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Alla finestra

Sto alla finestra. Ad osservare uno spaccato di mondo. Musica nelle orecchie. Fili danzanti di fumo che si innalzano e si disperdono nell'atmosfera. Penso che sia la mia attività preferita. È vero sarà triste, ma non più di tanto. Ci sono cose peggiori. Come quella di uscire in strada ad esempio, nel logorio senza tregua ad ogni angolo, che per caso non si può fare a meno di incontrare. La speranza vive un ruolo fondamentale, primario, arcaico, oltre l'orizzonte. Come sempre. Nulla di nuovo sotto al sole. Che ora sta scomparendo, come le persone in strada, che si dileguano all'arrivare della frescura.
Frammenti di quotidiano, che sono un'affanno continuo, impossibile, eppure miracoloso.
Quando osservo da una finestra, non sono più parte del mondo, del delirio, dell'angoscia dell'avvenire, del tremare di nascosto per paura di essere visti.
Vedo e sento, senza alcuna intenzione da parte mia, l'incessante fluire di una vita che non mi appartiene.
E per uno strano gioco che non so spiegare, divento di colpo sereno, come in attesa di una gioia, di cui mi illudo, come un uccellino in gabbia guardando il cielo, non ho speranze, nessuno mi libererà da qui. Ma non perdo le forze e se le perdo le riconquisto. Là fuori quei gattacci malvagi non mi avranno.
Lasciatemi così per ora, ad osservare, quello che resta.
La cosa non dovrebbe disturbarvi signori della vita, esisto anche io, solo che non mi vedete, ma anche se fosse, fa niente, prima o poi anche io prenderò il volo.
Ma per ora la finestra è stata chiusa.
Penso che in fondo non c'è niente da invidiare.
Prima o poi prenderò il volo.

Ho sempre creduto nel destino, ma ho anche sempre creduto nelle mie scelte. Ho preso una decisione e ne pagherò le conseguenze.

Ci lasciammo, così come si lascia una casa piena di ricordi, per non dover imbattere nuovamente in essi.
Ogni mattone, equivaleva ad una reminescenza;
Ogni stanza, ad un emozione;
Ogni oggetto, ad una percezione.
Era un addio continuo, ma mai uno di quelli veri.
“A presto”, dicemmo.
Ma tornammo a rivedere quell'antica dimora, ormai divenuta vecchia.
Fu sempre la stessa storia, ogni giorno, c'era un nuovo pretesto per visitarla.
Ma i muri non reggevano più come una volta,
Il pavimento scricchiolava ad ogni passo,
Le porte cigolavano al nostro via vai,
Le finestre facevano passare pifferi d'aria continui.
Con il tempo si formarono delle crepe, crepe sui muri,sulle porte,sui vetri, crepe difficili da risanare. Finché piano piano una parte si disfasse e rimasero solo tanti detriti sparsi in quel terreno.

-Occhismeraldi

Esiste una persona che, se ti fermi un attimo a pensare, è in realtà la persona sbagliata. Perché la persona giusta fa tutto giusto, arriva puntuale, dice le cose giuste, fa le cose giuste, ma non abbiamo sempre bisogno delle cose giuste. La persona sbagliata ti fa perdere la testa, fare pazzie, scappare il tempo, morire d’amore. Verrà il giorno in cui la persona sbagliata non ti cercherà e sarà proprio in quel momento in cui vi incontrerete che il vostro donarsi l’un l’altra sarà più vero. La persona sbagliata è, in realtà, quello che la gente definisce una persona giusta. Quella persona ti farà piangere, ma un’ora dopo ti asciugherà le lacrime. Quella persona ti farà perdere il sonno, ma ti darà in cambio una notte d’amore indimenticabile. Quella persona forse ti ferisce e dopo ti riempie di gentilezze chiedendo il tuo perdono. Quella persona potrà anche non essere sempre al tuo fianco ma ti penserà. E’ bene che ci sia una persona sbagliata per ognuno di noi perché la vita non è sicura, niente qui è sicuro, quello che è sicuro è che dobbiamo vivere ogni momento, ogni secondo, amando, sorridendo, piangendo, emozionando, pensando, agendo, desiderando.
—  L. F. Verissimo

Ma io dico, teneteveli stretti quei ragazzi che non fanno altro che rompervi le palle,
teneteveli stretti i ragazzi che vi elogiano continuamente, tenetevele strette quelle persone che vi fanno sorridere, le persone spontanee e le persone che vi dimostrano la loro presenza. Ormai con tutto questo trambusto che si sta facendo con i sentimenti non si capisce più niente, ma io una cosa ve la posso dire certamente: le persone che vi riempiono di attenzioni, quelle sensibili, quelle che pensano di sbagliare continuamente, quelle che arrossiscono e che non vedono l’ora di vedervi sono le più vere in assoluto. È impossibile che un ragazzo sensibile sappia mentire o prendersi gioco di te, è completamente impossibile. Lo si noterebbe subito. Una persona sensibile la si nota subito perché ha bisogno di continue sicurezze e quello che manca a lui, lo manifesta con te. Le persone sensibili le riconosci subito: hanno paura, paura che un giorno tutto possa cambiare e che non sia più lo stesso. Sono quelle che si fanno in quattro per le persone ma poi ne ricavano bastonate.

-Jonathan Congiu

Perché ora che non sei più qua con me, fisicamente, io ho paura. Ho paura di dimenticare il suono della tua voce, ho paura di scordarmi il tuo sorriso quando mi ascoltavi parlare. Ho paura come non ne ho mai avuta prima d'ora. Ma soprattutto ho paura di dimenticare quanto ti amassi, ho paura di dimenticare tutte le piccole cose che ti rendevano ciò che eri. Come per esempio, il modo in cui roteavi gli occhi al cielo quando non eri d'accordo con qualcuno, le frasi storiche che mi ripetevi infinite volte, e per quanto ti dicessi che non mi piacevano, in realtà ora le amo perché mi riportano sempre a te. Sì, perché nonostante tutto, nonostante tutti gli ostacoli con cui la vita ci schiaffeggia, io torno sempre da te. Perché ora, anche se continuo ad avere paura di dimenticarti, in realtà, sei tatuata sull'anima. Avrei voluto dirti addio, trascorrere più tempo tra le tue braccia, farti sapere per l'ultima volta che ti amo come ho amato poche persone nella mia vita, ma non ce ne è stato né il tempo né il luogo. Non ho ancora realizzato come tutto si è sbriciolato così velocemente, e ho paura di farlo per davvero. Sono terrorizzata all'idea che un giorno mi renderò conto una volta per tutte di ciò che ci è successo, di come ti hanno strappato via da me in battito di ciglia. Ma, ripeto, nonostante tutto so che il tuo ricordo mi darà forza sempre, di continuare a fare ciò che tu hai interrotto. Mi hai resa ciò che sono, e nel bene e nel male, ti ringrazio infinite volte.
—  Dedicato al mio angelo custode, mi manchi.
(Via @feelingshub )
Il mio piano ora è aspettare che le cose si sistemino da sole e intanto piangere, sperando che le lacrime lavino via il dolore.
Lei era stanca.
Stanca di essere
comprensiva con tutti.
Stanca di dire sempre
“si va bene”
quando avrebbe voluto
mandare tutto all'aria.
Lei,
lei era stanca di parlare
senza essere capita
né ascoltata.
Stanca di passare sempre
per quella forte
che può sopportare tutto.
Lei,
lei che dietro quei sorrisi
nascondeva un'anima
calpestata e tanto dolore.
Lei,
lei chiedeva di essere capita
attraverso i suoi silenzi.
Lei,
lei chiedeva un briciolo
d'amore , qualcuno
che le dicesse,
ora basta
con te ci sono io
andrà meglio vedrai.
Lei che piange di nascosto.
Lei che solo io posso capire.
—  Labellezzadellepiccolecose - (via labellezzadellepiccolecose.)

E poi succede che ti basta girare la testa per vedere una ragazza più magra di te, ti basta uno sguardo di sfuggita per notare le sue braccia scheletriche, le gambe sottili e gli zigomi affilati. Succede che ti senti male, ti viene da vomitare la colazione che hai fatto quasi un ora prima. Affondi le unghie nella pelle.
Ti senti male, perché non sei così magra? Perché ti sei lasciata andare. È una vocina maligna che ti suggerisce la risposta. Sei grassa, sei terribilmente grassa e vorresti dimagrire.
Stai male.
Ti senti morire dalla vergogna.
Perché?
Ti basta questo per farti sentire in colpa, per farti passare il resto della giornata come un incubo ad occhi aperti. Le voci che ti sussurrano alle orecchie di dimagrire perché non sei abbastanza.
E non lo sarai mai.

L'unica cosa che mi manca ora, sono tutte le ore perse dietro a te ,credendo ne valesse la pena.
—  ibattitidelcuore
I just want to say...thank u.

Vorrei dire grazie.

Vorrei dire grazie ad ogni fan, ad ogni ragazza che ha speso del tempo per me, ad ogni fan che mi ha aspettato, ad ogni fan che mi ha scritto, ad ogni fan che si è emozionata per me, è commovente sapere che delle persone si spostano solo per vederti, è una sensazione unica.

L’era dei social network è qualcosa di assurdo, dalla rete alla realtà, era tutto ciò che sognavo.

Sono stato anche dalla vostra parte, so cosa significa, i momenti prima, le date, le ore, i post, forse è proprio per questo che tengo così fottutamente ad ognuna di voi.

Vorrei darvi tutto, esserci sempre, ovunque e costantemente, risolvere i problemi e rendervi felici.

È difficile metabolizzare tutto questo, ma ogni tanto, riesco a fermarmi e ogni volta è una sorpresa, in Polinesia ho ricaricato le batterie, ora ho capito cosa sbagliavo e come correggere il tiro, ho molti progetti, vi giuro non mi limiterò solo ai video, voglio darvi di più, uno show, delle canzoni, degli incontri, delle cose che mai sono state fatte prima in Italia.

Voglio far capire quanto le mie fan siano la mia VERA priorità su TUTTO.

So cosa fate per me e quante volte hanno provato ad abbatterci.

Ma se non fai parte della famiglia non potrai mai capire cosa significa.

Perchè per me voi siete famiglia.

ALWAYS TOGETHER.

I PROMISE.

G. <3 

E ti prego vieni da me, ora.
Vieni a prendermi e baciami.
Baciami forte.
Baciami come non hai fatto mai, come se fossi la ragione della tua esistenza.
Baciami come se non ci fosse un domani.
Vieni da me e non lasciarmi più.
Non voglio stare più senza di te.
Voglio i tuoi baci sotto le coperte.
Ora.
—  Labellezzadellepiccolecose - (via labellezzadellepiccolecose.)