pastellas

...e alla fine arriva Polly

Praticamente sto fingendo di seguire una sorta di regime di dieta però oggi sono andato a fare merenda in un posto bellissimo dove ho mangiato una fettona di torta con ricotta e nutella.

Allora penso “dai, hai sgarrato, stasera mangia bene senza toccare schifezze e tutto andrà bene.”



Suonano alla porta.
E’ la vicina di casa.
Mi mette in mano questo piatto.

…e fritto sia.

friendly reminder: tutti questi adorabili post motivazionali che ci ricordano che siamo già belli, già bravi, già intelligenti, già abbastanza, già perfetti così come siamo, mi rendono per il 50% felice e apprezzata quando mi sento particolarmente triste e demotivata, e per il restante 50% mi fanno incavolare tantissimo perché penso che non esista cosa più ottusa di sentirsi già arrivati, già apposto, cosicché non ci sia mai bisogno di migliorarsi, non si contempli mai di avere torto, di dover rivedere qualcosa di sé e cambiarlo, e si azzera l'autocritica che invece dovrebbe essere il pane quotidiano di chiunque voglia davvero star bene con se stesso, nel bene e nel male.
ok lo ammetto, 20% mi piacciono, 80% rabb…2% mi piacciono, e il resto vorrei mettere in pastella questi post e mangiarmeli fritti.

(pt. II) WHY? - OH, ‘CAUSE SHE’S DEAD

Non fiori ma opere di bene.

Saranno queste le disposizioni per il mio funerale.

(anche se, conoscendo la mia augusta persona, è forse più appropriato “non opere di bene ma fiori di zucca in pastella”)

(con le alici e la mozzarella)

(toh, che rima ricercata)

Ma non solo fritture: alla mia funzione funebre - rigorosamente civile - vorrò anche un paio di maxischermi da stadio che per tutta la sua durata mandino in loop il video di “Look what you made me do”.

Ora, sono consapevole che sia una richiesta un po’ strana, visto che è esattamente questo video che mi ha mandato all'altro mondo. In effetti, dubito che sia d'uso comune mettere in mostra l'arma del delitto al funerale di qualcuno morto ammazzato con detta arma del delitto, ma queste sono le mie ultime volontà, quindi hop hop Gadget.

Perché questo video, se ancora non lo si è capito, mi ha stesa.

Perché questo video è p e r f e t t o.

(Joseph Khan dirigimi la vita)

È la quinta collaborazione tra Taylor e il regista Jospeh Khan, che ha già siglato quelle perle per Blank Space, Bad Blood, Wildest Dreams e Out Of The Woods.

Però Look What You Made Me Do è il non plus ultra, la summa di tutta la videografia di Taylor, perché penso che nessun altro video sarà in grado di superarlo (ma lo dicevo anche per Blank Space, e sappiamo tutti come è andata a finire…). Insomma, è la cosa migliore mai concepita da mente umana dopo il fritto misto di pesce.

Ma andiamo per ordine. Perché questo video è così grandioso? Perché è, intanto, la conferma di un paio di cose che è vero che sapevamo già, ma che forse abbiamo un po’ dimenticato, quindi fa bene rinfrescare la memoria:

1) che Taylor è perfettamente consapevole di ogni. singola. cosa. che viene detta o fatta nei riguardi della sua persona pubblica, e seppure noi fan siamo lestissimi a saltare sul nostro cavallo bianco lancia in resta per prendere le sue difese (il che è in ogni caso sacrosanto), le probabilità che Taylor abbia già pensato da sola a come contrattaccare sono altissime. E infatti… Probabilmente vivremmo tutti molto più scialli se semplicemente comprassimo un po’ di popcorn e aspettassimo di vedere cosa ha in serbo Taylor, se il napalm o una bomba all'uranio impoverito;

2) che nessuno riesce a perculare Taylor Swift tanto quanto Taylor Swift percula Taylor Swift. Si è sempre messa in gioco e ha sempre dimostrato un'invidiabile autoironia, e l'autoironia è forse il meccanismo di difesa più efficace in un contesto come quello in cui vive e lavora lei, cioè sempre sotto l'occhio di tutti, in specie dei leoni da tastiera. Questo perché se siamo noi i primi a ridere di noi stessi per un certo qualcosa, quando poi saranno gli altri ad attaccarci su quella stessa cosa, quegli attacchi non avranno certo gli effetti di un uragano, quanto piuttosto di una brezza marina. Gli si toglie legittimazione, in buona sostanza. Taylor si prende in giro da una vita, e questo video ne è l'ennesima dimostrazione: ha asfaltato i suoi detrattori, e contemporaneamente ha spuntato loro le armi.

2.1) E, cosa ancora più fondamentale, questo video così brillante e autoironico è l'ulteriore prova che la vecchia Taylor in fondo in fondo non sia morta poi per davvero. Semplicemente, è morta soltanto la Taylor che incassava e incassava e incassava, così che dalle sue ceneri potesse nascere quella che invece grida “QUESTA È SPARTAAAA” e poi ti passa sopra col trattore.

Questo video, in ogni caso, è grandioso anche e soprattutto per la cura dei dettagli con cui è stato realizzato, perché nulla di quello che c'è è fine a se stesso, e si vede.

D'altronde, come lo stesso Khan ha spiegato su Twitter, hanno cominciato a lavorare al video in gennaio, e la post-produzione è durata fino alla mattina stessa del rilascio: va da sé che, con dietro un lavoro del genere, non poteva che uscirne qualcosa che avrebbe fatto vacillare la mente.

Si può dire che questo video sia la versione incarognita di Blank Space, che a sua volta era un po’ la versione incarognita di Shake It Off. Il messaggio è fondamentalmente lo stesso per tutti e tre, cioè “annatevene a morì ammazzati tutti quanti”, solo che Shake It Off lo fa veicola in maniera giocosa, mentre Blank Space in maniera ironica. Look What You Made Me Do invece lo fa come Attila faceva le cose a suo tempo: cioè non facendo più crescere l'erba dovunque fosse passato.

Ora, è vero che I’m late for the party e questo video è stato già sviscerato in lungo e in largo e Roberto Giacobbo ha già in mente di farci uno speciale di Voyager di tredici ore per determinare se e in che modo c’entrano i templari, quindi probabilmente non ci troverete nulla di nuovo ma io ‘ste cose ve lo dico lo stesso perché sennò qua che ci sto a fare?

(in ogni caso ho provato a dare per ogni punto l’interpretazione più personale possibile)

- Il video si apre con una panoramica dall’alto di un cimitero, dove notiamo già il primo tocco di macabra classe: le lapidi formano la sigla TS;

- Taylor ora è uno zombie. La vecchia Taylor è morta, e al suo posto è risorta una versione riveduta, decomposta e corretta (quella di cui sopra, che vi passa sopra col trattore). E indossa il vestito che indossava nel video di Out Of The Woods. Quindi si può dire che non era “fuori pericolo” manco per il cazzo;

- In una delle lapidi è inciso il nome “Nils Sjöberg”, lo pseudonimo sotto il quale Taylor ha scritto This Is What You Came For, di Calvin Harris (suo ex) e Rihanna;

- Zombie Taylor seppellisce la vecchia Taylor, in particolare mette una pietra sopra (o, per meglio dire, la terra) sulla Taylor del 2014 (anno di uscita di 1989), come si evince dall’abito - quello del Met Gala - che indossa;

- Taylor, e qua Zio Paperone può soltanto inchinarsi, è immersa in una vasca da bagno piena di gioielli e di preziosi. Nel discorso introduttivo a Blank Space durante l’esibizione al Grammy Museum, Taylor ha concluso scherzando sul fatto che probabilmente i media se la immaginano, al termine delle sue relazioni, mentre si dispera “in una vasca da bagno di marmo circondata da perle”;

- Tra i gioielli spicca un’unica banconota, da un dollaro. Il video è stato girato a maggio, ma la post-produzione è durata fino all’ultimo secondo. È ragionevole pensare che possa comunque essere un riferimento al simbolico dollaro di risarcimento chiesto nella causa contro David Mueller (di cui potete leggere qui), nonostante si sia svolta in agosto: potrebbe essere agilmente stata aggiunta in seguito con la CGI. O magari sono state semplicemente girate due versioni della scena, col dollaro e senza, a seconda di quale sarebbe stato l’esito del processo che all’epoca delle riprese non era ancora iniziato;

- Peraltro, trovo che la banconota sia visivamente molto significativa, e rafforza ancora di più la sua presa di posizione sul diritto delle donne di scegliere cosa sia, nei confronti del proprio corpo, lecito o no: poiché anche in occasione del processo c’è chi ha suggerito che stesse comunque agendo per fama e per soldi (e non per mandare un messaggio), quella banconota solitaria in mezzo a ottocentomiliardi di dollari in gioielli grida a pieni polmoni che “ehi, guardate che Taylor i soldi li caga, non ha certo bisogno di racimolare qualche milione in più per mezzo delle aule di tribunale”;

- Di nuovo nella sequenza della vasca, nel riflesso dello specchio si può notare una Taylor che, sempre immersa nei gioielli, applaude (il che è un po’ inquietante dato che la Taylor in primo piano non sta facendo lo stesso gesto);

- Serpenti, serpenti ovunque, serpenti che addirittura servono il tè, dove il sorseggiare il tè ormai è diventato meme per indicare qualcuno che se la gode mentre si prende la sua rivincita. Un’immagine altrettanto efficace sarebbe stata Taylor che suona la cetra mentre guarda Roma (o, in questo caso, il mondo), bruciare per opera sua;

- “Et tu Brute” (“Anche tu, Bruto”) è la scritta incisa sul bracciolo. Quando pensiamo alla morte di Cesare, pensiamo subito alla frase “Tu quoque Brute, fili mi” (“Anche tu, Bruto, figlio mio”), che è la traduzione latina di quanto riportato dal greco Cassio Dione. Queste che invece troviamo nel video sono le parole che William Shakespeare fa pronunciare al dittatore nell’atto III, scena 2 del Giulio Cesare, comunque sempre rivolto al figlio adottivo che lo andava a pugnalare insieme agli altri cospiratori. Ma Dione o Shakespeare che sia, in ogni caso la sostanza non cambia: Cesare è lo stesso morto ammazzato, pugnalato alle spalle dalle persone delle quali si fidava;

- Una Maserati si schianta contro un palo, Taylor - con un Grammy in mano - si prende un colpo di frusta che lèvate, roba da codice giallo al pronto soccorso, e i paparazzi accorrono. Ora, la Maserati fa subito pensare a Red (“Loving him was like driving a new Maserati down a dead end street”), e ci sta. Ho letto in effetti che molti hanno visto in quella strada proprio la strada senza uscita di Red. Sebbene sia d’accordo con loro che il riferimento sia proprio a quella canzone, in realtà mi sento di dissentire sul vicolo cieco: non è evidentemente una strada senza uscita, è semplicemente lei che è una pippa a guidare. Credo quindi che la “dead end street” non sia da interpretare in senso letterale ma metaforico, e in questa interpretazione ci aiutano i paparazzi che si precipitano a fotografare i rottami dell’auto. I media, infatti, attendono di banchettare su ogni suo passo falso vero o presunto (l’incidente) fregandosene altamente quello che per un cantante dovrebbe contare più di ogni altra cosa, la musica e i riconoscimenti che ne derivano (il Grammy). Quindi “senza uscita” nel senso che “non se ne esce, è un circolo vizioso”: per quanti sforzi lei faccia, per quanta cura metta nella sua arte, i media saranno sempre e comunque interessati solo al gossip;

- Avrebbe senso anche un’altra interpretazione, che è coerente con quanto detto prima e dirò appena dopo riguardo ai soldi: che in realtà lo schianto vorrebbe significare che tutto quello che fa, Taylor lo fa per far parlare di sé, e quindi l’incidente era stato già ampiamente programmato; 

- La rapina in banca e l’incursione stile Harley Quinn de noantri negli uffici di un servizio di streaming mi fanno pensare al fatto che la dipingono come una persona avida, interessata solo al denaro. Quando decise di togliere la sua musica da Spotify l’hanno subito accusata di averlo fatto perché non la pagavano abbastanza. In realtà, lei voleva che venissero pagati gli artisti minori (aggiornamento: ora Taylor è di nuovo su Spotify, perché guess what, Spotify ha cambiato le condizioni contrattuali);

- L’esercito di manichini top model sono un palese riferimento ad un’altra critica che va per la maggiore, cioè che Taylor si circonda soltanto di amiche belle e magre e bianche, dando così un’immagine negativa e un cattivo esempio, perché evidentemente se sei magro sei per forza anoressico e se hai amiche caucasiche sei evidentemente razzista;

- I ballerini sono otto, uno per ogni suo ex.

- Indossano un crop top con su scritto “I ❤TS”, perché Tom Hiddleston una volta per gioco ha avuto l’ardire di indossare una maglietta “I ❤TS” e le sue fan si sono offese mortalmente e ne hanno fatto un caso internazionale roba che c’è stato molto meno casino quando Hitler ha invaso la Polonia;

- E adesso viene veramente il bello (le cose di prima erano solo un assaggio), ciò che ieri mattina alle sette e mezzo mi ha fatto urlare IO LA VENERO: le Taylor delle epoche precedenti. C’è quella del Fearless Tour, quella del Red Tour, quelle dei video di WANEGBT, You Belong With Me, 22, Shake It Off, I Knew You Were Trouble e di determinate esibizioni ed eventi pubblici. Basta strizzare gli occhi e rinunciare a qualche diottria che in quella piramide umana si vede e si riconosce di tutto;

- E sono tutte torreggiate dalla nuova Taylor che, visto che ormai è considerata come progenie del Demonio quindi che sarà mai un omicidio di massa, pensa bene di scalciarle via mandandole incontro alla morte;

- E adesso l’altra cosa che mi ha fatto urlare IO LA VENERO alle sette e mezzo della mattina: le Taylor delle epoche precedenti e di quelle attuali (quindici in tutto, una per ogni traccia di reputation) CHE BATTIBECCANO UTILIZZANDO GLI INSULTI CHE HANNO RIVOLTO A LEI IN TUTTI E DIECI GLI ANNI DI CARRIERA.

Questi ultimi trenta secondi di video sono una vera perla.
 
Così, abbiamo Zombie Taylor che se la prende con You Belong With Me Taylor per la sua faccia sorpresa, 

Shake It Off Taylor rincara la dose dicendo che in effetti non può essere così sorpresa tutto il tempo, 

Snake Taylor sibila e si becca un “bitch” da parte della Taylor che finalmente ha imparato a ballare, ma Zombie Taylor si picca perché non vuole essere chiamata in quel modo, 

Fearless Taylor sfoggia quindi un accento da contadina del sud degli Stati Uniti e Red Tour Taylor le dice che è falsa, 

Biker Taylor si lamenta che adesso farà di nuovo la vittima, 

(per dire, l’autoironia che vi dicevo sopra: ora che Taylor si è appropriata di questa storia del fare la vittima, quanto mai potrà valere adesso un insulto del genere? Spoiler: zero. Tra l’altro, il discorso era venuto fuori anche all’uscita di questo singolo, e quindi il video conferma che Taylor - come Cersei Lannister - era già, ed è sempre, un passo avanti a tutti)

Met Gala Taylor, che sembra uscita da una casetta di pan di zenzero, guarda sconvolta Leopard Taylor (che detta così sembra un sistema operativo Apple) mentre scatta foto e acquisisce delle prove (che provvederà poi a modificare in modo opportuno) per smerdare la gente, 

ed infine 2009 VMAs Taylor chiede di essere esclusa da questa “narrativa” di insulti vari, per venire brutalmente zittita da tutte le altre (perché nessuno ha mai acconsentito a non cagarle più il cactus con quei due rigurgiti di succhi gastrici che sono Kim Kardashian e Kanye West).

E proprio in questi ultimi trenta secondi si concentrano i riferimenti a quell’epidemia di colera che sono Kim Kardashian e Kanye West, ovvero i due che hanno dato inizio a tutto, disintegrando la reputazione di Taylor. E allora abbiamo Zombie Taylor non vuole essere chiamata “bitch” perché è così che West apostrofa Taylor nella sua canzone Famous, senza mai aver avuto il consenso per farlo da parte della diretta interessata (che aveva sì approvato il testo, ma senza sapere che si sarebbe riferito a lei in quei termini). La Leopard Taylor che invece scatta le foto che poi modificherà come le farà più comodo fanno pensare alla telefonata tra West e Taylor (e registrata dalla Kardashian senza il consenso di lei) in cui si voleva far credere che in realtà Taylor fosse al corrente di tutto, salvo poi scoprire che la registrazione era stata tagliata e aggiustata in modo che raccontasse la storia che volevano loro. Infine, il cerchio si chiude con 2009 VMAs Taylor, che è quella che stata interrotta da West sul palco la momento della premiazione per miglior video, la quale chiede di essere lasciata fuori da questa storia, così riferendosi al post su Instagram dell’anno scorso in cui chiedeva la stessa cosa.

Eeeeeee siamo arrivati alla fine. Mamma mia che fatica, oh, ma chi me l’ha fatto fare di essere fan di Taylor Swift? Comincio pure ad avere una certa età, non posso più stare su fino all’una a scrivere roba come una forsennata. Giuro che, se tutti i video di questa nuova era saranno così dettagliati e complessi, io mollo tutto e divento fan di Toto Cutugno.

(a questo link la parte I del post, quella sull’uscita del singolo)

10

Pictures from  - Scichili Street Food (Scicli), Sicily Fish and Chips (Ortigia), Scirocco Sicilian Fish Lab (Catania),

Il senso della frittura in amore.

“Vuoi veramente mangiare tutta questa frittura? ti faravi un culu ranni quantu na casa!” chiese acida la sua vocina interiore. “Fatti i cazzi tuoi – le rispose con una voce ancora più acida – a te non do più retta!!” La vocina si quietò, mentre il cameriere metteva sul tavolo il cartoccio pieno di rondelle di calamari e pesciolini fritti. Lei ne senti il profumo intenso insieme a quello delle fette di limone appoggiate accanto. Il cameriere versò il vino bianco dentro il bicchiere che subito si appannò, quindi con un sorriso augurò buon appetito e rientrò nella friggitoria. I bambini francesi nel tavolo accanto chiedevano ai genitori se potevano avere un hamburgher e le giapponesine sulla sua sinistra scattavano foto ai balconi del piccolo vicolo che finiva una diecina di metri più avanti nell’ azzurro intenso del mare e del cielo. Lei prese una rondella e la mangiò. Il calamaro era dolcissimo, con il gusto intenso del pesce fresco. La pastella che lo circondava scricchiolò sotto i suoi denti sciogliendosi subito in bocca. Prese il bicchiere di vino e ne bevve un sorso che le riempì la gola di un freddo sapore fruttato che sciolse il gusto del calamaro che le era rimasto in bocca. “Lo so cosa vuoi fare – fece la vocina tutta saputa – ti vò mazzari cu tuttu s’ogghiu frittu e su vinu!: non sai affrontare la realtà. Vuoi ubbriacarti e farti venire l’acidità per tutta questa frittura che mangi” “Fanculo…!” rispose lei e si mangiò un gambero dolcissimo e tenero come una nuvola. “Fanculo pure a me che ti ho dato retta…!” si disse amaramente sentendo che gli occhi si stavano riempiendo di lacrime. Si mise gli occhiali da sole e bevve un altro sorso di vino. “Hai fatto la cosa giusta – fece ancora la voce interiore che per certi aspetti le ricordava quella di sua madre – hai fatto bene a lasciarlo. Non poteva andare avanti così. Te ne rendi conto? – poi in tono dimesso, come se fosse stata un’amara considerazione concluse - non potevi fare diversamente!”. Prese il fazzoletto e si soffiò il naso. Mangiò un pesciolino per far vedere ai francesi e alle giapponesi che andava tutto bene. Bevve un altro sorso di vino. Non andava tutto bene. Aveva fatto la cosa giusta, ne era certa, ma anche chi si suicida pensa di fare la cosa giusta, ed era questo quello che lei aveva fatto: si era suicidata! Non realmente, in modo concreto, ma sentimentale; era questo che aveva scelto di fare. E di farlo per lei. Ma anche per lui. Soprattutto per lui. Lui non avrebbe mai scelto. Avrebbe continuato così per tutta la vita; di giorno la moglie, i figli, il lavoro. Di sera, fino alle nove, lei. Una storia sbagliata, un amore precario fatto di avanzi. Avere chi si ama per poche ore la sera, mai nelle feste comandate, mai di giorno, alla luce del sole. Una storia sbagliata! Lui avrebbe continuato, illudendosi che così si può amare e che lei era contenta così, promettendo ogni giorno che avrebbe divorziato appena i bambini sarebbero diventati grandi. Bugie. Illusioni che diceva prima di tutto a se stesso e poi a lei e credendoci pure, e lui ci credeva più di lei. Si, lui diceva di amarla, con quell’amore che era fuggire dalla moglie, con quella passione che lo faceva sentire giovane come chi marina la scuola o si prende le ferie per non affrontare un impegno importante. Lei era solo un motivo per fuggire, una complice delle sue fughe, ne era la causa e la scusa, ma non il fine. Amava quello che lei simboleggiava, non quello che lei era. Lui fuggiva da una vita ma non sarebbe mai riuscito a crearne un'altra con lei. Lei si era illusa. Aveva pensato che era quello definitivo e che l’amore giustifica tutto e che per amore si sopportava tutto. Ma dall’amore non può nascere malinconia, tristezza, solitudine, se no non è amore. Lui, se veramente l’amava,  avrebbe dovuto capire la sua solitudine, il letto sempre e solo disfatto a metà, le ferie fatte da sola, le feste di Natale e capodanno passate con i soliti parenti ed amici a messaggiare con lui ad essere altrove con il cuore e comunque mai con lui di presenza. Avrebbe dovuto capire che lei soffriva di tutto questo e che se non diceva niente era perché si illudeva di dargli una grande prova d’amore mentre invece si sentiva appassire in un angolo senza gustare quella vita a cui lui non rinunciava. Aveva fatto la scelta giusta. Forse troppo tardi, perché ormai il tempo era passato e lei non aveva più quella illusione che le ragazze hanno di poter trovare l’amore definitivo, perché contrariamente al loro, non credeva più nell’amore e se non ci credi, lui non crede in te e per te non esiste. Era troppo vecchia, troppo cinica, troppo nauseata. Aveva sofferto troppo e gioito troppo poco. Non ci credeva più. Sarebbe rimasta sola a piangersi addosso per gli anni buttati e i desideri bruciati durante tutti i prossimi inutili anni che aveva davanti. Aveva fatto comunque la scelta giusta. L’amore è come la frittura, la devi mangiare subito, calda calda, se la lasci lì si rammollisce e non sa più di niente, e se continui a mangiarla ti fa solo male. Mangiò un altro pesciolino. Anche lei si sarebbe rammollita e non avrebbe avuto nessun gusto. Sarebbe andata a ballare da sola, nella solita sala, per passare dalle braccia di un ballerino a quelle di un altro senza rivedere il giorno dopo il sorriso di nessuno di loro illuminare il suo cuore come il sole del mattino, quando all’alba entra in una stanza e scaccia le tenebre e il freddo. Mangiò un altro anello di calamaro e si mise a guardare il cellulare per giustificarsi agli occhi di tutti, nell’inizio della infinita solitudine che si vedeva davanti. Bevve un altro sorso, con la speranza di stordirsi e di non sentire più niente. “Mi scusi: posso?” fece una voce maschile. Alzò gli occhi e vide un ragazzo con due cartocci di pesce e patatine che la guardava in piedi indicando la sedia accanto a lei. In altri tempi, quando pensava di appartenere a qualcuno e che questo qualcuno dovesse essere l’unico, avrebbe detto che il posto era occupato. Ora non ne aveva più la forza. Anche farsi privare della pace o del vuoto che la circondava era un modo per punirsi per la scelta che aveva fatto. “Prego” fece lei, risistemandosi e spostando il suo cartoccio. Lui ringrazio e in modo un po’ maldestro sistemò le sue cose sul piccolo tavolo. ”Mi scusi -  fece con un grande sorriso – sono molto imbranato “ “Prego” ripeté lei indifferente. Lui si sedette sistemando con precisione i cartocci e la bottiglia di birra. Facendo finta di guardare il cellulare lei l’osservò notando la maglietta semplice ma di marca, i jeans bianchi immacolati e i mocassini scamosciati. “E’ tutto il giorno che cammino e appena ho sentito il profumo di frittura mi è venuta una fame enorme” fece ridendo sotto i ricci che gli coprivano gli occhi scurissimi. Si riempì la bocca di patate e pesciolini bevendo un enorme sorso di birra. “Lei è qui di Ortigia ?” chiese leccando sulle labbra alcuni granelli di sale. “No abito a Scala Greca, sulla terra ferma, ma conosco bene Ortigia.” Lui sembrò soddisfatto. “Mi hanno detto che qui c’è un posto dove ballare il Tango, sa mi sono trasferito da poco perché mi hanno assunto alla Isab e non volevo perdere l’abitudine: il Tango è la mia passione – addentò nuovamente un enorme manciata di pesciolini –per caso sa dove la posso trovare?” Lei lo guardò e per la prima volta si rese conto che lui era lì di fronte a lei, con i sui vestiti alla moda, il suo profumo costoso ed i suoi occhi che sembravano due soli neri. “Digli di No, digli di no” urlo la sua vocina interiore a squarciagola. Lei osservava la barba di qualche giorno che gli copriva il volto ma che non nascondeva una fossetta sul mento. Le labbra erano sottili, come all’orizzonte la linea del mare che si unisce al cielo e ti invita a scoprire cosa c’è oltre. Sembrava simpatico. Doveva ora decidere cosa rispondere, quale scelta fare. La vita è piena di scelte e a volte è impossibile non farne una. Lei lo sapeva! “Noooo! non farlo!” gridò la vocina interiore “Certo che lo so – disse levandosi lentamente gli occhiali da sole  e tuffandosi nei suoi occhi neri –  ci vado spesso…….” e sorrise.

✨ The Self Sim Tag ✨
i was tagged by @puppysim, @yuyulie, @simfluence and @pourcupine !!! <3

Rules: Post a picture of your self-sim and answer these questions, then tag some friends:

1. Favorite Season: seasons aren’t really a thing where i live, but i prefer when the weather is cold ^__^
2. Favorite Books/Author: some books i love are hamlet, we have always lived in the castle, a little life, the hour of the star and nine stories. some fave authors are shakespeare, shirley jackson, oscar wilde, fernando pessoa, nabokov and clarice lispector.
3. Favorite song: rn it’s loonatic
4. Favorite food and drink: rice + diet coke
5. Dogs or cats: dogs 100%

i tag: @cowplant-berry, @sassyllamas, @purple-splash, @simpura, @pxelplumb0bs, @sims-cakes, @pastella-simmie, @plumbosa and @diana-simmer (only if you want and sorry if you’ve been tagged b4!!) 💖💖

Tortine alla nutella

Oh Mio Dio!!!Questi sono davvero golosi!!! Solo 4 ingredienti per comporre questa ricetta…sono rimasta a bocca aperta!All’origine è questa :

INGREDIENTI:

  • 1 tuorlo d'uovo grande + 1 uovo
  • 2 cucchiai di   zucchero bianco
  • 3 cucchiai Nutella (ponderato; circa 1/3 di tazza)
  • 2 cucchiai di farina
  • INDICAZIONI:

  • 1. Preriscaldare il forno a 180 gradi. In un mixer , aggiungere l'uovo, il tuorlo d'uovo e zucchero. Utilizzando una  frusta, alta velocità fino a che il composto di uova raddoppia  di volume e si addensa (circa 3 minuti).
  • 2. Imburrare accuratamente l'interno degli  stampini  Infarinate leggermente l'interno delle stampini. Girare stampini a testa in giù per far uscire battendo tutta la farina in eccesso.
  • 3. Aggiungere la  Nutella  in una grande ciotola. Scaldarla in forno per circa 30-50 secondi. Aggiungi poi il  composto di uova e farina. Utilizzando una spatola, delicatamente incorporare le  uova e farina nella Nutella fino ad avere  ingredienti  mescolati e una  pastella liscia e uniforme
  • .4. Versare la pastella in modo uniforme nei due stampini. Posizionare gli stampini su una teglia e porre nella parte centrale del forno (non posizionare troppo alto o troppo basso , perché può portare a cottura non uniforme). Cuocere in forno per circa 11 minuti. Guarda con attenzione. La parte superiore delle tortine dovrebbe essere appena cotta, ma al centro della torta non deve essere completamente asciutta.
  • 5. Lasciarli raffreddare in stampini per circa 3 minuti. Posizionare il piatto da dessert, rovesciarci sopra le tortine. . (Hai bisogno di fare questo in un unico movimento fluido, che potrebbe richiedere un po ‘di pratica in un primo momento.) Servire con frutta, gelato, salsa di cioccolato, etc.

CASTAGNACCIO ALLA VENETA.
Procurati mezzo chilo di farina di castagne, metti in ammollo nella grappa un etto di uvette e accendi il forno che dovrà essere ben caldo. Ora procedi così: un poco per volta, versa acqua sulla farina (mezzo litro dovrebbe bastare) e sala (sì, hai letto bene, aggiungi una bella presa di sale), mescola con la frusta fino a ottenere una pastella morbida. Quindi aggiungi al tuo impasto una presa abbondante di pinoli, l’uvetta e (se ti piace) qualche gheriglio di noce tritato grossolanamente. Spennella una teglia con abbondante olio extravergine, versaci l’impasto e cospargi con foglie di rosmarino. Un filo d’olio ancora e metti in forno caldo per una mezz’ora (deve formarsi una bella crosta superiore). Per l’abbinamento non c’è che l’imbarazzo della scelta: “vino e castagne” è un classico senza tempo! Direi un rosso dolce quale il Recioto della Valpolicella DOC (che si chiama così perché si ottiene dal parziale appassimento della parte superiore del grappolo, più soleggiata e ricca, le cosiddette “recie”, cioè le orecchie).

The Wander Over Yonder Galactic Villain Leaderboard 8/11/15

As of “The Big Day/The Breakfast,” here is the official ranking of contenders for the title of Greatest in the Galaxy, based on totally real and legit science:

1. Lord Dominator
2. The Schmartians
3. The Black Cube of Darkness
4. The Knight Mare
5. The Night Mayor
6. Iggy Starbeam and the Maltars of Flarn
7. Sourdough the Evil Sandwich
8. Mandrake the Malfeasant
9. Kragthar of Kraaaaagtttthh
10. Emperor Awesome
11. General McGuffin
12. Those Two Guys from that Time
13. Princess Cellophania
14. A Potted Plant
15. H2OhNo
16. Linda the Soccer Mom
17. Temer
18. The Black Pentagon of Darkness
19. Calisto
20. Sir Nexus
21. Professor Hauntin'Stew
22. Miss Livewire
23. Lady Annihilator
24. The Galactagriffs
25. Granny
26. Steve the Gross All-Eye
27. Spout Run
28. Eleven Pirates
29. Despeira Arachna
30. Twigg of Loquebesthia
31. Great Princess Goobrielle
32. The Polians of Pole
33. Nighttime Nico
34. Lord Hater
35. Miss Ery and Pa'Nick
36. Hoofenmouth, The Diseased Centaur
37. Game Master Matrix
38. The Twins
39. Duke Skirk
40. Onna
41. Lady Darkness and Blobster Blob
42. Empress Plum
43. Some Delicious Gummy Bears
44. The Owlord
45. Jesalva
46. Flamx
47. Nightmare
48. General Sod
49. King Grogg and the Warriors of Droggstorm
50. Not-Pirate Nel
51. O'Yojimbo
52. Azolla
53. Electra & Rave
54. Gentleman Tooth
55. DJ Galaxina
56. The Witch Doctor Belinda
57. Miss Agrippa
58. Eli Stipe
59. Scratchy
60. Turpen Tine
61. Vission
62. The Silent One
63. Something the So and So
64. Lord Dullwit
65. Morris of Worm
66. Negus
67. The Great Blazing
68. The Salty Lemon
69. Duchess Deborah Downer
70. Chancellor Merry
71. Estroy
72. Mr. Slick
73. Pastella the Aesthetically-Pleasing
74. Gangster Todd
75. Lord….something…
76. Nobocop
77. The Scuzzbuckets
78. Oedipus Tex
79. Maitre D'Evil
80. Kat Mandu

Next Week: Things Get Screwy…

Petto di pollo fritto in crosta

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 gr di petto di pollo a fette

  • 1 cubetto di lievito di birra o una bustina di lievito di birra disidratato
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 200 gr di farina
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • 200 gr di acqua
  • Olio di semi per la frittura

Procedimento:

Scaldare l'acqua con il sale; il liquido dovrà risultare appena tiepido. Una volta scaldata l'acqua sciogliere dentro il lievito di birra; aggiungere il parmigiano e il pepe e far scendere a pioggia la farina continuando a mescolare fino ad ottenere una pastella densa. Far riposare la pastella coperta in frigo per 3 ore circa. Nel frattempo tagliare a pezzetti il pollo e salarli leggermente. Immergere la carne nella pastella e friggere poi i bocconcini nell'olio caldo.

The Wander Over Yonder Galactic Villain Leaderboard 8/18/15

Big week for bananas, bad week for Lord Hater’s PR team, as new contenders enter the fray!  

As of “The Fremergency Fronfract/The Boy Wander,” here is the official ranking of contenders for the title of Greatest in the Galaxy, based on totally real and legit science:

1.       Lord Dominator

2.       The Schmartians

3.       The Mischievious Dr. Screwball Jones

4.        Sourdough the Evil Sandwich

5.        The Line Cutter

6.        The Black Cube of Darkness

7.        The Knight Mare

8.        General McGuffin

9.         Mandrake the Malfeasant

10.        Kragthar of Kraaaaagtttthh

11.        Emperor Awesome

12.        Iggy Starbeam and the Maltars of Flarn

13.        Linda the Soccer Mom

14.        The Galactagriffs

15.        The Night Mayor

16.        Those Two Guys from that Time

17.        Eleven Pirates

18.        Emperor Enigma

19.        Calisto

20.        Lady Frivolous

21.        Miss Livewire

22.        Spout Run

23.        Princess Cellophania

24.        Professor Europa Von Gozer

25.        H2OhNo

26.        Granny

27.        Azolla

28.        KL-BOT 87

29.        Professor Hauntin'Stew

30.        Attachio the Attainable

31.        A Potted Plant

32.        Lady Annihilator

33.        Temer

34.        Despeira Arachna

35.        Lady Pastelence

36.        Marshal Ignis

37.        Maitre D'Evil

38.        Waiter Poppogi

39.        The Polians of Pole

40.        Nighttime Nico

41.        Great Princess Goobrielle

42.        Miss Ery and Pa'Nick

43.        The Black Pentagon of Darkness

44.        General Jellupa and the Jellupatoxians

45.        Vission

46.        General Sod

47.        Hoofenmouth, The Diseased Centaur

48.        Game Master Matrix

49.        Twigg of Loquebesthia

50.        Steve the Gross All-Eye

51.        The Twins

52.        Duke Skirk

53.        Pastella the Aesthetically-Pleasing

54.        Onna

55.        Lady Darkness and Blobster Blob

56.        Empress Plum

57.        The Silent One

58.        Some Delicious Gummy Bears

59.        Pickle Haube and Gherkins

60.        Not-Pirate Nel

61.        The Owlord

62.        Duchess Deborah Downer

63.        Mr. Static Bar and Satellite

64.        Jesalva

65.        Sir Nexus

66.        Mr. Slick

67.        Flamx

68.        Something the So and So

69.        King Grogg and the Warriors of Droggstorm

70.        Turpen Tine

71.        Poppy

72.        O'Yojimbo

73.        Electra & Rave

74.        DJ Galaxina

75.        Nightmare

76.        Estroy

77.        General Snapdragon and Cadet Oleander

78.        The Salty Lemon

79.        Gentleman Tooth

80.        Gangster Todd

81.        Nobocop

82.        Wonder (aka Shenny)

83.        Lord Dullwit

84.         

85.        The Witch Doctor Belinda

86.        Miss Agrippa

87.        Kat Mandu

88.        Eli Stipe

89.        Eviq

90.        Scratchy

91.        Morris of Worm

92.        Wollibee the Magnificent

93.        Oedipus Tex

94.        Fluffo Whisko Tabbikins

95.        Negus

96.        The Great Blazing

97.        Chancellor Merry

98.        Lord….something…

99.        The Scuzzbuckets

100.    Lord Hater

Next week: How much more rotten can a sandwich get?

pastelflowerking-deactivated201  asked:

There's a fix I'm looking for, where dan has depression and Phil notices at school, so starts leaving him motivational sticky notes in his locker, and keeps doing it determined to see dan happy? Also one day he's feeling bad and they use the word 'watermelon?'also some parts go something like 'there is a boy....'? Thanks! :3

This is actually my fic,
Stitching Up the Seams - Phil can’t help but notice the boy with dead eyes who wears baggy jumpers all the time and barely talks anymore. Not being able to stand how sad he looks, Phil begins to slip notes into Dan’s locker in hopes of raising his spirits.

-Rachel

Wander Over Yonder Galactic Villain Leaderboard 10/21/15

As of “The Rager/The Good Bad Guy,” here is the official ranking of contenders for the title of Greatest in the Galaxy, based on totally real and legit science:

1.         Lord Dominator

2.         Lord Hater

3.         Sourdough the Evil Sandwich  

4.          Kragthar of Kraaaaagtttthh

5.          The Black Cube of Darkness

6.          Mandrake the Malfeasant

7.          Lil’ Bits

8.          Emperor Awesome

9.          The Mischievious Dr. Screwball Jones

10.        Something the So and So

11.        General McGuffin

12.        The Schmartians

13.        Azolla

14.        Admiral Dizzy

15.        Not-Pirate Nel

16.        Mr. Static Bar and Satellite

17.        King Mxyleon

18.        The Polians of Pole

19.        General Puff-n-Stuff

20.        The Twins

21.        Emperor Enigma

22.        Lady Frivolous

23.        Poppy

24.        Mr. Slick

25.        Duke Skirk

26.        Judge Farsalot

27.        Lady Pastelence

28.        King Vortex and the Vortices

29.        Pogo the Decolorizer

30.        Empress Plum

31.        The Galactagriffs

32.        H2OhNo

33.        Granny

34.        Sissy

35.        Sara Tonin von Cortisol

36.        Liquid Terror’s Sister

37.        Liquid Terror, Queen of Aquadia

38.        Despeira Arachna

39.        Mistress Myrna

40.        Emperor Ronnie and the Star Brawlers

41.        Timmy

42.        Professor Europa Von Gozer

43.        Ragin’ Haze

44.        Great Princess Goobrielle

45.        Pitulu

46.        Pastella the Aesthetically-Pleasing

47.        Scratchy

48.        Jet the Timescaper and Aqua the Paradoxian

49.        Miss Livewire

50.        A.L.I.C.I.A.

51.        The Thunderstork

52.        The Night Mayor

53.        Alecai the Great

54.        Calisto

55.        KL-BOT 87

56.        Pikanese

57.        Siamon, a cat

58.        Twigg of Loquebesthia

59.        Attachio the Attainable

60.        Spout Run

61.        Gearhead and the Punchclocks

62.        Marshal Ignis

63.        The Conversation Killer

64.        Vission

65.        Linda the Soccer Mom

66.        Nightmare

67.        Game Master Matrix and P2

68.        Bella Trix

69.        Mr. P. Erfect

70.        Neat Freak

71.        Fluffo Whisko Tabbikins

72.        The Great Blazing

73.        Temer

74.        Eridiana Scarletwound

75.        Lexus

76.        King Grogg and the Warriors of Droggstorm

77.        Professor Hauntin'Stew

78.        Wollibee the Magnificent

79.        Dragon

80.        Lady Annihilator

81.        The Owlord

82.        Nighttime Nico

83.        The Silent One

84.        Shir and the Bloasts

85.        Pew

86.        Sir Nexus

87.        Bunny T. Marchenhaft

88.        Miss Ery and Pa'Nick

89.        Electra & Rave

90.        Eli Stipe

91.        Bijou the Jewel Witch

92.        Waiter Poppogi

93.        General Jellupa and the Jellupatoxians

94.        The Line Cutter

95.        Morris of Worm

96.        Lady Darkness and Blobster Blob

97.        The Black Pentagon of Darkness

98.        The Salty Lemon

99.        Lord….something…

100.    Onna

101.    Telechameleona

102.    Negus

103.    The Witch Doctor Belinda

104.    Eviq

105.    DJ Galaxina

106.    General Snapdragon and Cadet Oleander

107.    Steve the Gross All-Eye

108.    Estroy

109.    Pickle Haube and Gherkins

110.    Screech the Maren

111.    Duchess Deborah Downer

112.    The Voice

113.    Jesalva

114.    Miss Agrippa

115.    Flamx

116.    Chancellor Merry

117.    Wonder (aka Shenny)

118.    Turpen Tine

119.    Lord Dullwit

120.    Ted from Accounting

121.    Gangster Todd

122.    Nobocop

123.    Some Delicious Gummy Bears

124.    Oedipus Tex

125.    O'Yojimbo

126.    Iggy Starbeam and the Maltars of Flarn

127.    Eleven Pirates

128.    Those Two Guys from that Time

129.    The Scuzzbuckets

130.    The Knight Mare

131.    Kat Mandu

132.    A Potted Plant

133.    General Sod

134.    Princess Cellophania

135.    Gentleman Tooth

136.    Maitre D'Evil

137.    Hoofenmouth, The Diseased Centaur

138.    Major Threat (And darn proud to be so low)


NEXT WEEK: THE BATTLE FOR THE RING OF INVINCIBILITY.  ALL OUT WAR.  LORD HATER VS. LORD DOMINATOR. THE SHOWDOWN TO END ALL SHOWDOWNS.


EVERYTHING CHANGES…

The Wander Over Yonder Galactic Villain Leaderboard 9/28/15

As of “The Loose Screw/The It,” here is the official ranking of contenders for the title of Greatest in the Galaxy, based on totally real and legit science:

1.          Lord Dominator

2.          The Schmartians  

3.          The Black Cube of Darkness

4.          The Knight Mare

5.          The Night Mayor

6.          Iggy Starbeam and the Maltars of Flarn

7.          Sourdough the Evil Sandwich

8.          Mandrake the Malfeasant

9.          Kragthar of Kraaaaagtttthh

10.        Ted from Accounting

11.        Lord Hater

12.        Emperor Awesome

13.        Sara Tonin von Cortisol

14.        Azolla

15.        Admiral Dizzy

16.        The Mischievious Dr. Screwball Jones

17.        The Conversation Killer

18.        The Voice

19.        H2OhNo

20.        Eleven Pirates

21.        Not-Pirate Nel

22.        Linda the Soccer Mom

23.        Emperor Enigma

24.        Calisto

25.        Lady Pastelence

26.        Pastella the Aesthetically-Pleasing

27.        King Mxyleon

28.        (REDACTED)

29.        Siamon, a cat

30.        Fluffo Whisko Tabbikins

31.        Nobocop

32.        Liquid Terror’s Sister

33.        Liquid Terror, Queen of Aquadia

34.        Granny

35.        The Polians of Pole

36.        General Puff-n-Stuff

37.        Judge Farsalot

38.        Despeira Arachna

39.        KL-BOT 87

40.        Lady Frivolous

41.        The Galactagriffs

42.        Attachio the Attainable

43.        A.L.I.C.I.A.

44.        Gangster Todd

45.        Great Princess Goobrielle

46.        General McGuffin

47.        Game Master Matrix and P2

48.        Gearhead and the Punchclocks

49.        The Twins

50.        Miss Livewire

51.        General Sod

52.        Professor Europa Von Gozer

53.        Alecai the Great

54.        King Vortex and the Vortices

55.        Poppy

56.        Pikanese

57.        Ragin’ Haze

58.         

59.        Mr. Static Bar and Satellite

60.        Pitulu

61.        Twigg of Loquebesthia

62.        Marshal Ignis

63.        Vission

64.        O'Yojimbo

65.        Those Two Guys from that Time

66.        King Grogg and the Warriors of Droggstorm

67.        Nightmare

68.        Mistress Myrna

69.        Mr. P. Erfect

70.        Nighttime Nico

71.        Duke Skirk

72.        Gentleman Tooth

73.        Temer

74.        Spout Run

75.        Waiter Poppogi

76.        Professor Hauntin'Stew

77.        Neat Freak

78.        Something the So and So

79.        Dragon

80.        Lady Annihilator

81.        The Great Blazing

82.        The Silent One

83.        Sir Nexus

84.        Miss Ery and Pa'Nick

85.        General Jellupa and the Jellupatoxians

86.        The Line Cutter

87.        Princess Cellophania

88.        Lady Darkness and Blobster Blob

89.        Pogo the Decolorizer

90.        Mr. Slick

91.        Maitre D'Evil

92.        Onna

93.        Empress Plum

94.        A Potted Plant

95.        Kat Mandu

96.        Telechameleona

97.        Wollibee the Magnificent

98.        Eviq

99.        Electra & Rave

100.    Steve the Gross All-Eye

101.    Scratchy

102.    Pickle Haube and Gherkins

103.    Eli Stipe

104.    Screech the Maren

105.    Duchess Deborah Downer

106.    Jesalva

107.    Shir and the Bloasts

108.    Miss Agrippa

109.    Morris of Worm

110.    Flamx

111.    Pew

112.    The Owlord

113.    Hoofenmouth, The Diseased Centaur

114.    Chancellor Merry

115.    Negus

116.    Turpen Tine

117.    Lord….something…

118.    DJ Galaxina

119.    Estroy

120.    General Snapdragon and Cadet Oleander

121.    The Salty Lemon

122.    Wonder (aka Shenny)

123.    Lord Dullwit

124.    The Black Pentagon of Darkness

125.    The Witch Doctor Belinda

126.    Oedipus Tex

127.    The Scuzzbuckets

128.    Some Delicious Gummy Bears

Next week: Hater gets Awesome.