padre misericordioso

Molti mi chiedono: "credi in Dio?" oppure "cosa pensi della religione? Sei cristiana?"

Io rispondo che non sono Cristiana, sono Buddhista. La religione buddista è unica nel suo genere, sebbene abbia alcuni elementi simili all’induismo, come il karma, (etica sulla causa ed effetto delle azioni buone e di quelle cattive), maya ( la natura illusoria del mondo) e samsara (il ciclo di reincarnazione). I buddisti credono che lo scopo della vita sia raggiungere l’illuminazione.
Il fondatore del buddismo, Siddhartha Guatama, nacque in India nel 600 a.c. Essendo ricco, visse in maniera lussuosa, considerando poco il mondo attorno. I suoi genitori volevano preservarlo dalle sofferenze del mondo esterno e non volevano che fosse influenzato da una qualche religione.
Tuttavia, un giorno ebbe una visione di un cadavere, di un anziano e di un malato. Ebbe una quarta visione di un sacerdote ascetico, sereno perché aveva abbandonato il lusso. Vedendo la serenità del sacerdote, decise di diventare ascetico. Abbandonò la sua vita di benessere e ricercò l’illuminazione attraverso l’austerità ed era solito fare intense meditazioni. Divenne un leader per altri. È culminante un evento nella sua vita. Un giorno, seduto sotto un fico, ( chiamato l’Albero Bodhi), con una ciotola di riso, decise che avrebbe meditato fino al raggiungimento dell’illuminazione, anche fino alla morte, se necessario. Dopo tentazioni e travagli, raggiunse l’illuminazione il mattino seguente. Per questo fu chiamato “l’Illuminato” o il “Budda”. Dopo questa consapevolezza, iniziò ad insegnare ai suoi seguaci, tra i quali cinque divennero i suoi primi discepoli.
Il Budda non si considerava una divinità. Piuttosto una persona necessaria per mostrare questa via agli altri. Nella Bibbia è però scritto chiaramente che Gesù è figlio di Dio. Nella Bibbia è scritto che il peccato è un problema che avrà conseguenze eterne per l’uomo. Nel buddismo, invece, non c’è bisogno di un salvatore. Per un credente Gesù è l’unico che può salvare dalla dannazione eterna. Per il buddista vi è solo una visione che comprende una vita eticamente corretta e una centralità della meditazione che porta all’illuminazione e poi al Nirvana (significa liberazione dal dolore e dalle sofferenze del mondo esterno). Per raggiungere ciò sono necessarie molte reincarnazioni per pagare il proprio debito con il karma. È una religione di filosofia morale ed etica, che comprende una vita di rinunce. La realtà è impersonale. Dio è visto come un’illusione e il peccato come un errore non morale. In questo modo persino la nostra personalità diventa un’illusione.
Non considerano la creazione, perché per loro non vi è né inizio, né fine. Vi è invece un infinito ciclo di nascita e morte e sofferenza (attraverso la Reincarnazione). I cristiani invece sanno che Gesù è morto per loro cosicchè non dobbiamo soffrire per l’eternità.
Il buddismo insegna che Nirvana è il più alto stato di esistenza ed è raggiungibile individualmente. Nirvana non ha una spiegazione logica o razionale, non può essere insegnato, ma solo realizzato. Al contrario gli insegnamenti di Gesù sul paradiso, sono chiari. Ci ha insegnato che i nostri corpi fisici moriranno, ma le nostre anime saranno con lui, in cielo. Il budda ha insegnato che non abbiamo anime individuali, esse sono solo illusioni. Per loro non vi è un Padre misericordioso che ha mandato Suo figlio a morire per le nostre anime, per la nostra salvezza, per raggiungere la Sua gloria. Buddha era un ateo. Non credeva in Dio e sentiva che il concetto stesso di Dio o degli déi legava la gente a questo mondo fisico di karma e di sofferenze.

Poi molte altre cose.. Insomma il buddismo è una religione ma soprattutto una filosofia di vita. Quindi non posso dire di essere credente, ma neanche non credente.
Spero di aver risposto adeguatamente alla vostra domanda :)

É quando abrimos o nosso Coração para Jesus Cristo que as maravilhas, as graças acontecem na nossa Vida.
—  Ney-de-Mariae 🔗