patria

Chi si è inflitto il massimo rigore,
la severità peggiore,
di solito è indulgente con gli altri perché
non vuole augurare a nessuno
la persecuzione che si è inflitto da solo
—  Erri De Luca, estratto da “Eduardo”, pag. 77, Napolide
América Latina.

Soy lo que dejaron, soy toda la sobra de lo que se robaron. Un pueblo escondido en la cima, mi piel es de cuero por eso aguanta cualquier clima.

Soy una fábrica de humo, mano de obra campesina para tu consumo, frente de frío en el medio del verano, el amor en los tiempos del cólera, mi hermano. El sol que nace y el día que muere con los mejores atardeceres.

Soy el desarrollo en carne viva,
un discurso político sin saliva. Las caras más bonitas que he conocido, soy la fotografía de un desaparecido.

Soy la sangre dentro de tus venas, soy un pedazo de tierra que vale la pena.

Soy una canasta con frijoles, soy Maradona contra Inglaterra anotándote dos goles.

Soy lo que sostiene mi bandera, la espina dorsal del planeta es mi cordillera.

Soy lo que me enseño mi padre, el que no quiere a su patria no quiere a su madre.

Patria : Aesthetics

Spanish Civil War Spamano AU

1936. Lovino Vargas leaves his country in order to save his life and joins the Corpo Truppe Volontarie heading to Spain while Antonio Fernandez Carriedo desperately tries to protect his beloved country from Franco. When a resistant-turned-soldier-turned-deserter meets a republican fighter, they need time to learn how to trust each other. But maybe, when they finally do, it is already too late, either because their feelings already trapped them or because they are fighting for a lost cause.

(Ben Barnes as Antonio Fernandez Carriedo - Andrew Garfield as Lovino Vargas)

Amate, rispettate la donna. Non cercate in essa solamente un conforto, ma una forza, una ispirazione, un raddoppiamento delle vostre facoltà intellettuali e morali. Cancellate dalla vostra mente ogni idea di superiorità: non ne avete alcuna. Un lungo pregiudizio ha creato, con una educazione disuguale e una perenne oppressione di leggi, quell'apparente inferiorità intellettuale, dalla quale oggi argomentano per mantenere l'oppressione.

(Giuseppe Mazzini)

—  2 Giugno 1946 - Le donne italiane votano nel referendum che determinerà la nascita della Repubblica Italiana.

Ricordiamo questo giorno come una doppia festività!
Y dicen que es locura lo que me tiene así, limpiando un cuerpo frío, gélido, aunque más gélido por dentro está aquel que atenta contra la vida de su propio hermano, y se justifica en conceptos tan vacíos como la patria la iglesia o la protección de la propiedad privada. Sin embargo, dicen que es locura lo que me tiene así, realizando un acto de inmolación extrema voluntaria, dando mi vida por una causa que se supone ya está perdida de antemano.
—  Tenemos explosivos, Antigona 404
archiveofourown.org
A Street All Flooded With the Night - cereus - Les Misérables - All Media Types [Archive of Our Own]
An Archive of Our Own, a project of the Organization for Transformative Works
By Organization for Transformative Works

June 5, 1832

Enjolras carefully made his way around the edge of the barricade and into the Rue Mondetour.  He picked his way carefully around the splintery wooden board placed across the tops of the barrels and then altered his direction to find better shelter near the walls of the houses.  He monitored the sound of his steps carefully, moving from doorway to doorway…

Jehan was always telling him that the world was alive with its own quiet kind of life, that people, and animals, and plants, and even objects would tell you things, if you would do them the courtesy of listening…

For Barricade Day.

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Bomba is an Afro-Puerto Rican folkloric music style developed throughout the 17th, 18th and 19th centuries by west African slaves brought to the island by the Spanish. It is a communal activity that still thrives in its traditional centers of Loíza, Santurce, Mayagüez, Ponce, and New York City. The traditional musical style has been diffused throughout the United States following the Puerto Rican Diaspora, especially in New York, New Jersey, Chicago, California, and Florida. It also became increasingly popular in Peru, Panama, Colombia, Venezuela and Brazil, and has largely influenced Afro-Latino music styles within these countries.

More than just a genre of music, it’s most defining characteristic is the encounter and creative relationship between dancers, percussionists, and singers. Dance is an integral part of the music. It is popularly described as a challenge/connection, or an art of “call and answer,” in which two or more drums follow the rhythms and moves of the dancers. The challenge requires great physical shape and usually continues until either the drummer or the dancer discontinues.

There are several styles of bomba, and the popularity of these styles varies by region. There are three basic rhythms, as well as many others that are mainly variations of these: Yubá, Sicá and Holandés. Other styles include Cuembé, Bámbula, Cocobalé, and Hoyomula.

Ma ci pensate mai a quanto siamo fortunati noi italiani?
Siamo nati nella patria dell'arte, della moda, delle invenzioni, del buon cibo, della musica.. Insomma della creatività.
Forse storicamente non siamo stati molto fortunati, abbiamo sempre subito, e il concetto di “Unione” é quasi del tutto assente in noi. Hanno unito il regno d'Italia con la forza ed ora la gente del sud non è spesso accettata al nord e viceversa. Non siamo mai stati grandi combattenti, abbiamo quasi sempre perso o vinto per merito altrui, non siamo stati addestrati a ribellarci come i tedeschi, ad essere felici come i brasiliani o a comandare qualcuno come gli americani. Però abbiamo le virtù più belle: pensate alla lingua per esempio, ha origine latina e greca come il nostro pensiero, la nostra filosofia; ha tanti significati diversi, a volte nascosti, e ha dato vita alle poesie più belle. Siamo i padroni dell'arte, in tutte le sue forme.. Se non fosse stato per Brunelleschi, Canova, Caravaggio, Michelangelo, Giotto e chi più ne ha più ne metta, oggi non potremmo respirare la magica atmosfera presente per le strade di Firenze e il suo ponte vecchio, Roma e la cappella sestina, Venezia e le sue vedute. Forse siamo la patria del dolce far niente perché crediamo che ogni individuo abbia il diritto di prendersi del tempo solo per se stesso, magari semplicemente star sbracato sul divano sorseggiando un bicchiere di buon vino e ammirando il mare dalla finestra, siamo la patria del cibo buono, che deriva dalle mani sapienti delle nostre nonne, fatto con ingredienti semplici da trovare anche in povertà, ma buonissimi perché cresciuti nelle terre mantenute con amore e ottenute dopo molte battaglie antiche. Forse sotto molti aspetti, visti mondialmente, noi italiani o l'italiano stesso, é quasi praticamente inutile perché le potenze mondiali ora sono l'America e la Cina, ma ricordatevi sempre da dove veniamo e i contributi che abbiamo dato e che continuiamo a dare, molti italiani fanno fortuna all'estero solo perché la propria patria non può garantire un futuro. Ricordate che siamo un popolo creativo e non stupido come vogliono far credere. Non siamo solo pittori, scultori, architetti, cantanti, poeti o scrittori (che non è poco), ma anche bravi medici, ingegneri, astronaute e soprattutto inventori.
Per questo siate fieri d'essere italiani, abbiate il coraggio di proteggere la propria patria, non sentitevi inutili! Siamo diretti discendenti di Dante Aligheri, di Galileo Galilei, di Guglielmo Marconi e anche di Marco Polo. Perché non continuare con la storia e scrivere altre pagine di successi e conquiste? Magari un giorno sarà l'Italia ad essere rispettata, a ribellarsi, a far sentire la sua voce, e perché no.. Ad essere la più grande potenza mondiale! E finalmente l'italiano non sarà più parlato in un solo paese, ma verrà insegnato a tutti i nuovi bambini. Amate la vostra patria perché “é l'amor che move il sole e l'altre stelle”.
—  Veronica D.