padre stark

Il trono di spoiler 7x06

 L’episodio inizia con la combriccola di Gionsno sottoposta ad un interessante esperimento di genetica: partiti in sei, gli omini infagottati che arrancano sulla neve sono infatti diventati circa una dozzina per magia.

Tormund, da quando ha incontrato Brienne per la prima volta, ha, come si dice dalle mie parti, o core dint o zucchero (il cuore nello zucchero). Ormai non fa altro che pensare a lei, e per quanto io la shippi con Jamie, trovo la cosa molto tenera. È l’unica persona, forse a parte Davos, a provare dei sentimenti umani al 100%. Salvate Tormund please (come minimo gliel’ho tirata di brutto …)   

Gendry fa l’offeso ma il Mastino gli fa notare che quella non è esattamente l’occasione migliore per tenere il muso e per dar vita ad un melodramma. 

Anche perché con Jon, Jorah (e anche Maria Assunta) nei paraggi, di Drama Queen ce ne sono abbastanza.
Jon fissa l’orizzonte con aria corrucciata, mentre Jorah si abbandona a discorsi nostalgici. 

Comunque in questa stagione Jon nomina “suo padre” Ned Stark più volte che in tutto l’arco delle sei precedenti stagioni. 
Mai banali D&D.

A Grande Inverno Arya è arrabiata con Sansa perché in passato si è comportata da … ehm … Sansa? Dice che la scusa dell’essere solo una bambina non vale. Io sono d’accordo: dopotutto porto ancora rancore per il figlio dell’amico di papà che a quattro anni mi tirò i capelli perché ci voleva salire lui sull’altalena. Ogni giorno continuo a sperare che per qualche sorta di legge del contrappasso lui oggi sia diventato pelato. 
Tornando a noi, Arya si comporta in maniera creepy e fa intendere alla sorella che non ci penserebbe due volte prima di aggiungere anche il suo bel visino alla sua collezione di facce. 

Dal canto suo Sansa prova a convincere Arya e se stessa che del trono non gliene frega niente, evviva Gionsnò the best king in the nord ever. Ovviamente ci tiene anche a ribadire che se non era per lei non si sarebbero mai liberati dei Bolton e degli altri pazzi. Tutto giusto, per carità, ma se non era per Theon, Sansa starebbe ancora cercando di scappare da Miranda :( Però Pasticcino™ mai nessuno lo nomina nemmeno per sbaglio :(
Ma noi non siamo rancorosi (autori, che vi possa colpire un fulmine o la calvizie perenne come al bimbo di cui sopra!) quindi andiamo avanti. 
Sansa riceve un invito per andare ad Approdo del Re e decide di mandare Brienne al posto suo anche se quest’ultima è un po’ restia.

Intanto Giosno e company non se la stanno passando bene. Si sono finalmente resi conto di essere in (esagerata) inferiorità numerica e, dopo aver perso uno dei rappresentanti dell’Enel … cioè volevo dire Thoros, capiscono che è giunta l’ora di mandare qualcuno alla barriera per spedire un SOS ad Assuntina.   
Il prescelto è Gendry e io inizio a temere di dovermi sorbire altre tre stagioni di quest’ultimo che vaga senza meta per la foresta innevata. A quanto pare, però, Gendry ha un pessimo senso dell’orientamento solo in mare, e in soli cinque minuti ritrova la strada per la barriera destreggiandosi tra le rocce e i cespugli come se li conoscesse da sempre. O forse più semplicemente, da quando si erano incamminati avevano fatto solamente una strada dritta. Plausibile, dal momento che degli unici svegli della combriccola uno (Tormund) era troppo impegnato a pensare a Brienne e l’altro (il Mastino) era troppo occupato ad odiare il mondo intero.
Ad ogni modo, il corvo raggiunge Maria Assunta in tempi lampo, roba che Bartolini levate. Da domani ordino solo se spediscono con Raven Express. 

Nel frattempo alla Assuntina’s House, giusto per non perdere l’abitudine ben consolidata da sei puntate a questa parte, la padrona di casa e Tyrion si sfidano a colpi di supercazzole: il primo che dice “eh?” perde. 
Io la butto lì, magari invece di parlare di trappole e ruote  potevano perdere cinque minuti della loro vita ad ascoltare cosa aveva da dire quel poveretto di un Greyjoy arrivato lì ben tre puntate fa. Era un esempio, potevano anche dedicarsi all’uncinetto, sarebbe stato comunque più costruttivo. 
In ogni caso Assuntina dice che Gionsno è troppo basso per lei. 
PER LEI.
Jon è troppo BASSO per Maria Assunta Addolorata. 
Forse non intendeva proprio questo però …

Assuntì io non ti capisco quando parli.
Fatto sta che la madre dei Draghi decide di partire con i suoi pargoli per salvare
quei poveri disgraziati nelle grinfie degli Estranei. 
Qui naturalmente succede l’inevitabile e Assuntina perde uno dei suoi figlioletti per mano dell’Estraneo Capo.
Io però devo ammettere che trovo l’idea del Drago di Ghiaccio estremamente figa. 
Gionsno fa finta di morire ma ormai nessuno ci crede più. 
Per pochi gloriosi secondi appare zio Benjen, che è praticamente l’equivalente nella foresta di Gendry in mezzo al mare.
La puntata finisce con Gionsno e Maria Assunta che si tengono per mano, in molti sono convinti che la loro ship sia una cosa bella, io dico solo

Ma in tutto ciò i Greyjoy che fine hanno fatto?