pellicola trasparente

American Gods

La prima cosa da dire quando si parla di American gods è ho letto il libro/non ho letto il libro. Io non ho letto il libro. Dice che se non hai letto il libro è difficile capire, ma dice anche che pure se hai letto il libro è difficile. Io ho visto i primi tre episodi e, di seguito, una lista di quello che ho capito:

  • Ci sono tre sorelle russe e una ha il potere di cucinare male e pettinarsi, l’altra di guardare dai cannocchiali. La terza ha il superpotere di essere timida
  • Il protagonista è un patatino sempre arrabbiato o malinconico come piace a me. Non pare un cattivo ragazzo e sì, è stato in galera, ma sicuramente è stato un errore procedurale perché a me piacciono solo i bravi ragazzi
  • Ci sono diverse linee temporali oppure parlano a caso di varie cose? Oppure vogliono solo giocare con le nostre vite? Perché faccio un po’ di difficoltà
  • I gatti dimostrano ancora di essere stronzi
  • C’è una delle scene di sesso gay più soddisfacenti della storia della tele, se non la più soddisfacente. Come quando mangi il pane del mulino bianco col formaggio spalmabile una settimana di fila e ti mangi pure la pellicola trasparente per la disperazione e poi nel fine settimana ti portano a mangiare fuori in un ristorante in campagna col cielo azzurrino e poi giallo del video di Truly madly deeply e la tavola è apparecchiata con una vera tovaglia, una di quelle bianche che non si sporcheranno mai, e sulla tavola c’è il vino, l’acqua, IL PANE VERO nei cestini e tutte le altre cose e le sedie sono quelle sedie comode che tu stai bene sia bello seduto dritto che un po’ rilassato e passi quelle 7 ore lì guardando un po’ la tavola e un po’ il cielo giallo e la campagna e ogni tanto viene un cagnolone e si siede vicino e tu gli fai le carezzine