'è sempre qualcuno che ci dice NIENTE PAURA.
Perchè mentre per voi è DIMERTICARSI, a noi NON FA PIU’ MALE.
Perchè voi dite COSA IMPORTA A ME, invece per noi L'AMORE CONTA.
Perchè a noi non BASTA POCO, ma VOGLIAMO VOLERE.
Perchè a noi non VA BENE, VA BENE COSì, ma viviamo nel GIORNO DI DOLORE CHE UNO HA e ne ABBIAMO ANCORA LA FORZA.
Perchè la vostra donna era UN'INCREDIBILE ROMANTICA e la nostra, invece, ERA BELLISSIMA.
Perchè se per voi, lui/lei era solo UN GRAN BEL FILM, per noi è ancora VIVA.
Perchè per voi la vita UN SENSO NON CE L'HA, invece noi gridiamo QUESTA E’ LA MIA VITA e per ENTRARCI BISOGNA CHIEDERE IL PERMESSO.
Perchè mentre voi cantate DORMI DORMI noi facciamo SOGNI DI ROCK'N'ROLL.
Perchè piuttosto che un VALZER DI GOMMA noi BALLIAMO SUL MONDO.
Perchè piuttosto che aspettare LA FINE DEL MILLENNIO chiediamo in giro A CHE ORA E’ LA FINE DEL MONDO.
Perchè noi vogliamo un HAPPY HOUR e non ci accontentiamo di una COCA-COLA.
Perchè mentre Jenny è stanca LA BALLERINA DEL CARILLON balla ancora.
Perchè alla STREGA noi preferiamo IL MAGO WALTER.
Perchè voi avete un'ANIMA FRAGILE, da noi invece I DURI HANNO DUE CUORI.
Perchè preferiamo URLARE CONTRO IL CIELO piuttosto che DIRLO ALLA LUNA.
Perchè mentre lei CON LE SUE MANI TRA LE GAMBE DIVENTERA’ PIU’ GRANDE, noi CI SIAMO MISCHIATI LA PELLE, LE ANIME E LE OSSA.
Perchè noi non diciamo PORTATEMI DIO, ma chiediamo umilmente HAI UN MOMENTO DIO?
Perchè preferiamo un po’ di LAMBRUSCO E POP CORN al BAR MARIO piuttosto che il ROXY BAR o quello "STUPIDO HOTEL”.
Perchè Liga ci porta al CENTRO DEL MONDO e non al TROPICO DEL CANCRO".

Ecco perché scelgo Liga e non Vasco:
▪perchè un'ALBACHIARA viene sempre dopo CERTE NOTTI;
▪perchè quando SIAMO SOLI c'è sempre qualcuno che ci dice NIENTE PAURA;
▪perchè mentre per loro è DIMERTICARSI, a noi NON FA PIU’ MALE;
▪perchè loro dicono COSA IMPORTA A ME, invece per noi L'AMORE CONTA;
▪perchè a noi non BASTA POCO, ma VOGLIAMO VOLERE;
▪perchè a noi non VA BENE,VA BENE COSì, ma viviamo nel GIORNO DI DOLORE CHE UNO HA e ne ABBIAMO ANCORA LA FORZA;
▪perchè mentre loro VIVONO UNA FAVOLA noi ci teniamo stretta LA PORTA DEI SOGNI;
▪perchè mentre noi viviamo CERTE NOTTI, da loro C'E CHI DICE NO;
▪perchè la loro donna era UN'INCREDIBILE ROMANTICA e la nostra, invece, ERA BELLISSIMA;
▪perchè BABY E’ UN MONDO SUPER e non IL MONDO CHE VORREI;
▪perchè se per loro, lui/lei era solo UN GRAN BEL FILM, per noi è ancora VIVA;
▪perchè per loro la vita UN SENSO NON CE L'HA, invece noi gridiamo QUESTA E’ LA MIA VITA e per ENTRARCI BISOGNA CHIEDERE IL PERMESSO;
▪perchè mentre voi cantate DORMI,DORMI noi facciamo SOGNI DI ROCK'N'ROLL;
▪perchè piuttosto che un VALZER DI GOMMA noi BALLIAMO SUL MONDO;
▪perchè piuttosto che aspettare LA FINE DEL MILLENNIO chiediamo in giro A CHE ORA E’ LA FINE DEL MONDO;
▪perchè noi vogliamo un HAPPY HOUR e non ci accontentiamo di una COCA-COLA;
▪perchè mentre Jenny è stanca LA BALLERINA DEL CARILLON balla ancora.
▪perchè alla STREGA noi preferiamo IL MAGO WALTER;
▪perchè voi chiedete semplicemente COME STAI, noi domandiamo: QUALCUNO HA VISTO, PER CASO, IL MIO CANE BLU ELETTRICO MONOFASE?
▪perchè voi avete un'ANIMA FRAGILE, da noi invece I DURI HANNO DUE CUORI;
▪perchè preferiamo URLARE CONTRO IL CIELO piuttosto che DIRLO ALLA LUNA;
▪perchè mentre lei CON LE SUE MANI TRA LE GAMBE DIVENTERA’ PIU’ GRANDE, noi CI SIAMO MISCHIATI LA PELLE, LE ANIME E LE OSSA;
▪perchè noi non diciamo PORTATEMI DIO, ma chiediamo umilmente HAI UN MOMENTO DIO?
▪perchè preferiamo un pò di LAMBRUSCO E POP CORN al BAR MARIO piuttosto che il ROXY BAR o quello “STUPIDO HOTEL”;
▪perchè Liga ci porta al CENTRO DEL MONDO e non al TROPICO DEL CANCRO.
Me liga, diz que tá com saudade; manda aquela música; escreve um poema pra mim no guardanapo que você não usou no café da manhã; manda uma mensagem de bom dia; aparece na minha porta; liga pra mim no meio da noite; faz qualquer coisa que você quiser, mas só mostra pra mim que você realmente se importa.
—  Bianca Autran
Tu prostituto (Wigetta y +) Parte 2

-Lo quiero, vigílenlo - basto decir para que sus mozos respondieran obedientemente afirmando

Los amigos de Samuel se quedaron mirando ya que él jamás decidía con tanta prisa ningún tipo de decisión, siempre observaba cautelosamente antes de elegir, pero basto con un franeleo por parte del morocho para que el se quedara mirándolo casi hipnotizado hacer su trabajo.

-Pero Samuel es muy… flacucho- Replico su mejor amiga Nasheily quien era una mas de las ostentosas mujeres que los rodeaba pero se tenía que conformar con ser su amiga si quería este estilo de vida, ya que Samuel mantenía a varias de estas.

-Cállate, yo se lo que hago- le respondió directamente sin quitar la mirada del vidrio polarizado -Sebastián-

-Si, señor – respondió un integrante de los mayordomos que se encontraban parados esperando ordenes

-Procura que el muchacho de cuero ajustado tenga todo lo necesario para realizar su trabajo, espero no decepcionarme de ti, recuerda que es tu ultima oportunidad no querrás que me enoje- se dirigía de forma tranquila pero seria

-No señor, yo mismo me ocupare del muchacho - respondió sin quejas

-Así me gusta… esto creo que se pondrá algo interesante- susurro para el mismo esta ultima frase

Guille que estaba extasiado aun sentía esa droga que de seguro le colocaron a sus 3 o 4 bebidas que había consumido, no se quejaría ya que además de hacerlo sentir excitado le daba una sensación de felicidad inexplicable, supuso que todos sus compañeros estaban en la misma situación ya que necesitaban que sus prostitutos se suelten sin miedo y era droga gratis…

-Creo que tenia que haber leído esa ultima hoja del contrato… de seguro estaba ahí explicito- dijo despeinándose el cabello lentamente

Volvió al centro del prostíbulo pasaron las horas, los días, follo con varios clientes mujeres y hombres sin discriminar, el ya era conocido “el muñeco” un apodo algo tonto pero con tantas malas y obscenas intensiones.

Era sábado y la noche era mas larga que nunca, el día donde ganaba mas dinero en propinas que de su pago mensual, se dirigió al armario y eligió unos lindos boxers blancos con una estampa de dos manos a cada cachete del trasero y una mano por delante simulando agarrar su miembro.

-Jaja esto hará volver locos a esos derrochadores de dinero-  sonrió mientras se miraba al espejo como su gordito trasero quedaba perfecto dentro de esos boxers

Se coloco el antifaz que venia con el conjunto ahora solo podrían ver sus labios carnosos y sus pequeños ojos a través del antifaz. Ya estaba listo quería ir a sacarse esa calentura que le hacia hasta erizar la piel, adoraba esa sensación, adoraba esa droga.

Por fin salió y vio un sitio con sillones en forma de U a varias mujeres sentadas riéndose y bebiendo champagne decidió acercarse de manera sensual y ofrecerles mas alcohol, estas lo miraron con algo de desprecio hasta que lo divisaron bien notando su piel que parecía tan frágil y ese gran bulto que traía debajo de la tela blanca, sus rostros se iluminaron como lobos hambrientos observando una pequeña liebre en el campo, el solo les sonrió pícaramente, sabia que pensaban.

-Hola tu debes ser “el muñeco” han hablado maravillas de ti, por supuesto tráenos un poco mas de champagne y… prepárate - dijo una de las mujeres acercándole el dedo índice a su abdomen levemente marcado en abdominales, lo acaricio, instantáneamente la piel de Guillermo se erizo, esa droga era bastante buena.

-Como mis hermosas mujeres deseen- dijo para arrodillarse, besarle y darle una sutil lamida al  dedo que hace segundos se encontraba en su abdomen. La mujer reacciono mordiéndose los labios observándolo desde arriba de forma un tanto arrogante.

Guille era gay, pero no dudaba en disfrutar las distintas formas de sexo que le podía ofrecer la vida, así que si debía follarse a esas mujeres lo haría y si le mostraban varios dólares con aun más razón.

Guille se acerco al bar que se encontraba iluminado tenuemente por luces rojas detrás de la barra, pudo ver que ya no estaba el hombre de siempre sino en su lugar un muchacho rubio de ojos verdes usando solamente un delantal ajustado que tenia dibujado el pecho de un hombre, pero ni siquiera puedo presentarse y pedir una botella mas porque se percato de que… este muchacho estaba mirado hacia abajo mientras mantenía su boca abierta al parecer… ¿agitado? ¿Qué diablos le pasaba?

-Oye ¿te encuentras bien?- pregunto Guille algo preocupado intentando tocar su frente cruzando su brazo por encima de la barra

La única respuesta que obtuvo fue la mirada de suplica del rubio con los ojos cristalizados y lleno de lujuria a punto de llegar al orgasmo, Guille logro ver como su vientre se contraía y temblaba un poco, dejo salir un hilo de saliva para luego correrse… cayendo de rodillas al suelo detrás del bar.

Estaba impactado por lo que acababa de suceder hace menos de 1 segundo. Debajo de la barra sale un hombre bien vestido limpiándose los labios, aparentemente había succionado con tanta furia el pene del joven muchacho que le habría quedado la boca algo húmeda… y solo lo miro guiñándole el ojo a Guille para luego sacar unos pares de dólares y dejárselos sobre la mesada al rubio.

El muchacho, que aun Guille desconocía su nombre, se levanto recuperando el aire que el placer le había arrebatado

-Oh lo siento macho, fue la mejor mamada que recibí en mi vida- dijo el rubio aun con la mirada algo perdida y tambaleándose mientras intentaba arreglar su delantal

-No hay problema… creí que te sucedía algo malo- dijo Guille observando al rubio - ¿Como te llamas?

-Rubén, soy Rubén el nuevo barman mucho gusto, ¿tu eres? – Respondió algo sonrojado por el calor

- Guillermo, me dicen “el muñeco”  Jaja, un gusto chico… “orgasmo” – le dijo guiñándole el ojo – Pero… dime tu eres el barman y sin embargo… ya sabes brindaste otro servicio, el anterior  barman no lo hacia – dijo algo confundido

-Es que mi contrato también incluía este tipo de servicios, amo el sexo no podía negarme y mira – agarro los dólares de la mesada – ¡Esto es una locura!  700 dólares solo por dejarme mamar la polla, esto si es la gloria – dijo muy feliz

-Bueno para ya que me dan ganas – Rieron juntos por la descarada broma, apenas se conocían pero es cuestión de piel para saber que iban a ser muy buenos amigos…

- Y bueno dime ¿Que necesitabas?

-¡Ah! Si, es cierto, ¡¡Champagne!! Por favor, a nombre de las mujeres del sector G

- Ok, sabes el anterior barman me hablo mucho de esas mujeres que vienen con abrigos rojos – le conversaba mientras preparaba las copas y la botella – Son peligrosas al parecer…

- ¿Por qué? Nunca las había visto antes y hace varios días que ya estoy aquí, aunque a decir verdad estuve bastante ocupado – dijo para mirar hacia el sector donde las mujeres esperaban mientras charlaban

- Me dijo que se calificaban por gustarle… mirar – pauso la ultima palabra

- ¿Mirar? ¿Que tiene eso de peligroso? – Guille volvió a mirarlo, no entendía

- Mirar mientras se masturban… mirar a los hombres follar – miro a Guille con una cara algo perversa

- JAJAJA!… – regreso la mirada a las mujeres, se estaba divirtiendo con esto  y necesitaba mas… – Pues… no queda otra “chico orgasmo” – miro a Rubén con una ceja alzada para apoyarse sobre la barra del bar y susurrarle – Debemos cumplir los deseos de estos depravados… ¿o no? – le acaricio sus cabellos que estaban sensualmente despeinados – Ven hagamos un par de billetes extras hoy y… divierteme

Llevaron las copas y el champagne hacia el sector G, Guille le gustaba portarse mal, exhibirse, divertirse y que mejor que con este rubio que había tenido el gusto de ver sus ojos estallar en placer, seamos realistas algo encendió en el ese chico alto que al parecer si llevaba algo detrás del delantal una pequeña ¿tanguita? Aquí estaban todos algo locos de verdad, Guille no era una excepción.

-Aquí tienen, hermosas – dijo Rubén dejando las cosas en la mesita que rodeaban los sillones, mostrando sin vergüenza su poca ropa que traía

-Uf que linda criaturita tenemos acá – dijo una de las mujeres refiriéndose al rubio – Van a regalarnos un show con esas pintas ¿o que? – la mujer con todas las intensiones de pagar por ellos, agito su costoso bolso en señal de ofrecimiento de dinero, justo lo que buscaban

- ¿Qué quieren que hagamos por ustedes hermosas damas? – Guille jugaba al papel del sirviente, haría todo por abrir ese bolso y llevarse el dinero, no sin antes follarse al rubio

- Te quiero a ti y al culito del rubio este, en una habitación – dijo firmemente mordiendo un sorbete de la bebida que aun estaba terminando

- Así será – Rubén no musito, quería

Samuel que todos estos días que transcurrían observaba los movimientos de cada uno de los strippers seguía pegado al vidrio con un vaso de whisky haciendo girar sus hielos dentro del mismo. Ni las lindas chicas que ya pisaban el VIP siendo elegidas por él lo desconcentraban de “el muñeco” aun no lo había tenido cerca, pero ya sabia la reputación que traía con él, aun tenia que aprobarlo…

Ahora “el muñeco” tenia compañía, el barman… un rubio de familia prestigiosa y conservadora pero que fue echado por enrollarse con cualquier hombre que se le cruzara en el camino de forma descaramente putona. Tenía un historial algo peligroso, pues si cada uno fue investigado por los contactos de Samuel, pero este muchacho dejaba dinero y podrían solucionar aquí dentro su aparente adicción sexual no necesitaría buscarlo fuera.

Dentro del VIP había una oficina llena de cámaras de seguridad con zoom en cada uno de los sectores, habitaciones, salones de “juego”, baños y el bar.

Samuel en un descuido perdió de vista a los muchachos se dirigió a la sala de cámaras y ahí estaban los dos en una cama con forma de corazón, arrodillados besándose, manoseándose, con una capa fina de aceite corporal y entre ellos una de las mujeres con tan solo un porta ligas, le estaban haciendo un “apretón” a esa mujer, podía verse como esta mujer gemía por los intensos roces.

Guille tomaba firmemente los cabellos rubios de su compañero de cama que se encontraba bastante agitadito, provocando que su cuello quede extendido hacia atrás y dejándole el espacio suficiente a la mujer para lamerlo con descares mientras él le pegaba suaves apoyadas con su partes intimas en el trasero de la mujer; era gay le gustaba recibir, pero su biología lo clasificaba como hombre y podía demostrarle a esa perra adinerada que la haría reír histéricamente de placer.

Las cámaras solo brindaban imágenes, pero se podía observar como Guillermo le decía cosas seguramente obscenas a la mujer mientras retiraba su mano de bajo del delantal de Rubén para esconderla por de bajo la ropa interior aferrada al porta ligas de la pequeña mujer atrapada entre ambos.

Samuel que observaba inmóvil comenzó a sentir presión en sus pulmones, el aire iba faltando, eso no podía ser posible, el no era gay… ni mucho menos le atraía este pequeño prostituto que aparentemente hacia su trabajo con facilidad y orgullo.

-Serás una buena prostituta para este lugar… “el muñeco” eh… ya veremos hasta donde te dará el cuerpo – dijo para  dejar la habitación dejando la privacidad de esos locos que aun no comenzaban la verdadera acción.

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Bueno, primero quiero agradecer a todos! Quiero decirles que es mi primera vez escribiendo, me sentí taaaan feliz  me sentí ¡increíble! Sabiendo que les gusto! Les cuento esto se me ocurrió a base de músicas de reggaetón que siempre tienen letras bastante obscenas, se que a muchos no les gusta este tipo de música, pero mi mente es bastante enferma y fantaseo bastante con esto jajaja. Perdón por si habían faltas de ortografías en la primer parte! Esta vez revisare todo un par de veces, y también perdonen que habían palabras medias sueltas que no me di cuenta. Tratare de hacer lo mejor que pueda! Ojala les guste… y quiero que sepan que no soy de ir al grano! Quiero meter mas integrantes y no solo hacerlo Wigetta, eso va a ser lo principal pero mientras mi imaginación vuele adentrare mas personajes espero que no les moleste ¡¡MUCHOS BESOS DE COLORES A TODOS!!

  PD: acepto consejos de todo tipo! Adoro que sean taaan hermosos! e.e 

 Florci.

“Perché preferiamo Liga a Vasco?
Perché un’ALBACHIARA viene sempre dopo CERTE NOTTI.
Perchè quando SIAMO SOLI c’è sempre qualcuno che ci dice NIENTE PAURA.
Perchè mentre per voi è DIMERTICARSI, a noi NON FA PIU’ MALE.
Perchè voi dite COSA IMPORTA A ME, invece per noi L’AMORE CONTA.
Perchè a noi non BASTA POCO, ma VOGLIAMO VOLERE.
Perchè a noi non VA BENE, VA BENE COSì, ma viviamo nel GIORNO DI DOLORE CHE UNO HA e ne ABBIAMO ANCORA LA FORZA.
Perchè la vostra donna era UN’INCREDIBILE ROMANTICA e la nostra, invece, ERA BELLISSIMA.
Perchè se per voi, lui/lei era solo UN GRAN BEL FILM, per noi è ancora VIVA.
Perchè per voi la vita UN SENSO NON CE L’HA, invece noi gridiamo QUESTA E’ LA MIA VITA e per ENTRARCI BISOGNA CHIEDERE IL PERMESSO.
Perchè mentre voi cantate DORMI DORMI noi facciamo SOGNI DI ROCK’N’ROLL.
Perchè piuttosto che un VALZER DI GOMMA noi BALLIAMO SUL MONDO.
Perchè piuttosto che aspettare LA FINE DEL MILLENNIO chiediamo in giro A CHE ORA E’ LA FINE DEL MONDO.
Perchè noi vogliamo un HAPPY HOUR e non ci accontentiamo di una COCA-COLA.
Perchè mentre Jenny è stanca LA BALLERINA DEL CARILLON balla ancora.
Perchè alla STREGA noi preferiamo IL MAGO WALTER.
Perchè voi avete un’ANIMA FRAGILE, da noi invece I DURI HANNO DUE CUORI.
Perchè preferiamo URLARE CONTRO IL CIELO piuttosto che DIRLO ALLA LUNA.
Perchè mentre lei CON LE SUE MANI TRA LE GAMBE DIVENTERA’ PIU’ GRANDE, noi CI SIAMO MISCHIATI LA PELLE, LE ANIME E LE OSSA.
Perchè noi non diciamo PORTATEMI DIO, ma chiediamo umilmente HAI UN MOMENTO DIO?
Perchè preferiamo un po’ di LAMBRUSCO E POP CORN al BAR MARIO piuttosto che il ROXY BAR o quello “STUPIDO HOTEL”.
Perchè Liga ci porta al CENTRO DEL MONDO e non al TROPICO DEL CANCRO”.

Eu estou na carne viva, o sangue jorra, você vê, não chora, o quarto permanece em sono profundo. São quase 2 da manhã, meus olhos ardem porque não fecham, você não dorme porque não me ama, e pensa em mil formas de me dizer. Mas eu já sei. Você vira de lado, olha-me intensamente, vira de novo, suspira fundo, levanta-se, sai. Eu sento, me apavoro, arranco cabelos, ligo luzes, sangue ferve. O que fazer quando o amor se vai num teto que você tinha certeza que não iria desabar? Ouço chaves, a porta bate, o carro liga, e vai… Mas vai para onde? Por quê? Eu choro, me deixou aqui, não vai me salvar, o teto desaba, e eu desabo junto com ele. Os lençóis molham, rasgam, ficam sem histórias para contar. Que horas você volta? É que eu preciso muito saber se corro atrás desse amor perdido ou bato a porta tal como você.
—  Gabriela Giacomini.