Vorrei sapere,
vorrei sapere di te cosa pensi la notte,
quanti sospiri,
quanti battiti di ciglia,
quanti sorrisi fai.


Vorrei sapere,
vorrei sapere di te quanto peso dai,
alle persone,
agli oggetti,
alle parole,
alle mie parole.


Vorrei sapere,
vorrei sapere di te quanto ci credi,
in te stesso,
nelle persone che ti stanno a cuore,
nel genere umano in generale.


Vorrei sapere,
vorrei sapere quanto ci speri,
nell'amore,
nella pace del mondo,
in un futuro migliore.


Vorrei sapere di te,
di ciò che fai,
di quel che dici.
di ciò che ti rende triste,
e di cosa invece ti rende felice.
Se ti piacciono le poesie.

Vorrei sapere,
ma non so.

— 

ossigenomancato.

E’ una poesia scritta seriamente in dieci minuti ed inviata nel profilo di @rickycasablanca, sinceramente pensavo che non l’avrebbe mai pubblicata ma invece l’ha fatto. 

ho dimenticato
la luce accesa in bagno
il caffè sul fuoco
le foto dentro agli album
come si arriva a scuola
il nome del bidello basso con gli occhiali

ho dimenticato
la borsa a casa tua
la testa in mano mia
il cuore in qualche ospizio
la bocca sulla tua

ho dimenticato
di mettere la sveglia
pagare la bolletta
andare a far la spesa
giocare due o tre numeri al Superenalotto

ho dimenticato
il tuo profumo tra le lenzuola
gli occhi rossi delle 4 tra le chiacchiere sul letto
il sapore delle tue labbra la mattina
e quello delle tue parole la sera
ho dimenticato così tante cose che ho dimenticato di scriverle su un bloc-notes

ma ciò che più mi duole di aver dimenticato
sono i miei occhi felici tristi o stanchi che ti guardano e d'improvviso si colorano
sono le tue facce buffe e i tuoi baci sui miei piedi
e il tuo modo di allacciarmi il reggiseno
e le tue mani
da qualche parte
ma sempre su di me.

(sara bortolato)