opposti

Il grigio non mi piace. Bianco o nero.
Si o no.
Vaffanculo o ti voglio.
Ci sono o non ci sono.
Ti lascio o resto.
Ti voglio vivere o non me ne fotte un cazzo.
Chi cazzo sei o sei la mia vita .
Le fottute vie di mezzo, non le sopporto.
Le posso tollerare solo per poco.
Voglio persone decise.
Tu che fai?
Ci sei o te ne vai a fanculo, una volta e per sempre ?!
—  FreeSoul02
La legge segreta del mondo risiede nella stretta connessione dei contrari, che, in quanto opposti, lottano tra loro, ma nello stesso tempo non possono stare l'uno senza l'altro, in quanto vivono l'uno in virtù dell'altro. Un opposto non può esistere indipendentemente dall'altro. La vita è lotta e opposizione, e la sua armonia risiede proprio in tale fatto.
—  Filosofia di Eraclito
Se andavano d'amore e d'accordo?
No, affatto. L'esatto contrario.
Lui le sottolineava i difetti, la faceva ragionare, le apriva gli occhi, la faceva arrabbiare in men che non si dica.
Concreto, sempre attento ad ogni suo passo. Lei era l'esatto opposto. Sognatrice, spavalda, lo faceva arrabbiare per schiocchezze, sbagliava spesso.
Eppure la sintonia c'era sempre, quei due ritornavano sempre indietro dopo qualsiasi incompresione. Come possono due persone andare d'accordo comunque, ritornare, scusarsi, passarci sopra, sapendo da sempre che la loro diversità non li accomunava in nulla? Semplice, vi era un filo sottile che alimentava il loro rapporto. Difficile da credere, difficile da ammettere. Suona così innaturale, ma l'amore li legava. Cazzate direte. L'amore è una forma, si procrea nell'infinità di piccoli e grandi gesti. Ma ricordatevi, l'amore si insinua anche laddove non viene richiesto, bensì viene richiamato dall'energia di chi lotta per farlo trionfare. Allora indirettamente si tenevano. Sotto i loro occhi era tutto così chiaro, era per gli altri difficile crederci, e per loro ametterlo.
—  sognatricedistelle
E tu sei diversa.
Tu parli con gli occhi.
Hai due occhi che fanno invidia.
Tu ami davvero.
Tu hai una grande forza.
Anche se hai la fragilità di uno specchio sottilissimo.
Tu stai sempre bene.
Anche quando piangi e vorresti star sola.
Tu non hai mai bisogno.
Anche quando vorresti un abbraccio o semplicemente delle parole di conforto.
Tu sei una ragazza di ghiaccio.
Anche quando la sera scrivi frasi che scioglierebbero un cuore fermo da tempo e ormai gelido.
Tu stai bene sola.
Anche quando la notte il letto è sempre troppo grande e freddo per una sola persona.
Tu sei tanto e niente.
—  bubbbu

Cari adulti,
Non riuscite a vederlo? Siete così ciechi? Non riuscite a capire quello che sta succedendo?
Piuttosto che “parlarci” dicendoci sempre le stesse cose, raccontandoci cosa è bene e cosa è male, fermatevi un secondo e guardateci negli occhi, forse anche noi abbiamo qualcosa da dire, qualche storia da raccontare.
Non riuscite ad accorgervene? Siamo così fragili e incompresi, tutto il mondo ci è contro.
“Gli adolescenti di oggi non sono più come quelli di una volta.” Questo è il vostro motto di battaglia…
Guardatevi intorno piuttosto che stare sempre a giudicare, aprite gli occhi. Vedrete una generazione distrutta dagli ideali di bellezza che non le appartengono, distrutta dal fumo e dalla droga, con i cuori spezzati, frantumati, una generazione che non vuole più essere accompagnata dai genitori, che vuole fare tutto da se. Siamo una generazione andata, spietata, siamo quelli che hanno paura di gettarsi tra le braccia di qualcuno e amare, ma che ha il coraggio di riuscire a gettarsi da un grattacielo e finire la propria vita lì. Siamo questo sostanzialmente, siamo quelli che piangono la notte, che non vogliono andare a scuola, che hanno sempre fame, che ascoltano troppa musica. Siamo quelli dei jeans strappati, quelli che vanno a braccetto con anoressia e depressione.
Lo vedete questo? Riuscite un attimo ad aprire gli occhi e rendervi conto di quanto ci avete portato in basso?
Cari adulti, noi stiamo affogando in un'epoca che ci sta male addosso, vorremmo andare via ma nessuno ce lo permette, vorremmo che voi riusciste ad aprire quei fottuti occhi e capiste che noi vogliamo solo parlare con qualcuno dei nostri problemi, ma non con psicologi o che so io, vorremmo parlare con qualcuno che ci possa capire e sfogarci in qualche modo senza essere giudicati.
Questo mondo però non che lo permette, voi non ce lo permettete.
Ormai siamo troppo oltre, adolescenti eternamente giudicati e nel peggiore dei casi odiati, ma che ci possiamo fare noi? Piccole particelle in questo universo così grande?
Abbiamo bisogno di sparire per un po’, riuscite a capirlo questo?
Non saremo mai come volete voi, ricordatevelo.
Siamo troppo diversi, le nostre idee sono troppi incongruenti…
Come potrebbero mai combaciare due cose completamente opposte?

Sará che gli opposti si attraggono, ma tra simili c'è l'amore , quello vero, in polvere da sparo.
Macchiati degli stessi peccati, colpevoli degli stessi crimini, amanti degli stessi vizi.
Non c'è pudore, non c'è vergogna.
L'una è lo specchio dell'altro, male che vada si frantumano insieme.
E per esempio a me piaceva il nero mentre a te piaceva il bianco.
Eravamo diversi, troppo, ma forse anche troppo uguali.
Due stupidi testardi con la voglia di ridere, di scherzare.
Ma non c'è mai stato un noi e questo m'ha fregato.
Credevo di avercela una possibilità, sai, come quelle botte di culo che non t'aspetti ma arrivano.
Sono solo un illusa. Lo sono sempre stata. E di certo, vedere il tuo sorriso tutti i giorni impresso nella mia mente non aiuta.
Giuro che c'ho provato a dimenticarti, giuro che ci sto provando anche ora.
Ma non ci riesco. I ricordi mi tormentano.