nuoro

# 46

“Avresti 50 centesimi per favore?”

“Anche un euro, se in cambio mi permette di fotografarla e chiacchierare un po’.”

“Solo una cosa: odio essere fotografato, specialmente se non hai una macchina analogica. Con le foto digitali, possono cambiarti i connotati e manco te ne accorgi. Adesso siediti qui con me, è una bella giornata di sole, non sembra neanche sia vicina la fine dell’anno. Sai, tutti i miei parenti vivono a Macomer; se volessi potrei raggiungerli per le feste, ma sono nato a Nuoro e il Natale lo voglio passare qui. Non mi importa se sarò solo. Anzi, spero di riuscire a comprare una bottiglia di vino, e bermela con qualche amico. Non fare quella faccia triste. Io sono contento di me stesso e di come ho vissuto. Non rimpiango niente di quello che ho fatto. Ma tu piuttosto, fai tutto da sola? Fotografi le persone, ci parli, tutto e sempre da sola? Non ti aiuta nessuno?”

“No, ci sono solo io. Ma le dirò, non è una gran fatica.”

“E allora come vedi, siamo entrambi soli alla ricerca di questa umanità. Io so che qui a Nuoro  ce n’è, esiste; per te forse è più difficile riconoscerla perché è distorta dalla frenesia del progresso,  io sono più allenato a “vederla” ma ti assicuro che c’è, devi essere solo un po’ più vigile di me. “

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Quando l’ho salutato, ha esitato a darmi la mano per paura di sporcare la mia. Gliel’ho stretta ancora più forte di quanto fossi capace, per cancellare ogni suo scrupolo. Per suggellare quel tipo d’intesa non verbale che può crearsi una volta sola, sopra la nostra stretta di persone entrambe sole, ci ha poggiato anche l’altra mano per qualche secondo. Questa volta con fiducia e guardandomi negli occhi.

There’s something magical about the island of Sardinia, Italy.

Sardinians gather often for festivals and parades to present their beautiful outfits, dances and music. Almost each town and village has its own costumes and the diversity is incredible for one single region.

Giulia is from a small Sardinian town called Villaurbana. I met her in August, during the Feast of the Redeemer in Nuoro.

The island of Sardinia is an autonomous region of Italy. There you will have the chance to hear the Sardinian language sometimes, considered by many scholars the closest to Latin, and see some of the most diverse traditional costumes in the world.

Each village and town has its own traditional outfits, incredibly different from each other. These are usually worn during important celebrations, when hundreds of Sardinian women and men gather and parade in their folk costumes.

Johara is from a small Sardinian town called Ottana. I met her 10 days ago, during the Feast of the Redeemer in Nuoro, a few kilometres from her home. I continue my journey in Italy and these days I’m in Milan with The Atlas of Beauty.

-Ehi Sirio volevo chiederti una cosa: qual è la distanza tra il cuore e il cervello?

-Mi dispiace Lorenzo, temo di non saper rispondere. Forse cercavi la distanza tra Nuoro e Alberobello. Forse cercavi la distanza tra una suora e un menestrello.
Ecco cosa ho trovato cercando ‘distanza’ su internet: 149.000.000 di km la distanza dal Sole alla Terra; 3418,83 km la distanza tra Città del Vaticano e la Mecca; 140 km la distanza in mare dalla Tunisia a Lampedusa; 18 km la distanza tra le due porte del campo da calcio di Holly e Benji; 1 miglio la distanza che divideva Paul McCartney e John Lennon prima di conoscersi nel 1957. Tra i 17 ed i 30 cm la distanza focale di un neonato, quella che gli serve per vedere il volto di sua madre. Il naso, la distanza che mi separa dal baciare te. Un millimetro, quanto mi basta per staccarmi da terra e credere di volare via.
Mi dispiace Lorenzo, temo di non saper rispondere. Ho passato tutta la mia vita a cercare di misurare la distanza tra le cose, ma non sono mai riuscito a colmare con un numero la distanza tra la passione e la ragione. Forse cercavi la scienza del cuore, ma lo sai anche tu non si può mettere in ordine l'amore.

Questa foto per voi non significherà niente, ma questa è la stanza dove alcuni dei tanti bambini del collegio, mangiavano. Scappavano tutti dalla prima guerra mondiale. Erano bambini senza futuro, reduci da una guerra che ha distrutto tutto, compreso le loro famiglie. Bambini senza genitori, fratelli, zii, nonni. Bambini che non avevano niente. 

Nuoro, Sardegna. Convento. “Monumenti aperti”. 26 aprile 2015.