pensarmy

14 Luglio 2015
Caro diario,
mi capita ogni tanto di ripensare a lui.
Alle espressioni che faceva con quei suoi occhi piccoli ma espressivi, come quando alzava un solo sopracciglio con aria interrogativa e un po’ impaurita per la risposta che poteva ricevere.
Al suono della sua risata, alle volte un po’ buffa ma che ti contagiava, quant'era bello sentirlo ridere di gusto.
Al tono della sua voce, soprattutto quando era rauca, da cui uscivano frasi che diceva spesso in cui si nascondeva un pizzico di gelosia. 
Ma a chi voglio prendere in giro?
Penso a lui costantemente. E’ come uno di quei rumori incessanti che ti tartassano e non vedi l'ora che smettano. Continuo a domandarmi cosa stia facendo e con chi.
Ma la domanda più frequente è ‘Chi invade i suoi pensieri? Per caso gli capita di pensarmi anche se di rado?’.

Io lo sento che stai ancora male.

Lo sento che continuerai a pensarmi. tra le braccai di qualcun altro.

Lo do per certo che non hai ciò che desideri e che non ti senti a tuo agio nella vita che trascorri. Che hai paura di tuo padre, ed odi tua madre e tua sorella, davvero. Ho sempre pensato fosse surreale. Lo so che sorriderai a qualcuno che non sarà me, che forse ti stringerà come me quanto me. Spero e detesto.

Ho sempre amato le canzoni con una voce femminile che urla e si strazia, ed il risultato è tuo ed è meraviglioso. 

ho indubbio una mente deviata… pensarmi molto spesso inginocchiata ai tuoi piedi. mi vieni in mente e sicuro non ti penso in altro modo che tra le mie labbra o mani.. mentre svolgi normali attività tipo sei al negozio, in moto, mentre parli alla gente. chissà se sopporteresti una che perde la testa per il tuo cazzo in questo modo. eppure ti penso tanto e mi viene in mente la tua bocca. e via… in un tumulto di immagini dove ci prendiamo in vari modi… e se fosse una malattia? per quanto grave non voglio guarire… voglio, solo. [jh]

No doubt I have a devious mind … I think myself kneeling at your feet very often. You come to my mind and I cannot think of you in any other way than you to be between my lips or hands .. while you do your normal activities, like you’re at the store, on a bike, while you talk to people. I wonder if you could stand a woman that loses her head for your cock in this way. and yet I think to you very often and what comes to my mind is your mouth.  and so on … in a tumult of images where we take (fuck) us in various ways … and if it were a disease? No matter how serious, I do not want to heal… I want. Only. [jh]

So cosa significa avere il cuore spezzato e quindi mi scuso se non ho fatto il possibile per non spezzare il tuo.
Me ne sono andata via da te quasi subito, salutandoti e senza sbattere la porta, ma lasciandoti in mano le chiavi, senza un minimo di esitazione e senza guardare mai indietro.
Pensavo che ti sarebbe servito solo un po’ di tempo per riassestarti e chiudere in un cassetto quella manciata di giorni, ma così non è stato perché dopo mezzo anno di silenzio sei ricomparso con una valanga di parole più grandi di te.
Ti sei sforzato di trovare qualcosa in me che non ti piacesse, ma non ci sei riuscito e non potresti mai riuscirci perché sono ciò che più desideri al mondo; non esiste una sola virgola di me di cui tu non sia tremendamente innamorato; non passa un giorno senza che tu finisca con lo sguardo perso nel vuoto a pensarmi.
Mi ripeto queste parole che mi hai detto e non sai quanto vorrei che il mio cuore accelerasse i suoi battiti, ma tutto tace.
Odiami, perché sono stata egoista, perché ho afferrato la tua mano per stare un po’ meglio, senza pensare che la mia mano ti sarebbe potuta piacere più del dovuto.
Odiami, perché quando mi è arrivato il tuo messaggio alle 5 del mattino io pensavo (e speravo) che fosse un altro.
Odiami.
Poi, per favore, perdonami.
E poi dimenticami.

Addio mio piccolo signore, che sognavi i treni e sapevi dov'era l'infinito.
Tutto quel che c'era io l'ho visto, guardando te.
E sono stata ovunque, stando con te.
E’ una cosa che non riusciró a spiegare mai a nessuno.
Ma è cosí.
E sarà il mio segreto piú bello.
Addio Dann.
Non pensarmi mai, se non ridendo.

Fai quello che vuoi
Non pensarmi più
Non ti voglio è inutile instabile
Ma poi
Tu fai quello che vuoi
Non pensarmi più
Non mi tocchi è inutile sei inutile
Sei tu… Non pensarmi più.
—  Daniele vit - fai quello che vuoi
youtu.be
Le luci della centrale elettrica - C'eravamo abbastanza amati - YouTube

C'eravamo abbastanza amati
poi siamo volati su dei campi di grano rettangolari
non pensarmi non pensarmi
mi dicevi mentre atterravi
tra i tuoi capelli dei fiori di camomilla
dei fiori diventavano rossi
i tuoi 23 anni i miei 26 anni
alla radio hanno detto che i nostri corpi hanno causato solo alcuni rallentamenti i tuoi 23 anni i miei 26 anni

mi hai detto solo così solo con queste esplosioni possiamo creare quei soli
che si vedono di notte in nord Europa
ma non c'ho mai capito un cazzo dei tuoi discorsi

un anno prima sul litorale con le stelle bianche e il bar chiusi perché non lasciavano dormire
il ritmico piovere e noi due attaccati a una parete per ripararci.
Con questo tempo è meglio non prendere gli ascensori,
in questi periodi neri spettacolari

e per scaldarci non ci basteranno le nostre mani, con gli occhi azzurri sempre più chiari almeno alla fine c'erano dei bellissimi cieli autunnali

quando ti ho dato tre fazzoletti di carta per pulirti la bocca
quando l'ultima volta ti ho chiamata, non ti sei neanche girata, eri così seria.
Eri già volata, eri nella stratosfera.
Era per amore o per un'emorragia interna.
Mi dicevi pensa quando sulla superficie terrestre resteranno soltanto dei sacchetti di plastica svolazzanti, dei libri fotografici.

se solo anche tu fossi stata di plastica o di un altro materiale stabile non degradabile.

guarda com'è lunga questa eclissi. chiamami anche sul tardi.
con questo tempo è meglio non tenersi troppo lontani,
in questi periodi neri spettacolari

c'eravamo abbastanza amati
poi siamo volati su dei campi di grano rettangolari
non pensarmi non pensarmi
mi dicevi mentre atterravi
tra i tuoi capelli dei fiori di camomilla
dei fiori diventavano rossi
i tuoi 23 anni i miei 26 anni
alla radio hanno detto che i nostri corpi hanno causato solo alcuni rallentamenti i tuoi 23 anni i miei 26 anni

mi hai detto solo così solo con queste esplosioni possiamo creare quei soli
che si vedono di notte in nord Europa
ma non c'ho mai capito un cazzo dei tuoi discorsi

-Dimenticarti-

Basta . Non ci riesco.
Ci ho provato. Puoi riconoscermelo.
Ma alla fine mi sembra di stare meglio per un momento, e quando rientro a casa sto peggio di prima.

Non esco più, non serve a niente.
Non so come fare con questo vuoto che non riesco a colmare, con questo dolore dentro.
Nessuna ti assomiglia. Nessuna mi fa sentire come te.
Inutile perdere tempo e serate in questo modo.
Silenzio adesso. Di nuovo.

Io ho quasi esaurito il numero di giorni che posso stare senza sentirti. E tu?

Davvero hai questa vita così perfetta da non fermarti a pensarmi neanche un momento?

A te..

Sono contenta di sapere che tsai bene, che c’è qualcuna che ti fa sorridere,che la vuoi tua e che è riuscita a prendere il mio posto..

Sono felice per te che non passi le notti insonne a pensarmi, che non piangi affogondando la testa nel cuscino e che ti vivi la tua vita come se niente fosse.

A me manchi, ma questo non importa, l’importante è che tu stai bene.

Ti amerò sempre.

Fatti trattare bene da lei, io non ne sono stata capace, scusami.

‘tua’ bimba

“dovresti voltare pagina e non pensarmi più”

“perchè dovrei? non ce differenza se volto pagina”

“come mai?”

“perchè nella pagina dopo ci sei sempre tu”

“gira ancora!”

“su tutte le pagine ci sei tu”

A volte guardando il soffitto della mia camera rifletto e penso a te, non sempre, non in ogni attimo della giornata, ma la notte. Penso ai tuoi capelli, ai tuoi occhi, alle tue labbra, al tuo collo, alle tue mani, al tuo naso. Penso a te, penso ad ogni particolare, ad ogni parola detta, ad ogni gesto fatto, e sorrido, sorrido talmente tanto da capire che forse quel sorriso prima di te non c'è mai stato, perchè niente mi faceva star bene come sai far tu, niente era in grado di tirarmi sù nei momenti di sconforto, e nulla era così forte e intenso nel mio cuore. Ogni notte è così, intense ore a pensarti, a pensarmi, a pensarci…

Hai scelto tu. L'hai scelto tu di stare senza di me e adesso non puoi venirmi a dire che non pensarmi è impossibile perché l'hai scelto tu.
E io non ci riesco, non respiro se non ci sei, ma sono sempre l'unica che trova il coraggio tra i due per lasciare andare. E quindi spero davvero non sia per me, spero con tutto il mio cuore che quella frase non sia per me. Perché se invece fosse così penso mi sia concesso tutto il diritto per venire da te e spaccarti quel viso stupendo che hai!!