piacere

Lo spirito superiore trova piacere nelle mancanze di tatto, arroganze e persino ostilità dei giovani ambiziosi verso di lui; sono le bizze di cavalli focosi che non hanno ancora portato un cavaliere e che fra breve saranno così orgogliosi di portarlo

Friedrich Nietzsche

La sensualità e figlia di movimenti lenti. Lentamente percorsi la stanza scalza, pavimento alquanto freddo sotto i piedi.
Aprii le finestre la brezza mattutina che mi solleticava i capezzoli.
La sensualità non ha fretta. Dopo la doccia lasciai che la mia pelle bevesse tutte le goccioline. Truccai come sempre gli occhi con cura. Sentivo pulsare fra le cosce. Il clitoride sentiva la necessità delle mie dita. Così prima di indossare il perizoma maculato rossonero mi misi sul letto chiusi gli occhi abbandonandomi al piacere.
La sensualità e far l amore con la vita.
Mi sfiorai il clitoride divaricando le gambe.  Una mano toccava il seno il capezzolo  turgido. 
Stuzzicavo il clitoride.  Mentre infilavo le dita il mio pensiero fu “ oh mio Dio se lui fosse qui”.
Lentamente mi infilai un dito,poi due tre posseduta dal piacere muovevo quelle dita come una dannata in cerca di piacere assoluto. A quel punto esplosi di un orgasmo cosmico volevo che durasse in eterno. Portai le mie dita sulla bocca le leccai con molto gusto. Oh si! Come direbbe Lui guardandomi.  E l ora di vestirsi uscire.
La giornata era appena iniziata e la sensualità va gustata assaporata. 
Buongiorno mio mondo con la Voglia che fra le cosce freme sempre. ..

comunque la mia migliore amica ha un cuore immenso, e lo dimostra dal modo in cui scrive.
ha da poco aperto una pagina instagram in cui racchiude tutti i suoi testi, se vi piace leggere e vi fa piacere fateci un salto. 🙋🏻

La differenza tra un'opera d'arte e uno scarabocchio la fa solo l'occhio di chi guarda.
Personalmente ho sempre preferito l'imperfezione alla perfezione, perché invidio i pregi e mi innamoro dei difetti.
—  cit. pioggia-di-parole ☂Michele Giorgi
Forse le avrebbe fatto piacere confidarsi con qualcuno su tutte queste cose. Ma come esprimere quell'inafferrabile malessere che muta d'aspetto come le nuvole, che turbina come il vento? Le mancavano le parole, e l'occasione, e l'ardire.
—  Gustave Flaubert, Madame Bovary
Se io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com'è, perché tutto sarebbe come non è, e viceversa. Ciò che è, non sarebbe e ciò che non è, sarebbe.
—  Alice in Wonderland.