peperoncino

1) favourite foods and 2) least favourite foods of the supernova, excluding luffy and zoro

kidd: 1) rolled cabbage 2) curry udon
killer: 1) peperoncino 2) curry udon
apoo: 1) tom yum goong 2) mayonnaise
urouge:  1) adzuki beans, pork 2) vegetables
hawkins: 1) fortune cookies 2) meat
x drake: 1) chicken and rice stir fry 2) eggs
law: 1) onigiri, grilled fish 2) bread, umeboshi
capone: 1) meatballs/meat dango, tomatoes 2) tomato juice
bonney: 1) margherita pizza 2) carrots

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Quando il mitico Ulisse entrò nella grande caverna di Polifemo, la trovò piena di ceste con ricotta fresca e Pecorino. Questo vuol dire che già ai tempi degli antichi miti Greci, la produzione di formaggi era in Sicilia un’attività avviata e florida. Con il passare del tempo si è solo perfezionata arrivando a produrre prodotti sempre nuovi e qualitativamente eccellenti malgrado il clima non sia adatto alla stagionatura o alla produzione di tutti i prodotti caseari. Nella cucina Siciliana inoltre i formaggi hanno un posto importantissimo. A parte i dolci dove la ricotta di pecora è fondamentale per cannoli, cassate e cassatelle, chi potrebbe mai concepire una pasta alla Norma senza ricotta salata o un piatto di maccheroni fatti in casa senza una pioggia di pecorino? Come iniziare un pasto senza una fetta di primo sale o, per stare leggeri, chi non vorrebbe dopo un piatto di pasta, un pezzo di formaggio con i pistacchi o le olive o il peperoncino? ……


When the mythical Ulysses came into the great cave of Polyphemus, he found it full of baskets with fresh ricotta and Pecorino cheeses. This means that at the time of the ancient Greek myths, the production of cheeses was a startling and flourishing activity in Sicily. With the passage of time it has only been perfected by producing products that are always new and qualitatively excellent despite the climate not being suitable for producing all the possible products. In Sicilian cuisine, cheeses also have a very important place. Apart from the desserts where sheep’s ricotta is essential for cannoli, cassato and cassatelle, who could ever conceive a pasta with Norma without salty ricotta or a plate of homemade macaroni without a rain of pecorino? How to start a meal without a slice of Primo Sale or, to be light, who would not want after a pasta dish a piece of cheese with pistachio or olives or chili pepper? ……

Smalto antistupro: perché è sbagliato e perché rinforza la “cultura dello stupro”.

Lo smalto antistupro.

No, parliamone, parliamone davvero. Praticamente, siccome dopo il fischietto, lo spray al peperoncino, la mutanda antistupro(giuro, l’hanno inventata davvero: la mutanda col lucchetto che può essere tolta solo da chi la indossa, poco importa che possano facilmente convincerti a toglierla con un coltello alla gola o che lo stupro non preveda necessariamente la penetrazione, e va be’, quisquilie) ancora evidentemente non ne avevamo abbastanza, l’hanno inventato: lo smalto antistupro.

Praticamente, se ti offrono un drink, tu sai che fai?, bagni lo smalto col drink e, se il colore cambia, vuol dire che c’è la droga dello stupro. Geniale, davvero, peccato che non risolva il problema.

E qual è il problema? Che gli uomini stuprano le donne. Spesso. Sistematicamente. Voglio dire, magari tu sul momento riesci a evitare lo stupro, ma il presupposto è che lo stupratore decida di utilizzare una droga, che tu stia utilizzando questo smalto, e che tu ti ricordi di fare il controllo. Metti che te lo scordi e vieni stuprata? È colpa tua. Dieci euro che qualcuno direbbe: “È colpa tua, avevi lo smalto, perché non hai controllato?“.

Perché non è che noi donne possiamo goderci una serata fuori senza doverci preoccupare di come non venire stuprate. Mica possiamo fare come gli uomini, che escono tutti freschi come rose; noi no, noi ci dobbiamo ricordare della borsa, a tracolla è meglio così è più difficile che ce la scippino, dobbiamo ricordare di truccarci ma non troppo ché se no “sei una facile”, dobbiamo controllare di non mostrare troppa pelle perché se no “ce la stiamo cercando”.

A proposito, non è che una scopre le gambe perché ha delle belle gambe e può permetterselo, o semplicemente le va di vestirsi così (cosa che peraltro fanno gli uomini con i muscoli e le magliette attillate, per esempio, ma loro lo fanno per se stessi, mica come noi che vogliamo solo attenzione), no, lo fa per farsi guardare da voi. Sempre e comunque, senza eccezioni. Dai maschioni super-machi che le devono fischiare dietro come fosse un cane, o una capra. Wow. Che prospettiva allettante.
Una donna non è che può essere fiera del proprio corpo senza doverne fare l’oggetto dell’attenzione maschile.

Notizia dell’ultima ora: non tutto gira intorno al vostro cazzo.

Ma di cosa stavo parlando? Ah, sì, dello stupro.
Gli uomini escono di casa e si devono ricordare chiavi e portafogli, noi usciamo di casa e ci dobbiamo ricordare chiavi, portafogli, e i metodi utili per non venire stuprate: spray al peperoncino, il fischietto, la mutanda antistupro.
Ah, ma a proposito, lo sapete cosa diceva la pubblicità di questa mutanda? Che è “per tutte le occasioni rischiose“.
Tipo andare a correre al parco. O andare in vacanza. O andare al primo appuntamento. (Sì, sto citando.)

Minchia, ragazzi, il brivido.

E io che pensavo che “occasione rischiosa” fosse, che so, andare a fare il safari in mezzo ai leoni africani. No, è andare a correre, capito? Che è tipo una cosa che fanno milioni di maschi, però per loro al massimo è la routine. Per noi è il brivido dell’avventura. Una dovrebbe sentirsi un pochino in apprensione se andasse ad un appuntamento con un orso bruno affamato, non con un uomo. In teoria. E invece.

Ma poi, scusate la domanda forse un po’ importuna, anche voi uomini, giusto, non vi sentite nemmeno un tantino insultati dal fatto che “il primo appuntamento con un ragazzo” venga considerato un’occasione rischiosa? Ma un minimo minimo?
Tipo, anche voi, non provate un moto di rabbia, indignazione, giusto una punta di offesa alla prospettiva che siamo arrivate al punto da dovervi considerare pericolosi a prescindere?

Comunque, dicevo in questo discorso un po’ ingarbugliato, non fanno che inventare cose per proteggerci dagli stupri. In questo modo, però, non è che colpiscono gli stupratori, capito? Colpiscono noi. 
Siamo noi a doverci imparare a difendere, non gli stupratori a non attaccare.
E così non è che si elimina il problema, al massimo si evita un po’, e in più si trovano soltanto altre scuse per difendere chi attacca. “Sei stata stuprata? E la mutanda antistupro? L’hanno inventata, perché non la indossavi? E lo smalto? C’era anche quello. Certo che potevi portarti un fischietto in giro. Ma poi sei scema, esci di casa sola la sera?”. Che devo fare, uscire con l’armatura di Iron Man?

No, scusate, adesso sto a casa. Sapete che c’è? Per farvi contenti, siccome in qualche modo è sempre colpa nostra, ce ne stiamo a casa. Diventiamo tutte recluse. Usciamo soltanto per un’ora al giorno, come i detenuti. L’ora d’aria, poi di nuovo in camera. Perché tanto la maggior parte delle volte gli stupratori reclusi non ci diventano proprio. O sbaglio?
E non è che gli stupratori siano tutti pazzi assassini seriali, eh, perché non funziona così, perché un possibile stupratore è anche uno che si è sentito rispondere “no”. E in qualche modo è più facile dover insegnare a noi come difenderci che insegnare ai maschietti, sin da piccoli, che un no è un no.
Che ci sono cose che gli sono dovute e cose che non lo sono, e che il corpo di una donna fa parte della seconda categoria. Che la volontà di una donna vale quanto quella di un uomo, che una donna vale quanto un uomo. 
E non ditemi che non funziona così, perché un uomo che stupra è un uomo a cui è stato insegnato che una donna non ha il diritto di negargli qualcosa e che una donna, in qualche modo, per qualche motivo, vale meno di lui. Perché è più facile insegnare ai maschi che non bisogna “rubare la ragazza” ad un amico, piuttosto che insegnargli che non bisogna molestare una ragazza perché LEI, a prescindere dalla sua situazione sentimentale, non vuole essere disturbata? Perché?
Se ci sono dei ladri di ville in una zona, si pensa a cercare di acchiappare i ladri, non a costruire nuovi allarmi.
Ad una persona a cui viene rubata la macchina non viene detto, “Eh, se l’avesse messa nel garage…”, le viene assicurato che si farà il possibile per trovare il ladro. Non è che a qualcuno che viene accoltellato viene detto “eh, se avesse spostato il fianco un po’ più in là”.

Perché è lo stupro l’unico caso in cui è diverso?

—  Carmelita Zappalà.
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Tagliatelle with Baby Artichokes

serves 2 as a first plate


20 baby artichokes, cleaned, the larger ones halved

120 g dried tagliatelle

1 ½ lemons + more for cleaning

3 anchovies in oil, drained

1 T of the anchovy oil

1 small dried peperoncino/a pinch of dried red pepper flakes

1 T unsalted butter

1 small garlic clove, grated/pressed

2 T créme fraîche

extra virgin olive oil for serving

salt


1. Bring a large pot of water to the boil, add salt + squeeze in the juice of 1 lemon. Add artichokes and boil until fork tender, 5-7 minutes.

2. Drain artichokes, reserving water. Bring the water back up to the boil, add salt if necessary, then add the pasta. Cook two minutes less than package instructions.

3. While the pasta cooks, In a large saucepan add the anchovies, anchovy oil, and peperoncino. Cook on a medium heat until anchovies have melted, then add the butter, garlic and finally the artichokes. When the pasta is a little more al dente than you’d like, add it to the saucepan with a ladle of the pasta water and the juice of half a lemon. Turn the flame to high, and mix until the sauce has thickened. 

4. Turn off the heat and stir in the créme fraîche. Taste for salt, add if necessary. Serve immediately with a drizzle of your finest extra virgin olive oil. 

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I went to the Boku no Hero Academia Animate Cafe in Akihabara.

Really enjoyed Aizawa’s peperoncino noodle dish and Todoroki’s dessert type drink - It’s hot and cold! XD 
Mineta’s pancakes were pretty good too.
The coasters you get for buying menu items and the key holders you can buy are random so I was lucky to get Aizawa and Midoriya, two of my favourites, for my two tries. ^_^ Bought the clear file too and chibi Toshinori is adorable.

flickr

20160831_101021 da Erasmo Mazzella

Peperoncino forte

anonymous asked:

mi scusi signorina, quante patate ha dovuto mangiare sua madre affinchè lei fosse così gnocca? (e così crocchè e così gateaux? ma anche patatina fritta, se vuole. e al forno con un sacco di rosmarino. e bollita, spagnola, piena di peperoncino. olè.) ☆

Ma non saprei proprio dire chi lei sia.
(Comunque tantissime ☆)