E quando ti vedrai
nell'amore che io ti tendo sempre
come uno specchio ardente, 
tu riconoscerai
un volto serio, grave,
una sconosciuta
alta, pallida e triste,
la mia amata. Che mi ama
al di là delle risa.
—  Pedro Salinas, ultimi versi versi poesia [11], in “La voce a te dovuta”
Enamórame

Enamórame, por favor.

Enamórame con un detalle

Y con otro

Día a día.

Enamórame con un beso,

Con una sonrisa

Con un abrazo

Con un te quiero.

Enamórame

Dame tu tiempo,

Tu atención

Tu fidelidad

Hazme sentir bella,

Lo soy, pero a veces lo olvido.

Enamórame

Haz que te desee,

Que te necesite,

Que te extrañe.

Enamórame,

De tu voz,

De tu aroma,

De tu sonrisa

De tu risa

De tu poesía.

No me mientas,

No me rompas.

Enamórame, porque hace mucho,

No amo a nadie

Y quiero que seas tú,

El que rompa el hechizo,

El que descongele mi alma

Mi corazón.

Quiero que seas tú,

El que me bese al final del cuento

Porque no soy la princesa en la torre,

Soy la bruja malvada,

Y quiero enamorarme

Enamorarme de ti.

De nosotros,

Enamorarme otra vez.

Con los pobres antes que los ricos
Con las mujeres antes que los hombres
Con LGTB antes que con heteros
Con los palestinos antes que los israelís
Con los saharauis antes que los marroquís
Con los sirios antes que los terroristas
Con los niños antes que con los adultos
Con cualquiera antes que EEUU
Con lo que sea antes que el capitalismo
Con los negros/latinos antes que con los blancos
Con los indígenas antes que con los colonialistas
Con los de abajo siempre
—  Principios de spainonymous

Brucia all’inferno
questa parte di me
che non si trova bene
in nessun posto
mentre le altre persone
trovano cose
da fare
nel tempo che hanno
posti dove andare
insieme
cose da
dirsi.

Io sto
bruciando all’inferno
da qualche parte nel nord del Messico.
Qui i fiori non crescono.

Non sono come
gli altri
gli altri sono come
gli altri.

Si assomigliano tutti:
si riuniscano
si ritrovano
si accalcano
sono
allegri e soddisfatti
e io sto
bruciando all’inferno.

Il mio cuore ha mille anni.
Non sono come
gli altri.
Morirei nei loro prati da picnic
soffocato dalle loro bandiere
indebolito dalle loro canzoni
non amato dai loro soldati
trafitto dal loro umorismo
assassinato dalle loro preoccupazioni.

Non sono come
gli altri.
Io sto
bruciando all’inferno.

L’inferno di
me stesso.

—  Charles Bukowski
Fai piano, che nessuno ti senta
Sotto il cuscino poggia la testa
Il dolore che hai nel petto
Lascialo, non tenerlo stretto
Il tuo viso e una carezza
Il tuo cuore e tanta tristezza
Le lacrime bagnano il cuscino
Non era questo il tuo destino
Sorriso gioiosi, scomparsi da tempo
Ti accompagna solo il maltempo
Guardi nel cielo, nuvole scure
Ti meravigli delle sfumature
I tuoi pianti, pioggia, sospiri
Ogni goccia, tre respiri.
—  Elena Stocco, Lacrime