oneyearago

Non l’avrei mai detto,che dopo un anno, avrei provato le stesse sensazioni.
Non l’avrei mai detto che a parte la tua presenza,non sarebbe cambiato nulla.
Sai, ci son ancora;
La stessa malinconia,le stesse notti, con le stesse lacrime.
lo stesso modo di guardarti,di cercarti per strada, lo stesso coraggio che nasce per poi morire subito dopo.
Gli stessi messaggi scritti e riscritti per poi essere cancellati,la stessa paura di premere invio.
Le stesse mani che tremano quando ti vedo, lo stesso batticuore e la stessa ansia quando mi sei vicino.
Chi l’avrebbe mai detto.
Pensavo che tutto questo sarebbe svanito,che tu saresti andato via proprio come ha fatto il tempo, e invece,invece no. Dopo tanti giorni, dopo un’anno, sei ancora dentro me. Ed io ti cerco, ogni notte. Con le stesse paure, e le stesse parole di un anno fa. Con la stessa preghiera, fatta di notte piangendo; ti cerco. E sappi, che ho solo imparato a far finta di dimenticare, ma tu, tu, non potrai mai essere dimenticato. Ti voglio bene.
—  Unavitaneisuoiocchi

November 16, 2010:

365 days ago, I had sat in an office that had the smell and look of an 1980’s TV show.

I heard the last words I wanted to hear and had to absorb all that I could on my own as pure utter pain and manic rushed through my body and mind.

I went home and curled in a fetus position on my bed and cried and cried and when I thought I had ran out of tears, I’d cried some more. I broke the news to my family and closest friends, went to the chapel to get anointed and prayed with all my might and placed my fate with God.



November 16, 2011:

I woke up, had time to eat breakfast I had cooked, and went to College (late, coz I took too long eating and getting ready). I had fun and laughs in all my classes with my classmates and lecturers.

Went home to rest and got ready for Church. I played the organ and then back home to my mother’s loving arms.

The only tears I cried today were that of joy, triumph and humbleness.

Let’s see where I’ll be 1 year from now =]