occupy la

  • me: man, i should get some sleep, I've got finals in seven hours
  • my brain: i thINK ABOUT THAT DAY, I LEFT HIM AT A GREYHOUND STATION WEST OF SANTA FE, WE WERE SEVENTEEN BUT HE WAS SWEET AND IT WAS TRUE, STILL I KNEW WHAT I HAD TO DOOO, 'CAUSE I JUST KNEW. SUMMER SUNDAY NIGHTS, WE'D SINK INTO OUR SEATS RIGHT AS THEY DIM OUT ALL THE LIGHTS, a teCHNICOLOR WORLD MADE OUT OF
La La Land (Steve Rogers x Reader)

Originally posted by ohevansmycaptain

A/N: Hey guys! So sorry there haven’t been any updates in a while but here is something!!! I have a bunch of ideas but I’m having trouble finding time to write. More stories to come soon! Leave some feedback if you’d like :) Also La La Land has become my new obsession so…. here. Enjoy!

Word Count: 2,018

Prompt: You’re at the cinema alone and so am I we might as well sit together and I swear I didn’t think there was anyone else in this universe who appreciates this movie like I do.

- Written by Brie - 


You’re lame. You’re so lame you can’t even believe yourself. Who the hell goes to the theater alone at two in the afternoon just to see a movie for the third time. You, that’s who. You didn’t even bother to stop at the concession counter for the classic popcorn and soda combo as you hurried to your theater door, by now were an expert at sneaking outside food into the theater. If only the snack counter sold chicken nuggets and fries, you wouldn’t have to feel so guilty sneaking in your salty contraband.

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An ex marine was arrested and had his family’s life threatened by the police before being let go. @OccupyWallStNYC @OccupyLA @OccupyKC

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Amy Goodman from Democracy Now to CNN’s Brian Stelter: “The media is so commercial, so driven by corporate interests…” Ironically enough they then go to great lengths to prove her right.

“Se state leggendo questo messaggio, vuol dire che mi sono suicidata e quindi non sono riuscita a cancellare questo post programmato.

Per favore, non siate tristi, è meglio così. La vita che avrei vissuto non sarebbe stata degna di essere vissuta… perché sono transessuale. Potrei entrare nei dettagli per spiegare perché lo penso, ma questa lettera sarà già abbastanza lunga così. Per farla semplice, mi sento una ragazza intrappolata nel corpo di un ragazzo da quando avevo quattro anni. Per molto tempo non ho saputo dell’esistenza di una parola per definire questa sensazione, né che fosse possibile per un ragazzo diventare una ragazza, così non l’ho detto a nessuno e ho semplicemente continuato a fare cose convenzionalmente da maschi per cercare di adattarmi.

Quando avevo 14 anni ho imparato cosa volesse dire la parola “transessuale” e ho pianto di gioia. Dopo dieci anni di confusione avevo finalmente capito chi ero. L’ho detto subito a mia mamma e lei ha reagito molto negativamente, dicendomi che era una fase, che non sarei mai stato davvero una ragazza, che Dio non fa errori e che ero io a essere sbagliata. Se state leggendo questa lettera: cari genitori, non dite così ai vostri figli. Anche se siete cristiani o siete contro i transessuali, non dite mai questa cosa a nessuno: specialmente ai vostri figli. Non otterrete niente a parte far sì che odino se stessi. È esattamente quello che è successo a me.

Mia mamma ha iniziato a portarmi da terapisti ma solo da terapisti cristiani, tutti con molti pregiudizi, quindi non ho mai avuto le cure di cui avrei avuto bisogno per la mia depressione. Ho solo ottenuto che altri cristiani mi dicessero che sono egoista e sbagliata e che avrei dovuto cercare l’aiuto di Dio.

Quando avevo 16 anni mi sono resa conto che i miei genitori non mi avrebbero mai aiutata, e che avrei dovuto aspettare di compiere 18 anni per iniziare qualsiasi terapia e intervento di transizione, cosa che mi ha davvero spezzato il cuore. Più aspetti, più la transizione è difficile. Mi sono sentita senza speranze, sicura che avrei passato il resto della mia vita con le sembianze di un uomo. Quando ho compiuto 16 anni e ho capito che i miei genitori non avrebbero dato il loro consenso per farmi iniziare la transizione, ho pianto finché non mi sono addormentata.

Ho sviluppato nel tempo una specie di atteggiamento “vaffanculo” verso i miei genitori e ho fatto coming out come gay a scuola, pensando che forse sarebbe stato più facile così un giorno dire che in realtà sono transessuale. Per quanto la reazione dei miei amici sia stata buona, i miei genitori si sono arrabbiati. Hanno pensato che volessi compromettere la loro immagine e che li stessi mettendo in imbarazzo. Volevano che fossi il classico piccolo perfetto ragazzo cristiano e ovviamente non era quello che volevo io.

Quindi mi hanno tirato via dalla scuola pubblica, mi hanno sequestrato il computer e lo smartphone e mi hanno impedito di frequentare qualsiasi social network, isolandomi così completamente dai miei amici. Questa è stata probabilmente la parte della mia vita in cui sono stata più depressa, e sono ancora stupita di non essermi uccisa già allora. Sono stata completamente sola per cinque mesi. Nessun amico, nessun sostegno, nessun amore. Solo la delusione dei miei genitori e la crudeltà della solitudine.

Alla fine dell’anno scolastico i miei genitori finalmente mi hanno restituito il mio smartphone e mi hanno permesso di tornare sui social network. Ero felicissima, finalmente potevo riavere indietro i miei amici. Ma solo all’inizio. Alla fine mi sono resa conto che anche a loro non importava molto di me, e mi sono sentita persino più sola di quanto fossi prima. Piacevo agli unici amici che pensavo di avere per il solo motivo che mi vedevano per cinque giorni ogni settimana.

Dopo un’estate praticamente senza amici unita al peso di dover pensare al college, di risparmiare per quando avrei lasciato casa, di tenere alti i miei voti, di andare in chiesa ogni settimana e sentirmi di merda perché in chiesa tutti sono contrari a quello che sono, ho deciso che ne ho abbastanza. Non completerò mai nessuna transizione, nemmeno quando andrò via di casa. Non sarò mai felice con me stessa, col modo in cui appaio e con la voce che ho. Non avrò mai abbastanza amici da esserne soddisfatta. Non troverò mai un uomo che mi ami. Non sarò mai felice. Potrò vivere il resto della mia vita come un uomo solo che desidera essere una donna oppure come una donna ancora più sola che odia se stessa. Non c’è modo di averla vinta. Non c’è via d’uscita. Sono già abbastanza triste, non ho bisogno di una vita ancora peggiore di così. La gente dice che “le cose cambiano” ma nel mio caso non è vero. Le cose peggiorano. Le cose peggiorano ogni giorno.

Questo è il succo, questo è il motivo per cui mi sento di uccidermi. Mi dispiace se per voi non sarà abbastanza una buona ragione, lo è per me. Per quel che riguarda le mie volontà, voglio che il 100 per cento delle cose che possiedo sia venduto e che il denaro (più i soldi che ho da parte in banca) siano donati a un movimento per il sostegno e per i diritti delle persone transessuali, non importa quale. L’unico momento in cui riposerò in pace arriverà quando le persone transessuali non saranno più trattate come sono stata trattata io: quando saranno trattate da esseri umani, con sentimenti validi, sinceri e legittimi, e con dei diritti umani. Le questioni di genere devono essere insegnate a scuola, prima è e meglio è. La mia morte deve significare qualcosa. La mia morte dev’essere contata tra quelle dei transessuali che si sono suicidati quest’anno. Voglio che qualcuno guardi a quel numero e dica “questa cosa è assurda”, e si occupi di sistemarla. Sistemate la società. Per favore.

Addio,

(Leelah) Josh Alcorn"

—  Il respiro dei libri

Lo más gracioso de todo el sistema es que lo que sostiene la ecuación, la tierra, no aparece en la ecuación económica y cuando aparece es para aprovecharse de catástrofes naturales y desgracias personales. La NASA y la ONU ya han dicho que el sistema nos lleva al desastre y no cambia NADA, vamos directos a la muerte de miles de millones de personas y nadie va a cambiar el rumbo. Párate, piénsalo, vamos contra una pared directos y miramos para otro lado

Ieri sono stata a una laurea con successivo aperitivo di laurea, che bello ye ye. C’era un tipo con cui non parlo da circa un anno e mi sono impegnata tantissimo a evitarlo e ci sono riuscita bene. Oltre a lui c’erano la bellezza di 4 coppie che spuccipucciavano di fronte a me e io ho mostrato la mia migliore maschera da persona indifferente. Chiaramente poi, tornando a casa, ho ripensato al mio amico che mostrava devozione alla ragazza, a un altro che battibeccava di continuo con la consorte, agli altri due che facevano progetti a lungo termine (=andare in vacanza a settembre) e tutte queste cosine qui. Io nell’ultimo mese non ho pensato a niente al di fuori della laurea a del lavoretto che avevo. Ora che non ho più nulla da fare, eccetto che cercare lavoro, devo tornare ad avere qualcosa che mi occupi la mente per non ritrovarmi a pensare che avere un punto di riferimento, un sostegno morale e una persona pronta a sorreggerti sempre è bello, perché poi succede che mi chiudo in casa, mi isolo e non voglio vedere nessuno perché fanno tutti schifo. Ah no, lo sto già facendo.

you said okay
flatsound
you said okay

it all started with closed eyes
and a feeling in my gut telling me 
i need to keep them shut the whole time
because they opened even for a second and i saw your lips
they’d suck me in like black holes when they bend light
and it was then i realized you were not my world
you were my universe

sometimes when i look up i see stars
that cut through the sky and fade quickly into nothingness
and i pray that you aren’t as fleeting
because when we’re lying in roads i get the same feeling
that gravity will just turn off and i’ll fall endlessly 
into something much larger than i am
and i wonder if that’s what it feels like to die and
if i’ll ever understand god in my lifespan
because i want to see god
i want to know what god feels like

Keep reading

you said okay
flatsound
you said okay

“it all started with closed eyes
and a feeling in my gut telling me
i need to keep them shut the whole time
because they opened even for a second and i saw your lips
they’d suck me in like black holes when they bend light
and it was then i realized you were not my world
you were my universe

sometimes when i look up i see stars
that cut through the sky and fade quickly into nothingness
and i pray that you aren’t as fleeting
because when we’re lying in roads i get the same feeling
that gravity will just turn off and i’ll fall endlessly
into something much larger than i am
and i wonder if that’s what it feels like to die and
if i’ll ever understand god in my lifespan
because i want to see god
i want to know what god feels like

but with the weight of the bible i will break adams ribs
and repeat, my dear eve, you do not take after this
you were not made in a mans image
but if that’s the case why do you feel so lost
in the empty space that his hand isn’t
why do i wait wondering how long it’ll take you to admit it
i’d rather keep my mouth shut then start to say what i can’t finish
baby i have limits

so i’m singing ‘la la la’ in empty rooms that carry sounds like hollow caves
‘la la la’ just to prove you’re not the only one that can occupy a borrowed space
'la la la’ for every ship that was set to sail but got washed away
i’m singing ‘la la la’ in desperate hopes that when it bounces back i hear the octave change
so if we could just pretend that your voice exists inside this empty void within
then holy shit, holy shit, holy shit if you spoke
insomnia might loosen its wholesome grip on my throat
and i can begin to forgive you for admitting the hoax
instead of learning to hate you for very minute you don’t
because i sit here wondering if anything you said was true
and who it was that taught you to speak bullets
without considering the exit wound
tell me who

because i still think back to the first time you called me with nothing to say
that morning you were more than just my friend and we both noticed something had changed
you drove to your parents house and we talked about everything
we talked about how much it sucked, but no matter what, we had to remain
nothing

and in that deafening silence
i asked if i could still call you my snowflake
and you said okay”

Esistono due tipi di amori.
Amori da compagnia: quelli che ti metti al tuo fianco perché ti fanno sorridere, ci litighi un po’, passi le giornate e occupi la testa. E sono quelli di cui mi circondo sempre io.
E poi ci sono gli amori, quelli veri.
Di cui non serve neanche il plurale perché è un unico amore. Ed è quello che trovi nel pieno di una tua figura di merda. E’ quello che magari hai sotto gli occhi da una vita che ti ha visto fare facce buffe, cose pessime. E’ quello che conosci per caso, ma per davvero. Quello a cui fai piacere mentre sei ad un compleanno e ti ritrovi costretta a presentarti con mezzo mondo. Solo che è difficile, non perché è raro, ma perché viene nel momento giusto.
Dopo che hai avuto tremila batoste, tremila cuori infranti e tremila scazzottate.
Quello è il momento giusto.
Se tu non ti fai del male questo qualcuno non potrà mai farti sentire il bene.
Non è un cerotto, è l'acqua ossigenata che brucia sopra la sbucciatura del ginocchio. E anche se a te sembra di avere già la sbucciatura sappi che non ce l'hai. Hai solo un lungo graffio. E ti senti disperato perché i cerotti non li trovi. Ma li troverai, ti faranno stare bene per un po’ e poi ti faranno altri due graffi.
Fino a quando non avrai l'acqua ossigenata. E sei di gran lunga lontano da quel tipo di ferita e quel tipo di cura.
Devi averne di calci in culo, di delusioni.
Fin quando non sarai davvero sull'orlo non troverai “l'amore”. Ed essere sull'orlo è il non sentire più dolore perché ormai sei abituato. E quindi un pugno in più, un pugno in meno non ti farà più effetto. E allora arriverà la boccetta e tu dirai, si proprio tu:

“porco dio, ma stavo male.”

—  PorquePam; L'amore è una bottiglietta di acqua ossigenata. 

anonymous asked:

im so jealous of your life bean!!! You look like you're so happy all the timeee

im definitey not im ridden with stress and anxiety 6/7 days of the week especially when im not submerged in something 24/7 to keep me occupied (ie going to LA) ! Which leads to me feeling worse because I have an amazing life and I have amazing people around me and amazing opportunities that so many people dont get but I can just have a week where I just feel shitty for no reason or my brain is stuck on one thing from days ago. It happens! Last week was very rough for me for no reason. My life is far from what my instagram entails, those are just lil snapshots of the highlights! Please remember that