pora stella

Non avere fretta, pensai. Anch'io ero come te un tempo, quindi lo capisco bene. Quello che stai cercando adesso è solo un punto, un posto che sta in mezzo alle mie gambe e che vorresti toccare tante tante volte, dove vorresti entrare, solo questo. E se te lo permettessi, la tensione comincerebbe a calare. E poi, fra tre mesi, ti verrebbe a noia. Ti sei solo intossicato di questo momento, il più bello. Lo so, lo so. Certo, l'ho vissuto anch'io. Lo penso davvero. Vorresti che questo momento continuasse per tutta la vita. Questa notte dormiremo ripassandoci nella mente questo bacio. Tutti e due. Una felicità che è solo di questa notte…
—  Banana Yoshimoto - Chie-Chan e io
Headcanon babbi su Lucia (feat. AU!scolastico)
  • terzo banco, fila della finestra. Tore e Totò le fottono sempre il quarto banco, pora stella.
  • è seduta con Eleonora, che conosce dalle elementari e con cui è cresciuta (i pomeriggi di “studio” con merenda a pane e Nutella e succhi di frutta a casa o dell’una o dell’altra non glieli levava nessuno. E manco ora, solo che adesso ci sono più pianti sulle versioni di latino.)
  • studia bene solo le materie che le piacciono (letteratura, greco e letteratura greca, storia e filosofia), ma ha un’infarinatura di tutto e fa il possibile per non prendere debiti, principalmente per rendere sua madre fiera. Se glielo chiedi però è solo per avere l’estate libera.
  • Non le interessa niente di ciò che pensa la gente, non è il tipo da preoccuparsi di preservare una certa facciata, ecco. È abbastanza menefreghista in queste cose, e anche nei rapporti coi coetanei, dice sempre ciò che pensa anche a costo di fare una mala figura.
  • In prima liceo la prof di letteratura ha fatto scrivere dei sonetti alla classe, e le è piaciuto tanto che nel tempo libero continua a farlo.
  • Passa parte delle vacanze estive nella sua casa al mare con Tore, Eleonora e Totò, e li invita così spesso a casa sua che sua madre li ha praticamente adottati.
  • Lei e Salvo hanno un rapporto di codipendenza, lui le manda gli appunti quando taglia e lei gli manda latino, in cui è brava anche se non le piace.
  • In quarto ha avuto una cotta per Totò, ma poi ha legato di più con Rosa e si è presa una cotta per lei. Povera ragazza.
  • È abituata a dire tutto, o quasi, a sua madre, si fida molto di lei ed è stata una delle prime persone a cui si è dichiarata. Suo padre invece non lo sopporta, è tradizionalista e bigotto fino al midollo.
  • Ha svariati poster di attrici siciliane stupende appesi in camera sua. “Totò ti giuro, sto solo onorando le mie origini!”
  • Da grande vuole fare il magistrato e lavorare nell'antimafia, fare qualcosa per la Sicilia, con tutti i rischi che ciò comporta.

//Avete presente quanno scrivete na cosa, magari ve piace pure, ‘a pubblicate e ‘a conoscono in otto de cui una è tu’ madre che, pora stella, se legge tutto da quanno c’avevi nove anni?

Sì?

E magari avete pure provato er senso de smarrimento de volè sapé se a’a gente je piaciuto quer quarcosa ma nun te commentano manco se je stucchi ‘e mani e scrivi tu pe’ loro?

Sì pure questo?

Bene: allora me capite.

Messaggio per l'anon che continua a scrivermi (inutilmente)

Caro anon, il numero di messaggi che mi hai mandato è, ormai, imbarazzante.
Non intendo risponderti ma, vista l'insistenza, ti consiglio vivamente di leggere questi due libri:
- Uomini altrove (storie di cinquantenni in fuga) di Gianna Schelotto edizioni Oscar Mondadori;

-I volti della menzogna (gli indizi dell'inganno nei rapporti interpersonali) di Paul Ekman edizione Giunti.

L'autore dell'ultimo saggio ha ispirato la serie televisiva “Lie to me”.

Sono saggi, anon, alla portata di tutti.

Buona lettura cara.