piango tutto

Tornare negli stessi luoghi
in cui ci siamo amati,
a volte odiati,
ma sempre voluti
è un po’ come
riviversi
una seconda volta
e morire
al tempo stesso.
Volevo solo dirti che mi manchi. Non ho mai smesso di pensarti, sei nella mia testa e ogni mia cellula ti reclama, mi chiedo se anche per te è così. Chiamami egoista ma un po’ ci spero che la mia mancanza ti faccia male, che ti bruci dentro come un fuoco che arde; solo per essere certa che quel che è stato, quel che abbiamo vissuto, sia valsa la pena. Sai, per me tu vali sempre la pena. Con te ho capito cosa significa stare bene. Da quando ti ho conosciuto non sento più il mondo che piano piano mi crolla addosso, nessuna lacrima ha più attraversato il mio volto di ghiaccio. Ora invece, da quel maledetto 27 novembre, piango di nuovo. Piango per tutto. Piango tutte le sere pensando a te, da sola nella mia stanza. No, non sentirti in colpa, la colpa è mia. È mia che penso ai momenti in cui eravamo felici, è mia perché rileggo le vecchie chat, è mia perché ascolto i tuoi audio che segretamente ho salvato. Ho sempre amato la tua voce. Che dico, ho sempre amato te. Lo negavo, si. Quando stavamo insieme non credevo di amarti, poi è arrivato il giorno in cui tutto è finito e mi sentivo quasi indifferente. Il giorno dopo invece ero a terra, sentivo che una parte di me mancava, in realtà ancora mi sento così. Ci ho messo un po’ a far finta di tornare com'ero. Diciamo che no, non sono mai più tornata la vecchia me, solo che nascondo bene il vuoto, nascondo bene il dolore, e quindi sorrido come se non fosse successo nulla. Ogni tanto mi permetto di crollare, come il 7 dicembre, avremmo fatto sette mesi, e invece di baciarti o di fare l'amore con te, ero lì a piangere da sola, nessuno che se n'è accorto, nessuno che potesse asciugarmi le lacrime come solo tu sapevi fare. Mi ricordo quando mi scrissi per la prima volta, pensai “oh no, il solito coglione” e invece no, eri diverso, sapevi prendermi. Con te non ero fredda e acida come con gli altri. Si, per sciogliermi ci ho messo un po’, ma poi ti ho confidato tutto. Ti ho confidato cose che nessuno sa, solo tu ed io. Spero che ora tu non rida di me per questo o che l'abbia detto a qualcun altro. Spero che sia ancora il nostro segreto, che almeno questo rimanga. Muoio dalla voglia di sapere se qualcun'altra ha preso il mio posto. Sai, l'altro giorno mi sono fatta un film mentale peggio di un regista, ho visto te che ti innamoravi e lei già innamorata. Ho visto voi due che vi baciavate, lei più bella di me, lei tutto quello che io non sono mai stata. Ho visto la vostra prima volta. Tu eri spaventato, avevi paura di sbagliare qualcosa, eri terrorizzato dall'idea che a lei non potesse piacere proprio come lo eri la nostra prima volta. Però ti assicuro che è andata bene, l'ho visto. Lei era felice, voi eravate felici. Ti ricordi che mi avevi promesso? Che ci saremmo trasferirti a Barcellona. Beh te e la tua nuova ragazza siete cresciuti e vi siete trasferiti insieme in una bellissima casa di fronte al mare. Era tutto quello che promettevi a me e io ci credevo. Lei mi ha rubato il futuro, me l'ha portato via. Ma non posso incolparla, sono stata io a mollare. Volevo solo dirti che mi manchi.

“Se ti avessi davanti ora,ti urlerei tutto quello che ho passato per te. E fidati pingeresti pure tu.”

“Il mio umore sta fra un “andrà tutto bene” e un “probabilmente se scoppiassi a piangere non mi fermerei più”.”

Basta, non ne posso più, piango, fingo che tutto vada bene, piango, fingo che tutto vada bene, mi sfogo, faccio del male, piango.
Porcodio, ho sbagliato tutto.
Mi faccio schifo e mi merito questo fottuto schifo di merda.
Mi manchi cazzo diomerda okay?
Sei la mia vita porcodio.
Voglio fumare, bere, fino a non ricordarmi più chi sono.
Ma voglio te.
Giuro cazzo.
Giuro.
Non ne posso più.
Sono debole.
Basta
Porcodio
Cazzo
Schifo
Ti amo.