pazlife

Se sei stronza non è colpa nostra

Oggi sul bus una signora antipaticissima e veramente cafona si è incazzata senza motivo con un ragazzotto magrebino perché secondo lei doveva alzarsi e farla sedere. Sul bus c'erano almeno altri sei posti liberi. Poi si gira verso di me e comincia a commentare che il razzismo al contrario e menate varie, e mi chiede di lasciarle il posto. Dico NO. Ci mancherebbe pure.

E non per questiione di mia maleducazione o mancanza di rispetto , ma perché se sei stronza dentro per me puoi pure essere la Madonna, vecchia o giovane, ma ti attacchi comunque al cazzo con buona pace di tutti.

Ovviamente nel tempo che ha perso a battibeccare anche gli altri posti son stati occupati.

Dolcezza

Non dovremmo aver paura della dolcezza. Non ringhia, non morde, non nuoce, non ingrassa, non contiene olio di palma, ma soprattutto non ci rende meno forti.

Elmo posticcio

Comunque qui a Bologna ogni tanto mi capita di incrociare bambini, figli di genitori immigrati e nati qua, che hanno una padronanza della lingua italiana (e dei congiuntivi) migliore di quella di un leghista medio, che peraltro fino a ieri nemmeno voleva essere italiano e lo andava a gridare in giro con sulla testa un elmo posticcio da vichingo. E con questo direi che si potrebbe pure chiudere la discussione sullo Ius Soli.

Prego signore!

Scendo le scale, arrivo al portone del palazzo. Ci sono due studentelli del primo anno che armeggiano con delle valigie. Mi guardano, spostano la valigia davanti l'ingresso. Poi uno di loro da il tiro alla porta e me la tiene aperta esclamando “Buongiorno, prego signore!”.
Chino lo sguardo, estraggo dal cilindro mentale il mio deambulatore emotivo, ringrazio ed esco.

Dove sono le mie sigarettiii??

Stamattina ripensavo a quando era stata l’ultima volta che avevo visto un reality/talent show (li metto tutti nello stesso tinozzone). Bene, vi dico che c’era Filippo Nardi che sbraitava frasi del tipo “dove sono le mie sigaretti??? Voglio le mie sigaretti!!! Spacco tutto se non mi date le mie sigaretti etc etc!!!

Correva l’anno 2001, il primo del terzo millennio e Daria Bignardi sedeva ancora salda sul trono. Berlusconi pure.

Subito dopo ho realizzato che il 70% degli attuali utenti tumblr probabilmente non era ancora nata o si cagava comunque ancora addosso nel pannolone, Jobs lanciava il primo iPod, Bin Laden tirava giù mezza Manhattan, Valentino Rossi vinceva il primo mondiale 500, e iniziava la sua leggenda. Per scaricare un film ti ci volevano 9 settimane e mezzo, non esistevano lo streaming, l’iphone, netflix e i social network. Sarebbe stato l’ultimo anno di quella  cosina chiamata napster (nel suo essere veramente napster, non quello che è poi diventato) e le classifiche musicali italiane erano dominate nell'ordine da:

  1. Can’t get you out of my head - Kylie Minogue 
  2. Tre parole - Valeria Rossi 
  3. Xdono - Tiziano Ferro 

Ma soprattutto, io ero molto molto molto giovine.

4

C'è quel leggero muro di nebbia, e poi ci sono io vestito come un albero di natale per non farmi arrotare lungo i circa 3 km nella campagna che separano casa di madre dalla corriera. Ah e poi ci sono i fenicotteri rosa, per non farsi mancare nulla. Da silent hill (Emilia) è tutto!

Sono sempre stato convinto che se uno è una testa di cazzo, per il suo bene è giusto dirgli che è una testa di cazzo.
—  Considerazioni alla fine della giornata (lavorativa e non)

Vanno vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio

Certe volte sono bianche
e corrono
e prendono la forma dell'airone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri

Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti
certe volte ti avvisano con rumore

Vengono vanno ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai

Vanno vengono
per una vera mille sono finte
e si mettono lì tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.

Vecchiette 56 - Matteo 0

Ero in fila alla coop, quando arriva una vecchina. Mi guarda, ha il cestello della spesa mezzo vuoto, io pure, così le dico di passare avanti. Dopo meno di trenta secondi arrivano altre due vecchiette (probabilmente appostate nei dintorni), ognuna con un cariolino strapieno di spesa. Puntano la prima e si aggregano. Poi si girano verso, di me. Siamo tutte assieme, se non le dispiace, mi dice quella che avevo fatto passare. Abbozzo un sorriso a metà tra sconfitta e rassegnazione. Onore al merito per la strategia. Un'altra dura lezione di vita nell'eterna sfida tra il sottoscritto e le vecchine al supermercato. Dopotutto è vero che l'esperienza non si batte mai.

Cantieri

Fra pochi mesi compirò 34 anni, che ritengo sia l'età giusta per poter cominciare a fermarsi a guardare un cantiere senza vergogna, e tenendo la testa finalmente alta e fiera. 😂

Bus

Sul bus sale una signora anziana, mi alzo e faccio per cederle il posto. Mi guarda con tenera compassione e poi “ragazzo, ho solo 75 anni, non sono mica vecchia!”. Volevo abbracciarla, perché io dopo la corsa per prendere al volo il bus non ce l'avrei fatta a stare in piedi per più di 5 minuti.

Ovviamente

Bologna, è piovuto. Un acquazzone dignitoso. L'ombrello, che era rimasto a cas,a mi ha telefonato per sapere se doveva chiudere i vetri che avevo lasciato aperti.

A seguire, bestemmie.

L’uomo che si faceva selfie la mattina appena sveglio e poi li rendeva scuri scuri scuri per camuffare le occhiaie, e poi li postava al pomeriggio perché a lui piace postarli in quel momento della giornata.

La mattina

Per dirvi la mattina quante difficoltà ho a svegliarmi in orario.

Stamattina quando sono andato in bagno ho fatto per specchiarmi, ma il mio riflesso non c’era. 

Era uscito di casa mezz’ora prima.

Bunker

Oggi sono talmente ben disposto nei confronti del mondo che stamattina quando è finito il tabacco non sono nemmeno andato in tabaccheria a prenderlo pur di limitare il contatto con il prossimo.

Pogo

Mi son ricapitati in cuffia i NOFX dopo oltre 15 anni di assenza (più che giustificata oserei dire) dalle mie orecchie, ma subito i muscoli mi son entrati in modalità pogo per qualche millesimo di secondo. Ora però mi faccio un tè caldo che fuori piove, c'è umido e l'età è quel che è.