piccozza

Vortice

Sei stato strada dissestata, sentiero tortuoso, terreno sdruciolevole, percorso erto.
Per scalarti ho dovuto usare scarponi chiodati, piccozza, pazienza e tutte le mie energie.
Mi hai ostacolata, fatta scivolare a valle infinite volte e guardata riprendere la salita ogni volta.
Mentre ti facevi sempre piu’ impervio, mi hai inzuppata con piogge di cattiveria e quasi uccisa con l'arsura dei tuoi silenzi, ma io ho imparato ad assorbire ogni goccia perversa e a dissetarmi con le mie lacrime. Ho continuato fin quando, stremata, ho raggiunto la vetta e mai nella vita potro’ dimenticare il panorama che ho visto: luce e buio in una perpetua eclissi, sole e lampi in un eterno conflitto, albe e tramonti in disarmonici susseguirsi, canti soavi e grida strazianti fondersi in melodie graffianti. Ho visto il caos e mi ha tolto il respiro, ho compreso perche’ non volevi mostrarti, ma tu non hai mai capito che in quel vortice di follia io, finalmente, mi sentivo felice.

- Principessa Sconsacrata -

—  Principessa Sconsacrata