occhi lucidi di chi resiste

So che a volte diventa difficile anche solo respirare, riuscire ad emettere suono che non siano urla, so che vorresti fosse solo un incubo, so che vorresti svegliarti da tutto questo. E so che il dolore non vuole finire ma non può durare per sempre, non può. Pensa a tutto ciò che non potresti più vedere, pensa al calore del sole, al rumore delle onde del mare, pensa alla sabbia che si infila tra i piedi, alle corse a perdifiato, pensa a tutti quei sogni che ancora non si sono realizzati e aspettano il momento giusto per poter esplodere, pensa alle uscite, alle bugie dette ai tuoi, pensa alla musica, a quanta bellezza può contenere la canzone di uno sconosciuto, pensa ai brividi causati non dal freddo, alle notti in bianco. Pensa al fumo delle sigarette, ai cinema, ai giorni di scuola saltati, pensa all’alba e al tramonto, a quanto sono spettacolari le meraviglie della natura, così come lo sono le meraviglie create dall’uomo, pensa ai tatuaggi, pensa all’amore, pensa agli amici veri, quelli presenti e quelli futuri che aspettano di essere scoperti, pensa alla sicurezza che trovi in un abbraccio, in quegli abbracci che sanno di casa, pensa alle risate, ai sorrisi degli altri che fanno sorridere anche te, pensa alla tua canzone preferita. Pensa alle persone che ti amano ma non sanno dimostrarlo. Pensa al tuo cantante preferito, pensa al freddo d’inverno che ti fa arrossire il naso, alle dita congelate, alle labbra spaccate. Pensa alla grandezza del mondo e pensa che un giorno lo conoscerai meglio, pensa ai viaggi, a Roma, a Parigi, a Londra, a New York, a Praga, a Madrid. Pensa ai biscotti al cioccolato, ai frullati che ti gelano la testa, pensa ai libri, a Baricco, ai letti morbidi su cui puoi saltare, ai piedi freddi sotto le coperte, al latte caldo, alle stelle e alla luna che in silenzio illuminano la notte, ai tuffi dagli scogli, pensa alle ferite che hai raccolto in questi anni, quelle che avrai e saprai guarire, alle soddisfazioni che otterrai. Pensa alle mani tra i capelli durante un bacio, al solletico, ai Coldplay, ai baci sulla pelle, alle lettere che ti fanno piangere. Pensa alla bellezza degli altri, alle lingue di gatto, alla gente mascherata, all’arcobaleno dopo la pioggia, agli artisti che dipingono per strada, all’odore di mare, pensa ai faló in spiaggia, all’abbronzatura, alle guance rosse, alle storie estive, alle smorfie, alle foto buffe, ai concerti rock, al sesso o al fare l’amore con la persona che ami. Pensa alla forza degli occhi lucidi di chi non ce la fa più ma resiste, pensa che quegli occhi potrebbero essere i tuoi, pensa che quella forza potresti avercela tu, e ce l’hai tu. Pensa ai sorrisi pieni, semplici, senza pensieri, pensa alla vita che hai ancora da vivere, alle emozioni che puoi ancora provare, pensa a quanto sia bello amare e fidarsi ancora. Pensa alla pace dopo la guerra, pensa a vincerla questa guerra, contro il mondo, contro il dolore, contro se stessi. Pensa che ne sei in grado, sei in grado di vincere come tutti gli altri, non c’è qualcuno migliore di te. Tutti meritano di vivere e hanno bisogno di qualcuno che ricordi loro quanto i piccoli particolari rendano bella la vita e degna di essere vissuta.
—  stelleincollisione