odiosamente

Non me ne fotte un cazzo di nessuno.
Sono strafottente,molto.
Ma sono anche tanto fragile.
Sono una persona terribilmente emotiva.
Scoppio a piangere per cose impensabili.
Me la prendo per banalità,rido senza motivo,dico sempre stupidaggini.
Mi affeziono in un attimo. Vivo in costante stato d'ansia.
La cosa che non capisco,in tutto questo riciclo di emozioni,è come faccia a sentirmi sempre così odiosamente vuota.
Sono una persona terribilmente emotiva, scoppio a piangere per le cose più impensabili, me la prendo per le banalità, mi metto a ridere per le stupidaggini, mi affeziono per motivi assurdi e vivo in un costante stato di ansia. La cosa che non capisco, in tutto questo riciclo di emozioni, è come faccia a sentirmi sempre così odiosamente vuota!
—  Rea Daniels
Non me ne fotte un cazzo di
nessuno.
Sono strafottente,molto.
Ma sono anche tanto fragile.
Sono una persona terribilmente emotiva.
Scoppio a piangere per cose
impensabili.
Me la prendo per banalità,rido
senza motivo,dico sempre
stupidaggini.
Mi affeziono in un attimo. Vivo in
costante stato d'ansia.
La cosa che non capisco,in tutto
questo riciclo di emozioni,è come
faccia a sentirmi sempre così
odiosamente vuota.
Sono una persona terribilmente emotiva, scoppio a piangere per le cose più impensabili, me la prendo per le banalità, mi metto a ridere per le stupidaggini, mi affeziono per motivi assurdi e vivo in un costante stato di ansia. La cosa che non capisco, in tutto questo riciclo di emozioni, è come faccia a sentirmi sempre così odiosamente vuota.
—  Rea Daniels
Voleva avere sempre l'ultima parola e si faceva sempre sua la ragione di tutti. Non era mozzafiato, nemmeno lontanamente bello, nonostante ciò non riuscirei mai a negare che fosse assolutamente attraente, intrigante e odiosamente intelligente. La cosa che ricordo con maggior rimpianto è di non avergli mai urlato di amarlo. Non si riescono a mandare giù, certi rimpianti, ti rimangono appassiti nella mente, e fanno arrivare il loro cattivo odore al cuore, un odore, un dolore, difficile da mandar via.
Mi ricordo di quando una sera mi disse che senza di me non ce l'avrebbe fatta, sempre composto e diplomatico, un cavolo di paraculo allergico all'amore e immune all'innamoramento, ma cavolo potrei giurare che guardandolo negli occhi, ogni volta che mi toccava i capelli e accarezzava le guance, percepivo il suo affetto, l'importanza che attribuiva alle mie parole.
Molte persone, però, sono brave a cacciare la felicità a calci in culo quando lei gentilmente si pone loro davanti. Troppo simili e diversi per sopportarci, ugualmente incompresi, con le bocche bugiarde e gli occhi troppo espressivi. E avremmo dovuto urlarlo quel “ti amo” una volta ogni tanto, che magari a quest'ora non sarei qui a pensare al nostro passato, a piangermi addosso, che magari potrei forse essere minimamente felice, adesso, tra quelle braccia; un sussurro mi domanda di lasciarmi andare, ma quando mi trovo davanti al doverle dire, le cose vere, quelle che penso, mi si bloccano le parole in gola, per la stupida paura di rimanere incompresa. E come avrebbe mai potuto comprenderlo lui? Quante volte gli dichiarai il mio amore con parole che non ha saputo leggere, quante volte la mia voce è stata la dichiarazione che non ha saputo ascoltare. E me lo chiedo e continuo a domandarlo, è meglio essere uccisi dal rimpianto o devastati dal rimorso?
—  Una me dubbiosa
Sono una persona terribilmente emotiva, scoppio a piangere per le cose più impensabili, me la prendo per le banalità, mi metto a ridere per le stupidaggini, mi affeziono per motivi assurdi e vivo in un costante stato di ansia. La cosa che non capisco, in tutto questo riciclo di emozioni, è come faccia a sentirmi sempre così odiosamente vuota!
—  Rea Daniels
Sono una persona terribilmente emotiva, scoppio a piangere per le cose più impensabili, me la prendo per le banalità, mi metto a ridere per le stupidaggini, mi affeziono per motivi assurdi e vivo in un costante stato d'ansia. La cosa che non capisco, in tutto questo riciclo di emozioni, è come faccia a sentirmi sempre così odiosamente vuota.
—  (Via hosbagliatotutto)