palla di lardo

anonymous asked:

La soddisfazione che provo ad aver perso 30 kg nell'ultimo anno è assurda. I ragazzi che mi chiamavano "cicciona" "palla di lardo" ora mi chiedono di uscire. Sono fiera di me, ma la Nutella mi manca in modo allucinante. Che odio le persone col metabolismo veloce.

Sono fiero di te anch'io.

Io yeee 🎉 (che ci posso fa se so nerd e non sono brutto come la fame?)

Si, sono nerd. E si, mi piacciono quelle cose che voi definite “da bambini”, ma…. no, non ho gli occhiali, non sono pieno di brufoli, non porto i capelli laccati dietro la testa, non sono uno stecco ne tanto meno una palla di lardo… (A dirla tutta sono anche muscoloso ewe) Belli miei gli stereotipi lasciateli a casa 😉

Io non capisco la società.
Se sei magra, sei grassa.
Se sei in carne, sei troppo grassa.
Se sei anoressica, una scopa che cammina.
Se sei in sovrappeso una palla di lardo che rotola.
Se hai l'acne, no oddio che schifo che fa.
Se sei bella, non lo sei così tanto.
Se sei bassa, un puffo.
Se sei alta, un campanile.
Se muori, oh no..era una bellissima persona, non se lo meritava
—  Eleonora

QUELLI CHE FANNO CROSSFIT

Quelli che fanno CrossFit sono perfino più esaltati di quelli che fanno Spinning e praticamente sono una setta così chiusa che Scientology in confronto sembra il gruppo del cucito della parrocchia e in palestra rivolgono la parola solo ad altri che fanno CrossFit e parlano solo di CrossFit e se tu comune mortale oserai andare alla loro lezione di CrossFit, faranno finta di non vederti e per dimostrarti che sono più bravi, bareranno sulle ripetizioni per finire prima e farti fare la figura di quello lento e a fine lezione si saluteranno tutti con pacche sulle spalle e tante risate e a te non ti degneranno di uno sguardo e ogni settimana faranno finta di non ricordarsi il tuo nome e ti faranno sentire così escluso che in confronto Palla di Lardo di Full Metal Jacket stava facendo il campeggio con i Boy Scout. 

Il brutto è che tu non le sai tutte le cose che ho passato, non le sai le volte in cui sotto le coperte piangevo perché le ragazze mi chiamavano “balena”. Tu non sai di tutte le volte in cui ho chiesto aiuto e nessuno mi ha guardato, nessuno ha ascoltato i miei silenzi. Non lo sai com'era andare a scuola e sentirsi dire: “brutta, balena, grassa, palla di lardo”. Tu non sai quanto tempo ho impiegato per “amarmi” un po’, non lo sai, per questo continui ad offendermi, mi guardi e dici: “Fai schifo, sei grassa tu”. Mi guardi e per te sono solo un errore. Mi dici che non posso indossare pantaloncini, ridi perché mi vergogno di me stessa, mi chiami grassa anche davanti alle persone ed io resto lì a chiudermi in me stessa. Vado in camera e mi guardo allo specchio, piango, perché ancora una volta non sono accettata, piango, perché l'orrore che vedo sono io. Segno un altro puntino rosso, un altro pianto, altro odio, altro rancore. Spengo la luce e vado a letto, i mostri vengono ad accarezzarmi i capelli.
è finita un'altra giornata e l'odio che provo per me stessa, cresce ancora.
—  Haipromessodiportarmialmare.