piangero

Domani so che sarà un altro giorno e che le mie lacrime saranno ormai asciutte e seccate.
Domani so che farò altro e che non penserò a quello a cui sto pensando ora, mi sveglierò e magari ci sarà il sole, sarà una di quelle belle giornate con il vento sulla faccia e un dolce profumo di buono.
Ma ora no, ora è sera e non va nulla bene, perché so che domani sarà domani, ma che una sera, una sera qualsiasi, dopo tanto tempo, ricapiterà questo vuoto enorme a colpirmi ancora e mi accorgerò che qualcosa nei miei giorni giusti non c'è, e i miei giorni giusti diventeranno tutti sbagliati.
E starò male, starò di nuovo tanto male, e piangero ancora e ancora, una sera a settimana, al mese, ogni tre mesi, ma una sera, nei miei giorni giusti, sarà sbagliata e lo sarà perché tu non ci sei.

"Tacea la notte placida" -"Di tale amor"
Verdi
"Tacea la notte placida" -"Di tale amor"
Verdi: Il Trovatore / Act 1 - “Tacea la notte placida” -“Di tale amor” Renée Fleming, soprano Valery Gergiev, Orchestra of the Mariinsky theatre * [This aria is mentioned the script of Hannibal 1.07 “Sorbet”, during the opera scene, instead of “piangero la sorte mia”] *

Tacea la notte placida 
e bella in ciel sereno; 
la luna il viso argenteo 
mostrava lieto e pieno… 
quando suonar per l'aere, 
infino allor sì muto, 
dolci s'udiro e flebili 
gli accordi d'un liuto, 
e versi melanconici 
e versi melanconici 
un trovator cantò.

Versi di prece, ed umile, 
qual d'uom che prega Iddio: 
in quella ripeteasi 
un nome… il nome mio!… 
Corsi al veron sollecita… 
Egli era, egli era desso!… 
Gioia provai che agl'angeli 
solo è provar concesso!… 
Al core, al guardo estatico 
la terra un ciel sembrò, 
la terra un ciel, un ciel sembrò. 
Al cor, al guardo estatico 
la terra un ciel sembrò, 


la terra un ciel sembrò!

English translation : 

The night was still and quiet and beautiful in the terse sky. The silvery moon showed her glad and full face… Suddenly the stillness of the night was broken by weal and sweet harmony, the notes of a lute. And a troubador sang a melancholy song. Those verses were humble like the invocation Of a man praying to God. In that song a name was constantly repeated…mine! So I rushed to the balcony… It was him! It was him! I felt the joy that only angels are allowed to feel! To my heart, to my blissful glance, the earth seemed like Paradise. 

youtube

Ok, Fannibals (and other interested parties), I’m watching this show and just got to the episode “Sorbet.” The show is great, that’s not the question. But this episode opens with an opera singer (her name is Emily Klassen, btw) performing an aria. Doing just a lovely job, BUT she sings the middle part of her aria and then everyone jumping up to applaud at the end.

So here is my public announcement: if you ever hear that aria and have the urge to jump up an applaud where everyone did on “Hannibal,” DON’T because it’s the MIDDLE OF THE PIECE and things will be AWKWARD SAUCE. That is a “da capo” aria, literally meaning “from the head” or essentially “go back to the beginning and sing that part again.” The aria has an ABA form. What you heard was the B section. The repeat of A is still to come, and it will have have ornamentation (extra fancy notes) to keep things spicy.

Now please enjoy the complete aria, “ Piangerò la Sorte Mia ” from Händel’s Giulio Cesare sung by Kathleen Battle (because a complete recording from Emily Klassen is not on youtube). 

The aria from Hannibal Sorbet

The aria the diva is singing in the beginning of Sorbet where Hannibal is so moved is Haendel’s Piangerò la sorte mia (from “Giulio Cesare”). 

Ma poi morta!
Dogn'in intorno,
Ill tiranno e nottee giorno,
Fata spetro agitero,
Fata spettro,
Fata spetro agietro,

Ma poi morta!
Dogn'in intorno
Il tiranno e nottee giorno.
Fata spetro agitero,
Fata spetro agitetro.

With meaning:

Ma poi morta, dogn'in intorno - But then dead, from all around.
Il tiranno e nottee giorno - The tyrant, both night and day,
Fata spetro agitetro. - Having become a ghost, I shall molest.

Can be found on youtube.

Were you also so moved :-)?

Watch on operadivalover-blog.tumblr.com

Claudine Collart sings “Piangero” from Haendel’s “Giulio Cesare in Egitto” (by PopoliDiTessalia)